<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640</id><updated>2011-07-28T14:27:53.774+01:00</updated><category term='m.b.'/><category term='filtro'/><category term='gruppo'/><category term='paradigma'/><category term='democrazia'/><category term='laurea'/><category term='memorandum tesi'/><category term='presentazione tesi'/><category term='sfortuna'/><category term='connessioni'/><category term='costruttivismo'/><category term='mente'/><category term='canale visivo'/><category term='conoscenza'/><category term='costruzione di conoscenza'/><category term='template'/><category term='socializzazione'/><category term='solitario'/><category term='Diario'/><category term='learn'/><category term='ricerca'/><category term='Web'/><category term='Psiche'/><category term='scuola 2.0'/><category term='scrittura'/><category term='Mappa del web'/><category term='tesi'/><category term='testi'/><category term='Sè come Altro'/><category term='tecnologie'/><category term='autobiografia'/><category term='testo'/><category term='Diario virtuale'/><category term='identità'/><category term='rete'/><category term='Blog'/><category term='intelligenze'/><category term='lo spettatore'/><category term='social network'/><category term='valori'/><title type='text'>blogger</title><subtitle type='html'>Studio ed analisi dei blog (per la didattica)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>99</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1362492961019905017</id><published>2007-09-21T23:20:00.000+01:00</published><updated>2007-09-22T00:07:43.572+01:00</updated><title type='text'>Fine del capitolo</title><content type='html'>Questa sera termino il blog con l'ultimo post di chiusura. Trascrivo una lettera che ho scritto al mio professore Baldassarre su come il blog mi ha aiutata nello studio e nella ricerca, e prima di tutto in cosa mi ha fatto crescere e quali stimoli mi ha offerto. Avrei dovuto farlo già da tanto ma solo oggi ho avuto il coraggio di farlo. Ho preso coscienza che oramai è stao un capitolo della mia vita , un'avventura come quella di una fiaba che finisce bene e che come tutte le fiabe hanno una fine. La fine di questo blog in realtà è l'inizio di un altro blog che ho aperto su wordpress: &lt;a href="http://tecnologiedidattiche.wordpress.com/"&gt;http://tecnologiedidattiche.wordpress.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lettera scritta giorno 05/09/07&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" Ormai sono passati quasi due mesi dalla laurea e con approccio più distaccato e meno emotivo, rispetto a quando si vive un'esperienza direttamente, penso sempre al mio blog ed appena lo ricordo come per magia le emozioni affievolite e realmente provate, mi pervadono tanto da sentire un forte senso di notevole mancanza. Questi pensieri intrecciati di emozioni danno l'idea di un cambiamento avvenuto in me stessa a livello sia conscio che inconscio, tanto da non immaginare che uno strumento tecnologico potesse aprire il cuore, perchè è soprattutto il cuore che bisogna aprire ai cambiamenti; cambiamenti scaturiti da emozioni provate quando mi sono avvicinata al sapere condiviso, mediante l'approccio con il blog. Interessante è discutere con gli altri, dire ciò che si pensa in pubblico, condividere le stesse pene e le stesse gioie; condividere e comunicare tutto ciò che si prova è l'arma che abbiamo per sconfiggere la solitudine, che a volte purtroppo è presente anche chi è sempre circondato da amici. Tutto questo è stato da me scoperto attraverso l'uso del blog e come il blog fa di internet il suo alleato; ho scoperto infatti che non bisogna avere pregiudizi, come quelli che avevo prima di incominciare il mio lavoro di tesi. Il blog mi ha aperto il cuore e questo è stato fondamentale per la riuscita del mio lavoro; il piacere di annotare i miei pensieri, di rileggerli successivamente, di vedere come evolve il mio lavoro e soprattutto di sapere che ci sono persone che condividono lo stesso scopo, rende più aperti e solidali, più estroflessi verso il piacere della conoscenza. Le teorie che si strudiano , un conto è studiarle, un altro è sperimentarle o viverle sulla propria vita, come quando è importante fare le esperienze direttamente per vivere ed assaporare il piacere di essere riusciti in qualcosa o anche l'imparare da un insuccesso, a volte andando contro i timori dei propri genitori che ci vogliono proteggere dalle difficoltà. Il blog mi ha permesso di affacciarmi al mondo, ha insegnato con la mia stessa scrittura, i miei stessi pensieri, che non sono assoluti, veritieri, che c'è chi è migliore di noi, che possiamo imparare solo percependo, sentendo l'emozione delle parole di quell'individuo che ci scrive, senza vederlo in viso, senza sapere la sua età. Tutto può essere detto nel blog, in bene o in male, conosciamo perchè scopriamo i pensieri , le emozioni di altri individui; conosciamo e riflettiamo sulla stessa nostra esistenza. &lt;strong&gt;L'essere con gli altri e&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;l'essere per gli altri&lt;/strong&gt; è un dono al quale non dovremmo rinunciare . L'importanza del conoscere il pensiero altrui , diventa un bisogno spasmodico di sapere cosa gli altri hanno da dire e soprattutto se le nostre parole hanno colpito qualche altro cuore. Per questo &lt;strong&gt;aprire il cuore al blog è sinonimo di aprire se stessi al proprio cuore!..... &lt;/strong&gt;"&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;Imma Brunetti&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1362492961019905017?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1362492961019905017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1362492961019905017' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1362492961019905017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1362492961019905017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/09/fine-del-capitolo.html' title='Fine del capitolo'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4790574022027506274</id><published>2007-07-14T09:31:00.000+01:00</published><updated>2007-07-14T10:30:36.072+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='laurea'/><title type='text'>Laurea</title><content type='html'>Dopo un pò di giorni, ho preso coscienza della situazione. Mi sono laureata giorno 12 ed ho un ricordo bellissimo . Prima della seduta a dire la verità ero agitatissima , ma una volta seduta dovevo combattere ed essere all'altezza. Una cosa è certa , le sedute di lauree non sono formalità come dicono alcuni ma la dimostrazione del lavoro svolto.&lt;br /&gt;Il mio blog è stata la mia rivelazione, attraverso esso ho potuto cavalcare verso la mia realizzazione personale, e non solo mi ha incoraggiata ad essere quella che sono, senza maschera nè diventare personaggio, sono innamorata del mio blog! Comunque c'è un altro fattore ( ora che mi sono laureata lo posso dire!): il professore che ho incontrato è stato la mia rampa di lancio; non sapevo che proprio all'università avrei incontrato un professore che motiva gli studenti, da forza e coraggio, stimola e rivitalizza l'amore per il sapere, è stato lui l'artefice dello sbocciare di tutto ciò! Questa è stata una parte della mia vita che non dimenticherò, anzi sono dispiaciuta che sia finita ! Il mio professore è colui che avrei sempre voluto incontrare nel mio percorso formativo perchè ho sempre avuto docenti non motivati al loro lavoro che invece di creare quell'amore allo studio , lo affossano e demotivano gli studenti. Ricordo i docenti a scuola media , mi inibivano completamente , specie quella di italiano , per non parlare di quella di matematica che non sapeva scindere i suoi problemi familiari con quelli scolastici. A scuola superiore , consapevole del fatto che essere un insegnante non è facile e vedere gli stessi entrare in classe e parlare di tutto all'infuori della disciplina , mi sono accorta come questa professionalità sia per molte persone di ripiego e motivo del posto di lavoro fisso.&lt;br /&gt;Un grazie a squarciagola al  mio professore !!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4790574022027506274?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4790574022027506274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4790574022027506274' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4790574022027506274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4790574022027506274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/07/laurea.html' title='Laurea'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1663775383274937313</id><published>2007-07-08T21:23:00.000+01:00</published><updated>2007-07-08T21:47:32.463+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sfortuna'/><title type='text'></title><content type='html'>Oggi sono molto agitata per colpa del tipografo. Che bella fortuna avere incontrato quel tipografo !!!!!!!!!!! Ieri ho litigato, ho urlato nel negozio e se avessi avuto un bastone tra le mani, gli avrei aperto il cervello!! Spero che domani mattina quando vado a ritirarla non ho sorprese altrimenti sono nei guai!! Ieri sera ero così agitata che non sono riuscita a scrivere sul blog. Spero che lo schema in A3 l'abbia inserito dove gli ho detto! Da martedì che gli ho consegnato la tesi da stampare e da correggere l'indice, me lo ha fatto sabato prima di chiudere invece che consegnarmela. A quel punto ho urlato e non c'era nulla che potesse calmarmi!! Lui ha avuto il barbaro coraggio di protestare! Perchè proprio io dovevo incontrare un incompetente così davanti????? A volte mi dico che mi perseguita la sfortuna!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque speriamo bene!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. sono due giorni che non riesco a scrivere il titolo ai post.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1663775383274937313?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1663775383274937313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1663775383274937313' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1663775383274937313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1663775383274937313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/07/oggi-sono-molto-agitata-per-colpa-del.html' title=''/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8557274466486474550</id><published>2007-07-07T20:28:00.000+01:00</published><updated>2007-07-07T20:50:30.719+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='presentazione tesi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Tra le mie esercitazioni della presentazione della tesi sono incappata in un quesito che è scaturito da una mia presentazione e che in passato non ho considerato: il blog può sostituire il testo? Riflettendo, penso di no! Benchè sia un'ottimo strumento di discussione , riflessione e ricerca non può secondo me sostituire comunque lo studio dal testo scolastico......sono fermamente convinta! Questo, cercherò di evitare di dirlo in seduta di laurea perchè è una conclusione a cui sono pervenuta ora, e quindi non voglio incappare in qualche critica da parte della commissione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Regole basilari che dovrò inevitabilmente rispettare saranno : &lt;/div&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;chiarezza&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;assertività&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;capacità di sintesi&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p align="justify"&gt;Dovrò parlare con calma perchè ricordo quando ho fatto l'esame con Meattini( sarà il presidente di seduta) lui aggrottava le sopracciglia perchè parlavo molto velocemente. Quindi dovrò autoconvincermi di essere tranquilla e parlare con calma pensando molto bene a quello che dico, dovrò quindi farmi capire dalla commissione. Mi piace l'idea dei sottotitoli che i miei occhi dovranno per forza esprimere. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8557274466486474550?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8557274466486474550/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8557274466486474550' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8557274466486474550'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8557274466486474550'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/07/tra-le-mie-esercitazioni-della.html' title=''/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4890541681846040019</id><published>2007-07-05T22:37:00.000+01:00</published><updated>2007-07-05T22:55:37.843+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Motivi che mi hanno spinta a studiare il blog</title><content type='html'>Stavo riflettendo i motivi per cui mi hanno spinta a scegliere una tesi così. In realtà l'argomento mi è stato proposto dal professore ma non sapevo in quale angolo della rete mi ci stavo lanciando. Fatto sta che è cambiato un pò il mio modo di  concepire la rete: non più come un girovagare in cerca di qualcosa che attiri l'attenzione ma uno strumento di lavoro, anche se, vorrei precisare che in passato  non utilizzavo internet per nessun motivo , anzi ero contraria al suo utilizzo. Il blog ha realmente cambiato il mio pensiero tanto da notare in me stessa una trasformazione nel considerare la stessa tecnologia come strumento adatto alla formazione di ogni ordine e grado. Bernie Dodge sostiene che tutti possono aprire un blog, dal bambino di otto anni all'anziano, e ciò indica la sua estrema plasticità e la possibilità di utilizzo nei contesti formativi. Il blog mi ha fatto scoprire la bellezza del ricercare, del pensare e del citare le fonti delle mie ricerche, insomma mi ha reso più critica verso i testi che leggevo; mi ha insegnato che quando si legge si può anche mettere in discussione ciò che si legge ed elaborare una propria teoria. In gruppo poi questo viene amplificato, tanto da produrre conoscenza. Ecco qui la funzione della collaborazione tra i membri di un blog.&lt;br /&gt;Questa è stata una prima esercitazione dei motivi che mi hanno spinta a pensare al blog. Ho in mente altro che scriverò domani perchè ora ho molto sonno.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4890541681846040019?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4890541681846040019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4890541681846040019' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4890541681846040019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4890541681846040019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/07/motivi-che-mi-hanno-spinta-studiare-il.html' title='Motivi che mi hanno spinta a studiare il blog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5651487422390684967</id><published>2007-07-03T21:43:00.000+01:00</published><updated>2007-07-03T21:57:46.593+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>Consegna tesi</title><content type='html'>Oggi ho consegnato la tesi al tipografo. Che corsa ho fatto per correggerla , i miei occhi hanno assunto un tutto uno con lo schermo e la tesi un'estensione della mia mente. Lunedì ho portato la tesi al correlatore. Mi sembra di aver fatto una buona impressione perchè ho cercato di presentare la tesi senza trascurare nessun elemento. Però spero che i miei pensieri siano corrisposti dal correlatore . Ero decisa quando parlavo del blog e questo piaceva anche a me che mi sentivo. Non sapevo che l'incontro con il correlatore consistesse soprattutto nel sapere presentare la tesi, questo l'ho saputo dopo, da fonti esterne. Mi trovo in uno stato che oscilla tra l'essere rilassata e l'essere intensione. Penso che sia normale ! Un pò in fin dei conti mi dispiace per la fine dei miei studi accademici baresi. Vorrei continuare a studiare, e imparare cose sempre più nuove e soprattutto voglio continuare a scrivere sul blog. Ma cosa in futuro scriverò? Ho pensato di scrivere oggetti d'apprendimento di ogni momento formativo . Ma la cosa che più mi mancherà sarà studiare per il blog, infondo il mio blog è uno studio ed analisi dei blog in diattica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5651487422390684967?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5651487422390684967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5651487422390684967' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5651487422390684967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5651487422390684967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/07/consegna-tesi.html' title='Consegna tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5326626865176439610</id><published>2007-07-01T18:34:00.000+01:00</published><updated>2007-07-01T19:17:50.811+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>Argomenti della tesi</title><content type='html'>Oggi sono arrivata a Bari ; domani vado a parlare con il correlatore e ci  sarà anche la Dott.ssa Colacicco . Mi fa stare un pò in ansia il fatto di non sapere come stia la tesi.&lt;br /&gt;Gi argomenti che ho trattato :&lt;br /&gt;nel primo   capitolo ho affrontato la definizione di blog , le varie tipologie , la blogosfera e le modalità di connessione , descrivendo gli strumenti del blog.&lt;br /&gt;Nel secondo capitolo ho argomentato il blog  in ambito formativo come spazio di co-costruzione di conoscenza attraverso vari scalini : l'evolversi della conoscenza da modello lineare a quello non lineare ed infine al modello a spirale di Nonaka e Tacheuki . Il blog come luogo di apprendimento collaborativo esplicitando la differenza nel termine collaborazione piuttosto che cooperazione e le comunità che si formano lavorando con il blog prendendo in riferimento la Teoria di Wenger . Sempre in questo capitolo , dopo un impianto teoretico , affronto lo studio del blog nei contesti educativi analizzandone i motivi per cui è utile bloggare a scuola , gli obiettivi didattici e le sue finalità . La parte centrale è una descrizione della matrice di Scott Leslie "Alcuni usi del blog in Educazione" , dove dedico per ogni singolo argomento alcune descrizioni . Ed infine il ruolo del docente che non potevo non affrontare , in quanto promotore dell'iniziativa nella scuola. Il terzo capitolo è più autobiografico , infatti ho affrontato lo studio del blog come auto-costruzione di conoscenza ed  ho analizzato il blog dei ragazzi dell'ateneo di Bari , nell'ambito del Progetto Giornale .  La mia tesi mi piace , mi sembra completa e di non aver tralasciato nessun argomento . In realtà il blog è uno strumento che si presta in molteplici usi , per questo la mia tesi sempre di stampo formativo , non poteva tralasciare quelle che sono gli aspetti sui quali si fondano le recenti ricerche di tecnologie formative , come il modello di Andersoon e Garrison ,  la comunità di pratica di Wenger , la Teoria Dialogica del Sè  di Hermans e Ligorio , l'intelligenza connettiva e collettiva di De kerckhove e Levy , le rappresentazioni sociali di Moscovici , la mente a più dimensioni di Bruner insieme all'area di sviluppo prossimale di Vigoskji .  &lt;br /&gt;Spero tutto bene !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5326626865176439610?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5326626865176439610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5326626865176439610' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5326626865176439610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5326626865176439610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/07/argomenti-della-tesi.html' title='Argomenti della tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4133412181996012109</id><published>2007-06-29T22:46:00.000+01:00</published><updated>2007-06-29T23:09:41.200+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mente'/><title type='text'>La mente a più dimensioni</title><content type='html'>Quando scriviamo in rete , attraversiamo due fasi : la prima consiste nel trovare la coerenza tra i nostri pensieri , cerchiamo di dare una spiegazione logica attraverso un linguaggio razionale. Il linguaggio esprime il nostro pensiero , ed il nostro pensiero codifica la realtà in base a come noi la rappresentiamo mediante il linguaggio. La seconda fase dello scrivere in rete è la creatività narrativa , la &lt;em&gt;fabula ,&lt;/em&gt; che consiste in tre caratteristiche :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;presupposti impliciti ;&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;soggettivizzazione dei personaggi ; &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;multiprospetticità del nostro modo di percepire la realtà. &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;La realtà dei blogger che scrivono in rete , segue questo andamento , la narratività costruisce modelli mentali che ci aiutano a rappresentare la realtà. La nostra mente è in grado di razionalizzare e nello stesso momento immaginare riuscendo così a prevedere relazioni formali ancor prima di dimostrarle. La nostra mente è una mente a più dimensioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4133412181996012109?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4133412181996012109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4133412181996012109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4133412181996012109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4133412181996012109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/la-mente-pi-dimensioni.html' title='La mente a più dimensioni'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1499147405350491037</id><published>2007-06-26T22:33:00.000+01:00</published><updated>2007-06-26T23:41:00.211+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='testo'/><title type='text'>La lettura</title><content type='html'>Ho finito la tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta l'ho finita! Se ci penso sono proprio arrivata alla fine......o forse è un nuovo inizio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando si legge c'è un reperimento del significato, frutto di un processo dinamico prodotto nelle connessione ed interazione tra testo e lettore. Il testo si propone come frammentato perchè il significato non avviene d'un sol colpo ma tramite una considerazione necessariamente frammentata. Dall'esperienza dei frammenti singolari si passa a un'unità. Quando si legge si viene a creare un interazione tra le diverse prospettive che modificano il risultato della lettura . Anche nella scrittura è presente una sorta di frammentazione come nella lettura , infatti , la scrittura è sempre originata da una lettura , come costruzione ordinata di elementi. Nella lettura si decostruisce il significato dal significante , nel senso che si scollano a vicenda per il fatto che si dubita di qualsiasi significato preconfezionato , sviluppando una pratica creativa che crea un lavoro rigoroso sul testo. La decostruzione scompone un mosaico per poi andarlo a ricomporlo ; affrontare una lettura vuol dire produrre un testo ex novo , attraverso libere associazioni che ogni lettore stabilisce.. Il significato di un'opera risiede nell'esperienza che il lettore fa di essa , educando i potenziali lettori affinche producano risposte adeguate alle sollecitazioni e provocazioni del testo. Si passa da un lettore che dice "qui si sente" ad uno che dice "io capisco".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1499147405350491037?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1499147405350491037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1499147405350491037' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1499147405350491037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1499147405350491037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/la-lettura.html' title='La lettura'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4665266812343160225</id><published>2007-06-23T22:53:00.000+01:00</published><updated>2007-06-23T23:20:47.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>L'arrivo</title><content type='html'>Bè , sono alla fine , mi mancano dieci metri per arrivare al traguardo. La tesi ha bisogno degli ultimissimi ritocchini ed è fatta: un'altro giorno e la mando a Rosa. Spero che questa volta mi dica che le piace. A me piace  come sta venendo , però il verdetto me lo daranno Rosa e  il professore. Spero di aver fatto un buon lavoro , spero che piaccia così come l'ho progettata e realizzata. Ci sto mettendo tutta me stessa  perchè voglio fare una tesi che devo ricordare come un grande progetto , anche perchè non voglio pensare in futuro che avrei potuto fare di più. Penso che , questa tesi sia stata centrata con la mia personalità. Veramente è incredibile questa cosa! Il blog , come esperienza formativa , è stato davvero emozionante , forse mi ha motivata il fatto che potessi scrivere per un pubblico, ma all'inizio non ero cosciente di ciò; ricordo infatti quando ho ricevuto il commento di Giuseppe Granieri , Antonio Cavedoni e Tombolini , non ero più nella pelle. Io non ho tante amicizie , perchè mi sono sempre un pò distaccata da ciò che facevano le mie coetanee e tutt'ora quando parlo con persone di tutti i giorni ,conoscenti , vedo che c'è molta superficialità sia nella comunicazione che nei comportamenti. Noto che le persone non ascoltano chi parla , anche io stessa a volte prendo decisioni avventate senza riflettere e senza capire le ragioni dei comportamenti che hanno spinto a comportarsi in un modo. Nel blog , ci si ferma a pensare , è come se il tempo si fermasse per quello necessario a scrivere. In questa vita molto frenetica , c'è veramente bisogno di rallentare un pò e fermarsi a guardarsi dentro , come uno speleologo o uno scalatore alle prese con le rocce o le montagne. A volte non so cosa scrivere sul blog e non scrivo , altre volte apro un post e mi dico scrivi tutto quello che ti passa per la testa , ma a volte mi dico anche di continuare a cercare , cercare , cercare per avere lo spunto a scrivere cose ineressanti e non cadere nella banalità di un "diario virtuale di donne" come dicono alcuni.&lt;br /&gt;Comunque , ritornando alla questione iniziale , il blog rispecchia me stessa!!!! A volte mi chiedo se qualunque altro argomento avrebbe fatto questo effetto su di me e la risposta che mi ripeto sempre è no! Credete al destino? Forse è stato un dono o una maniera per donarmi !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4665266812343160225?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4665266812343160225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4665266812343160225' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4665266812343160225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4665266812343160225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/larrivo.html' title='L&apos;arrivo'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3372765727922401165</id><published>2007-06-21T21:23:00.000+01:00</published><updated>2007-06-21T21:40:36.767+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scrittura'/><title type='text'>Riflessioni del presente</title><content type='html'>Più passa il tempo e più interiorizzo ciò che sto elaborando ; concetti che non riuscivo a collegare o non trovavo i nessi logici , ora li ho fatti miei. Ho notato che il blog è nettamente diverso da una stesura di tesi . Questo è ovvio , pensavo invece che ideare e scrivere una tesi , avendo il materiale a disposizione fosse cosa da niente. Invece si è rievelata un'esperienza molto faticosa e impegnativa, specie se si vuol fare un buon lavoro. Come tutte le cose  e tutti gli apprendimenti , alla base ci deve essere una buona motivazione di fondo che stimoli alla collaborazione, negoziazione e riflessione. Tutti concetti che sembrano solo teorie ma si rivelano con la pratica. Anche Wenger sostiene che è la pratica , il motore  dell'apprendimento all'interno della comunità.&lt;br /&gt;La mia oltre ad essere un'autobiografia formativa , si è rivelata una Ricerca Azione, ossia una ricerca che si attua nell'azione : dove la pratica si fa teoria e la teoria diventa pratica.&lt;br /&gt;Ilblog invece è di natura spontaneo , immediato e frammentato. Non ha bisogno di azioni intenzionali , perchè viene sempre qualcosa da scrivere , ed una volta incominciato a scrivere la penna virtuale va da sola. Vorrei conoscere di più sull'argomento ipertesto , qual è il meccanismo della scrittura ipertestuale. Quali sono i meccanismi che si interpongono tra il cervello e la macchina che abbiamo di fronte.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3372765727922401165?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3372765727922401165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3372765727922401165' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3372765727922401165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3372765727922401165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/riflessioni-del-presente.html' title='Riflessioni del presente'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-6489538971720353921</id><published>2007-06-20T22:29:00.000+01:00</published><updated>2007-06-20T23:29:39.789+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='conoscenza'/><title type='text'>La spirale della conoscenza</title><content type='html'>I due studiosi di Knowledge Management Nonaka e Takeuki hanno teorizzato una evoluzione della conoscenza a spirale che attraversa quattro fasi di socializzazione , esternalizzazione , combinazione , internalizzazione . Perchè studio questo nel blog? Perchè il blog permette una negoziazione di conoscenza tra i membri del gruppo attraverso il quale la conoscenza mediante movimento a spirale passa da tacita ad esplicita e viceversa. Infatti la fase della socializzazione consiste nel passaggio della stessa da tacita ad esplicita ossia condivisa; esternalizzazione in cui da tacita viene articolata in concetti espliciti, questa fase è quella della creazione della conoscenza ; combinazione che consiste nel combinare i nuovi concetti espliciti con gli altri già preesistenti nella base di conoscenza , determinando la crescita delle conoscenze complessive; internalizzazione consistente nella interiorizzazione delle conoscenze esplicite in tacite , diventando a far parte del know how di ognuno.&lt;br /&gt;La pratica , tipica della conoscenza esplicita, richiama il concetto del "fare" inserito all'interno di un contesto sociale e relazionale ; la possibilità di confrontarsi e scambiarsi opinioni contribuisce al processo di elaborazione collettiva dei significati . Così all'apprendimento viene riconosciuto un ruolo decisamente attivo , dando importanza all'esperienza , al tessuto sociale e alle relazioni. Imparare significa partecipare pienamente a un determinato ambito sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-6489538971720353921?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/6489538971720353921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=6489538971720353921' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6489538971720353921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6489538971720353921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/la-spirale-della-conoscenza.html' title='La spirale della conoscenza'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4610352948915310596</id><published>2007-06-18T22:24:00.000+01:00</published><updated>2007-06-18T22:36:38.569+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo'/><title type='text'>Gruppalità in rete</title><content type='html'>Un gruppo che lavora nel blog sviluppa tutte le caratteristiche tipiche di un gruppo:&lt;br /&gt;la fiducia tra i membri , ulteriormente sviluppata dal linguaggio amichevole ,&lt;br /&gt;l'interdipendenza reciproci ( sociale e nel compito);&lt;br /&gt;la condivisione di conoscenza. Quest'ultima viene sviluppata dall'integrazione tra i membri del gruppo , che attraverso la fiducia reciproca mettono in gioco conoscenze tacite , importante  per sviluppare la cultura del gruppo ; una cultura che diventa parte del gruppo stesso e che crea un clima sereno e distensivo , adatto a sviluppare le singole potenzialità che accrescono le performance del gruppo intero.&lt;br /&gt;Il gruppo che lavora nel blog diventa  "gruppo di lavoro" che si impegna  per raggiungere un obiettivo comune , ma d'altra parte  si trasforma in "lavoro di gruppo" quando tutti si impegnano coerentemente per arrivare a raggiungere lo scopo  del gruppo ; lo stesso docente diventa leader democratico che responsabilizza i membri, li rende autonomi , ma che sa anche ascoltare ponendosi con pensiero duale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4610352948915310596?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4610352948915310596/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4610352948915310596' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4610352948915310596'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4610352948915310596'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/gruppalit-in-rete.html' title='Gruppalità in rete'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2095239218691366862</id><published>2007-06-16T22:11:00.000+01:00</published><updated>2007-06-16T22:33:28.921+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sè come Altro'/><title type='text'>La bilocazione cognitiva</title><content type='html'>Nel blog il narratore occupa due posizioni: il sè come scrittore ed il sè come spettatore . Questa viene detta bilocazione cognitiva , caratterizzata , inoltre, dal fatto che c'è da parte del narratore accettazione di ruoli. Le caratteristiche del distanziamento bilocativo , nel quale questa presa di distanza da sè diventa mezzo per l'ulteriore riflessione , possono ricondursi a tre fondamentali:&lt;br /&gt;1) trasposizione tra la prima persona e la terza, consistente nella propria collocazione fuori da sè , detta Autocontemplazione;&lt;br /&gt;2) localizzazione del proprio sè nel passato per definire un continuum esistenziale in vista di una progettualità identitaria ed esistenziale;&lt;br /&gt;3) simbologie archetipiche che coinvolgono la relazione tra vita interiore e vita esteriore , in termini di esperienze pubblicamente riconosciute e riconoscibili dagli altri.&lt;br /&gt;Lo svelarsi del racconto mette in evidenza un particolare egotismo narcisistico, propria di chi approfondisce la conoscenza interiore della propria esistenza che conduce alla scoperta di emozioni interiori prima dimenticati o trascurati.....l'emozione diventa valore prezioso per arrichire il proprio animo intrasoggettivo che si amplia nel desiderio di cambiare e di crescere per tutto l'arco dell'esistenza.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.psicopedagogika.it/view.asp?id=471"&gt;http://www.psicopedagogika.it/view.asp?id=471&lt;/a&gt;     articolo di Laura Tussi in "Il disagio nel racconto di sè"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2095239218691366862?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2095239218691366862/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2095239218691366862' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2095239218691366862'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2095239218691366862'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/la-bilocazione-cognitiva.html' title='La bilocazione cognitiva'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1984205084968127024</id><published>2007-06-14T22:22:00.001+01:00</published><updated>2007-06-14T22:43:40.898+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='autobiografia'/><title type='text'>Blog come metodo autobiografico</title><content type='html'>"L'unica maniera di conoscere possibile per l'uomo è l'esperienza dell'unione" di Erick Fromm.&lt;br /&gt;Prendo questa frase in riferimento, per parlare del blog come metodo per conoscere attraverso le unioni di menti. Si ritorna sempre a fare riferimento a Levy e De Kerckhove sulle menti collettive e connettive ma non ripeterò questi argomenti già trattati. Questa sera invece vorrei riflettere sul fatto che attraverso l'esperienza si impara , esperienza che potrebbe anche essere intesa come autobiografia formativa. Molte volte ho citato questa parola nel mio blog in primo luogo perchè la mia diretta esperienza mi fa comprendere quanto sia importante riflettere sulla propria storia sia essa personale o professionale. Soprattutto quando si voglia comprendere i nessi della propria trama di vita , si incomincia a scrivere. La conoscenza si carica di esperienza positiva e potenzialmente formativa quando diventa riflessione su se stessa, e collaborazione con gli altri. Riflettendo ad alta voce creamo conoscenza attraverso l'unione come dice Fromm . Derrick De Kerckhove sostine che quando ci connettiamo in rete ci immergiamo e nello stesso tempo emergiamo. Questa frase ci fa capire come nel momento in cui riflettiamo su noi stessi o su qualche altra cosa , emergiamo dalla molteplicità delle menti , dei pensieri , insomma il soggetto elabora , interpreta , ricrea, rivive  i suoi significati che costruisce nell'esperienza: in questo modo diventa altro da sè , cioè colui che riflette su se stesso divenendo parte esteriore da sè; soggetto esteriore che riflette su se stesso.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.scuolaphilo.it/docs/demetrio1.pdf"&gt;http://www.scuolaphilo.it/docs/demetrio1.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.analisiqualitativa.com/magma/0303/Autobiografia_Pedagogia_Demetrio_m@gm@_3_3_2005.pdf"&gt;http://www.analisiqualitativa.com/magma/0303/Autobiografia_Pedagogia_Demetrio_m@gm@_3_3_2005.pdf&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S.    Per Viviana: non riesco a rintracciare il tuo blog . Mi hai dato l'indirizzo giusto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1984205084968127024?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1984205084968127024/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1984205084968127024' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1984205084968127024'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1984205084968127024'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/blog-come-metodo-autobiografico.html' title='Blog come metodo autobiografico'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1773434876931501728</id><published>2007-06-12T22:29:00.000+01:00</published><updated>2007-06-12T22:44:06.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>Voglia di blog</title><content type='html'>Sul libro La classe Virtuale ho appreso diversi spunti interessanti sull'argomento della classe come comunità . In verità , vorrei scrivere di più oggi , ma sono stanchissima e non riesco neanche a connettere i miei pensieri , le palpebre mi si abbassano automaticamente, riesco solo a vedere il letto che mi sta aspettando. Oggi parlando con il professore , mi sono rasserenata, tranquillizzata, sono entusiasta di ricominciare dopo una brevissima pausa , non vedo l'ora di andare a casa e rimettermi a lavoro. Non vedo l'ora veramente di pensare, di riflettere , di assaporare ogni tipo di sviluppo della mia tesi. Oramai dopo lunghi mesi di navigazione interrotte , ho fatto sempre più mio l'argomento blog; è veramente un luogo speciale , dove poter lavorare con se stessi oltre che con gli altri.  Quando si studia , il sapere viene trasportato dal libro a chi sta leggendo; nel blog il sapere diventa scambievole , da sè al blog e dalla rete a sè. I dati diventano informazione che a sua volta diventa conoscenza ; una conoscenza che viene costruita tra le diverse menti interattive e dialogiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1773434876931501728?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1773434876931501728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1773434876931501728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1773434876931501728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1773434876931501728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/voglia-di-blog.html' title='Voglia di blog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3939215744390639017</id><published>2007-06-11T21:36:00.000+01:00</published><updated>2007-06-11T22:01:23.413+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>La leggerezza dell'essere</title><content type='html'>Non ho dimenticato il mio blog. Come potrei ?? Sì , è vero sono tre giorni che non scrivo, ma c'è un motivo!&lt;br /&gt;Oggi è accaduta una cosa fantastica : ho sostenuto l'esame di psicologia dello sviluppo, l'ultimo esame!!! Mi sento un pò più leggera!&lt;br /&gt;Mi piace tanto l'idea di mettermi a pensare esclusivamente alla tesi; mi sta accadendo già ora! &lt;br /&gt;A volte penso di essere stata molto fortunata a dedicarmi al blog, per diversi motivi:   mai avrei potuto conoscere questa realtà affrontando altri argomenti;   mi ha permesso di conoscere persone molto stimate; mi ha aperto l'idea su come si potrebbe usare internet in modo costruttivo;  mi ha aiutata ad esercitarmi nella scrittura pubblica; mi ha guidata verso contenuti interessanti che navigano su internet; mi ha pemesso di costruire la mia conoscenza passo dopo passo, attraverso la mia diretta esperienza; mi ha permesso di entrare in un mondo dove le parole e la scrittura hanno un senso, sono la parte vitale della nostra esistenza! Emotivamente è stata un'esperienza totalmente coinvolgente, un' emozione che ha toccato alcune volte l'apice soltanto ricevendo dei commenti. Quanto è bello ricevere i commenti, perchè vuol dire che il messaggio è arrivato ed ha toccato qualche mente! Sono fermamente convinta che entrare nel mondo del blog sia davvero emozionante , psicologicamente confortante  e soprattutto da sperimentare!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3939215744390639017?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3939215744390639017/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3939215744390639017' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3939215744390639017'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3939215744390639017'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/la-leggerezza-dellessere.html' title='La leggerezza dell&apos;essere'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5293686465387374310</id><published>2007-06-08T22:16:00.000+01:00</published><updated>2007-06-08T22:38:16.050+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='social network'/><title type='text'>Social Network</title><content type='html'>&lt;a href="http://commoncraft.com/archives/000834.html"&gt;http://commoncraft.com/archives/000834.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I blog sono a mio parere dei social network . In questo articolo si descrivono le differenze tra i social network e le  tradizionali online communities :&lt;br /&gt;1) uso del profilo;&lt;br /&gt;2) identità senza collaborazione;&lt;br /&gt;3) relazioni esplicite con forum e persone;&lt;br /&gt;4) notizie forum e creatore di gruppo;&lt;br /&gt;5) rete  per le navigazioni.&lt;br /&gt;Nei social network ci sono relazioni esplicite, i membri usano le loro home page come presentazione, i forum diventano mezzi per aggregare i membri, ogni membro è libero di creare un nuovo forum ed hanno uguale possibilità di visibilità al sistema.&lt;br /&gt;Queste caratteristiche mi fanno pensare al blog , infatti il blog è una rete che connette milioni di persone che attraverso discussioni di ogni tipo , hanno il pretesto di parlare, pensare ed esprimersi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5293686465387374310?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5293686465387374310/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5293686465387374310' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5293686465387374310'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5293686465387374310'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/social-network.html' title='Social Network'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2203833970504476934</id><published>2007-06-06T21:59:00.000+01:00</published><updated>2007-06-06T22:28:54.338+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>Lettura e scrittura del blog: due relazioni</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.sddu.leeds.ac.uk/online_resources/blogging/"&gt;http://www.sddu.leeds.ac.uk/online_resources/blogging/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il blog offre agli studenti l'opportunità di riflettere su cosa essi vogliono scrivere e pensare e come  pensano e scrivono . La loro scrittura verte  su temi specifici e per piccoli periodi ; sostengono conversazioni su cosa hanno scritto e pensato; sintetizzano esperienze di apprendimento disparati comprendendo le loro relazioni collettive e rilevanti. La lettura del blog  diventa  un' importante risorsa per accedere alle informazioni di internet senza barriere tecniche e senza processi editoriali difficoltosi si può postare sul proprio blog.&lt;br /&gt;Scrivere nel proprio blog  l'autore può evocare degli eventi; può rappresentare delle sensazioni o emozioni provate; può sviluppare capacità di sintesi ed analisi. Analizzando gli eventi che accadono intorno all'autore , egli diventa maggiormente capace di scindere l'evento e comprendere i singoli elementi; con la sintesi egli riesce a calare l'evento guardandolo da un punto di vista più ampio , riferendosi al contesto nel quale è avvenuto. Altre caratteristiche sono:&lt;br /&gt;la facilità con cui si ottengono commenti , la partecipazione dello studente alla comunità; la possibilità di postare compiti. A proposito della scrittura Downes puntualizza che gli studenti nel blog non scrivono nulla di interessante perchè non hanno nulla da dire ; devono invece capire che non è una scittura fine a se stessa ma una scrittura per la comunità. La scrittura del blog acquista così valore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2203833970504476934?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2203833970504476934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2203833970504476934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2203833970504476934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2203833970504476934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/lettura-e-scrittura-del-blog-due.html' title='Lettura e scrittura del blog: due relazioni'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1379696388999501299</id><published>2007-06-04T22:22:00.000+01:00</published><updated>2007-06-04T22:44:43.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='m.b.'/><title type='text'>Alcune differenze</title><content type='html'>Questa sera ho tradotto un sito : &lt;a href="http://www.commoncraft.com/archives/000768.html"&gt;http://www.commoncraft.com/archives/000768.html&lt;/a&gt; dove descrive le differenze tra i weblog e i message board ( messaggi su cartellone?o lavagna?)&lt;br /&gt;Mentre i blog sono centralizzati il che vuol dire individuali e in piccoli gruppi i m.b. sono decentralizzati ovvero il gruppo distribuisce equamente la responsabilità; i blog sono pubblicazione di notizie e riflessioni , nei m. b. il gruppo dà gli imput per la collaborazione; i blog sono pensieri scritti in modo cronologicamente inverso , si può commentare  ed i temi sono presentati nella home page e archiviati in categorie , i m.b.  hanno ampia varietà di temi che permettono discussioni di ogni genere, le discussioni sono richieste dai vari attori e sono discusse in molti "luoghi" attravesro la comunità on line e archiviati .&lt;br /&gt;I m.b. sono una risorsa del gruppo mediante il quale si tematizzano degli argomenti e si discutono ; il controllo dei contenuti viene distribuito equamente incrociando tutti gli usi , nei blog invece il controllo dei contenuti sono guidati da una singola persona o un piccolo gruppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1379696388999501299?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1379696388999501299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1379696388999501299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1379696388999501299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1379696388999501299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/alcune-differenze.html' title='Alcune differenze'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8877441991869604282</id><published>2007-06-03T22:05:00.000+01:00</published><updated>2007-06-03T22:48:24.899+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='intelligenze'/><title type='text'>L'interattività delle intelligenze</title><content type='html'>La tecnologia ha realmente cambiato il modo di concepire l'intelligenza: Claparede sosteneva che l'atto di intelligenza è il modo di risolvere un problema;&lt;br /&gt;Levy sostiene che sia un prodotto di sapere comune , una volta che la memoria individuale è messa a disposizione della società , attraverso l'interazione diventa collettiva ; si presuppone uno scambio interculturale che le nuove tecnologie consentono. Ognuno può espandere il proprio sapere e moltiplicarlo , l'interattività consente alle intelligenze umane di entrare in contatto e di arricchirsi continuamente.&lt;br /&gt;Levy sostiene che l'intelligenza collettiva è " distribuita ovunque, continuamente valorizzata, coordinata in tempo reale e porta a una mobilitazione effettiva delle competenze, è legata al corpo e alla terra ; tratta di rimaterializzazione e non di smaterializzazione"&lt;br /&gt;De Kerckhove contrappone l'intelligenza connettiva che è la moltiplicazione delle intelligenze che si incontrano le une con le altre . Se due intelligenze si connettono formano una terza che è frutto dell'una e dell'altra.&lt;br /&gt;Gardner parla invece di intelligenze multiple:&lt;br /&gt;lui definisce otto tipi di intelligenze diverse in ogni individuo : linguistica, logica, musicale, spaziale- consistente nell'abilità a valutare gli ampi spazi - cinestetica corporea, personale-comprensione delle altre persone - interpersonale- comprensione di se stessi , di chi si è, di cosa si cerca di raggiungere- intelligenza naturalistica - capacità di riconoscere diversi oggetti nella natura( esseri viventi, piante, animali) .&lt;br /&gt;Ognuno di noi è dotato di queste intelligenze , la differenza tra tutti consiste nei diversi utilizzi e combinazioni delle intelligenze e del prevalere di una rispetto ad un'altra. Le tecnologie possono aiutare ad espandere meglio una intelligenza che è meno definita in noi. Ecco il motivo per cui&lt;br /&gt;le tecnologie sono strumenti usati per individualizzare e personalizzare l'educazione, attraverso l'offrire allo studente vari modi di mostrare ciò che capisce . In questo modo ognuno  è avvantaggiato in base alle proprie potenzialità .&lt;br /&gt;Fonti: &lt;a href="http://news2000.libero.it/speciali/sp108/pg2.html"&gt;http://news2000.libero.it/speciali/sp108/pg2.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mediamente.rai.it/mmold/home/bibliote/intervis/d/dekerc04.htm"&gt;http://www.mediamente.rai.it/mmold/home/bibliote/intervis/d/dekerc04.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.mediamente.rai.it/mmold/home/bibliote/intervis/g/gardner.htm"&gt;http://www.mediamente.rai.it/mmold/home/bibliote/intervis/g/gardner.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Segnalo questo bellissimo sito sulla teoria di Bruner:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://tip.psychology.org/bruner.html"&gt;http://tip.psychology.org/bruner.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8877441991869604282?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8877441991869604282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8877441991869604282' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8877441991869604282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8877441991869604282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/linterattivit-delle-intelligenze.html' title='L&apos;interattività delle intelligenze'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1941237270639474286</id><published>2007-06-01T20:24:00.000+01:00</published><updated>2007-06-01T20:56:10.215+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='valori'/><title type='text'>Le norme morali</title><content type='html'>Il blog è uno strumento di democrazia in classe perchè svolge azione di interiorizzazione delle norme sociali di gruppo. Con il blog uno studente entra a far parte di un piccolo gruppo e deve imparare a sottostare alle regole che il gruppo impone. Il blog così favorisce una interiorizzazione di norme morali che devono essere rispettate ed una vita di classe democratica volta a favorire discussione di gruppo per raggiungere un obiettivo , identificando il modo adatto a raggiungerlo e attribuire al singolo quella responsabilità in grado di condividere e rispettare le norme che il gruppo considera valide.&lt;br /&gt;Un insegnante quindi dovrebbe essere un mediatore che consiglia gli studenti , che si dichiara disponibile ad ascoltarli e a definire le norme in un primo momento,dovrebbe incitare le discussioni collettive offrendo temi ed obiettivi ; tutto ciò favorisce nello studente il senso del dovere in rapporto alle decisioni di gruppo , il desiderio di voler fare, la voglia di dire la propria.&lt;br /&gt;Attraverso il blog si aiuta quindi lo studente a vivere in gruppo , sviluppando la consapevolezza che si possono mutare i propri atteggiamenti in relazione al gruppo o mantenere le proprie convinzioni, prendendo coscienza di sè come parte del gruppo ma anche come individuo pensante. Lo sviluppo della moralità teoretica a livello cosciente porta alla consonanza tra la conoscenza delle norme che disciplinano il nostro comportamento e l'azione concreta.&lt;br /&gt;Condividendo le norme attraverso il blog , uno studente impara ad essere consapevole che lo stesso comportamento attuato nel piccolo gruppo di lavoro , è richiesto nella società.&lt;br /&gt;Il genitore che partecipa alla condivisione di norme ed al lavoro di classe ,contribuirà a sviluppare una funzione importantissima: i valori della famiglia non saranno in contrasto con quelli della scuola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1941237270639474286?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1941237270639474286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1941237270639474286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1941237270639474286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1941237270639474286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/06/le-norme-morali.html' title='Le norme morali'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5600696750366576952</id><published>2007-05-31T13:27:00.000+01:00</published><updated>2007-05-31T13:32:19.090+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='template'/><title type='text'>La Lanterna</title><content type='html'>Ho cambiato il template del mio blog per questioni tecniche, in quanto sulla stampa della tesi viene troppo scura l'immagine e le parole non si leggono. Questo templet mi piace tanto perchè è raffigurata una lanterna; oltre al fatto che le lanterne mi piacciono in sè per sè, il mio blog da l'idea di una lanterna, una guida per chi voglia capire il mondo esterno ed interno dei blogger.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5600696750366576952?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5600696750366576952/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5600696750366576952' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5600696750366576952'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5600696750366576952'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/la-lanterna.html' title='La Lanterna'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7686079030405545937</id><published>2007-05-31T12:24:00.000+01:00</published><updated>2007-05-31T13:04:24.469+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gruppo'/><title type='text'>La socializzazione</title><content type='html'>Sto facendo un pausa dallo studio. Mentre studiavo psicologia ho pensato a cosa potrei trarre da questo argomento per la tesi. In realtà non sono poche le cose da cui trarre spunto , ad esempio oggi ho studiato la socializzazione ; le sue componenti sono:&lt;br /&gt;1) acculturazione;&lt;br /&gt;2) decentrazione;&lt;br /&gt;3) collaborazione;&lt;br /&gt;La socializzazione intesa come acculturazione , vuol significare ,l'apprendimento da parte del soggetto di norme, valori, regole socialmente condivise. Lo scrivere e la lettura sono forme di acculturazione; anche il conoscere le discipline come la storia, la geografia, le scienze aiutano lo studente non solo ad ampliare le proprie conoscenze, ma anche a sviluppare i propri i processi valutativi ,che portano a comprendere ,determinati eventi nel loro svolgersi, determinati processi sperimentali nel loro avvenire , a prendere coscienza del cambiamento dell'ambiente fisico.&lt;br /&gt;La socializzazione come decentramento mette in risalto,come capire la società mostra come sono possibili modi di vivere e di considerare la realtà in modo diverso dagli altri .Da questa prospettiva ne deriva il vantaggio delle discussioni di gruppo che ampliano ulteriormente lo spazio di sviluppo di tale regione. Lo studente non solo impara a collaborare insieme agli altri , ma amplia l'area di sviluppo prossimale di cui parla Vigoskji. Per area di sviluppo prossimale si intende il processo mediante il quale l'individuo ,se aiutato riesce a risolvere problemi più difficili. Questo è stato dimostrato da una ricerca di Doise (un allievo di Piaget):&lt;br /&gt;egli pose uno stesso problema ad uno studente mentre l'altro ascoltava , poi venne posto anche all'altro; si notò che lo studente con un livello mentale inferiore venne influenzato dalla risposta data dallo studente con livello mentale superiore ma vicino , invece non risultò affatto influenzato da quello con livello mentale superiore e lontano.&lt;br /&gt;Ciò dimostra non solo la teoria di Vigoskji , ma anche i meccanismi della discussione di gruppo che possono favorire l'avanzamento del gruppo nella elaborazione del problema. Uno studente attraverso la discussione di gruppo arriva con il mutuo-aiuto a risolvere problemi più difficili. Ciò non è argomento scoperto recentemente, perchè già Socrate ,a suo tempo ,parlò di maieutica di gruppo intendendo proprio discussioni in gruppo , scoprendo le enormi potenzialità di questo metodo per l'apprendimento.&lt;br /&gt;Non a caso mentre studiavo, pensavo al blog come strumento collaborativo in classe ed ai suoi effetti psicologici vantagiosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7686079030405545937?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7686079030405545937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7686079030405545937' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7686079030405545937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7686079030405545937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/sto-facendo-un-pausa-dallo-studio.html' title='La socializzazione'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3214505316345667498</id><published>2007-05-29T21:18:00.000+01:00</published><updated>2007-05-29T22:20:08.106+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='socializzazione'/><title type='text'>Il blog socializzante</title><content type='html'>Socializzazione è un processo di interazione tra il soggetto e l'altro da sè inteso questo come persona, situazione e ambienti di appartenenza. Il processo di socializzazione può anche essere acculturazione , cioè come appropriazione da parte del singolo di modelli, sistemi, messaggi  provenienti da una certa cultura . Il ruolo del soggetto in tale processo è centrale ma anche l'ambiente acquista importanza ,   e  l'aspetto conflittuale , inteso come uno dei possibili aspetti dell'interazione e come elemento qualificante e rappresentativo dei rapporti tra nuove e vecchie generazioni, diviene imprescindibile dal contesto sociale. La reciprocità diventa parte costitutiva dell'azione del blog. Ciò che agli educatori e pedagogisti preme è riuscire a distinguere una socializzazione che costruisce, da una che danneggia. La socializzazione concorre a formare un processo di coscientizzazione , di aumento di consapevolezza e apertura affettiva , di coerenza morale . In questa prospettiva l'educazione deve tracciare itinerari di progresso individuale e sociale , dare elementi di crescita qualitativa per l'individuo e il gruppo.&lt;br /&gt;Parlo di questo argomento perchè il blog è un mezzo di socializzazione , diventa mezzo che sperimenta positivamente una concezione unificatrice della vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3214505316345667498?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3214505316345667498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3214505316345667498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3214505316345667498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3214505316345667498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/il-blog-socializzante.html' title='Il blog socializzante'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4884780845128458991</id><published>2007-05-28T21:08:00.000+01:00</published><updated>2007-05-28T22:27:51.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Psiche'/><title type='text'>Il blog psicologico</title><content type='html'>Il blog sviluppa l' intelligenza . Cos' è un atto di intelligenza? Una ristrutturazione del campo cognitivo messa in opera da una situazione problematica.&lt;br /&gt;Il blog a scuola aiuta lo studente ad affrontare in modo critico i problemi che gli si pongono normalmente. Un insegnante con il blog mette in pratica situazioni problemiche da far risolvere allo studente per aiutare l'alunno a guardare la realtà con occhio critico, infatti ci sono due fattori ostacolanti che rendono difficile la risoluzione creativa di un problema:&lt;br /&gt;1) fissità funzionale&lt;br /&gt;2) implicazioni parassite.&lt;br /&gt;La fissità funzionale consiste nella tendenza a fissare gli oggetti alla loro funzione abituale cosa che rende più difficile scoprire la loro utilizzabilità per funzioni diverse.&lt;br /&gt;Le implicazioni parassite implicano la tendenza di alcuni termini verbali ad indirizzare la ricerca in certe direzioni impedendo di vederne altre;  nell'affiorare di alcune idee circa l'oggetto che tale parola induce mentre  altre parole sono  parassite perchè si introducono indebitamente nella rappresentazione mentale dell'oggetto.&lt;br /&gt;Quindi la funzione formativa del blog va oltre il semplice comunicare perchè sviluppa proprio il collegamento tra linguaggio e pensiero , avendo funzione psicologica. Ciò è oltretutto sviluppato  dal desiderio dello studente di eliminare lo stato di isolamento di un evento e di coglierlo collegato agli altri . Così lui impara a dare spiegazioni  a tutto ciò che vive , che  da semplici diventano sempre più complessi , diventando così un attivissimo elaboratore di informazioni.&lt;br /&gt;Il blog non solo aiuta ad elaborare razionalmente i dati , sviluppa anche elaborazioni fantastiche in modo tale che lo studente possa diventare così creativo , favorendo l'irrompere del nuovo  e del diverso e sviluppando in questo modo il pensiero terziario: al momento creativo segue il momento della riflessione il quale offre stimoli per un nuovo momento creativo. Il rivedere ed il rileggere ciò che si è fatto il giorno prima, significa sviluppare giudizi di coerenza . La scuola dovrebbe così infondere una certa compresenza della fantasia con la razionalità.&lt;br /&gt;Infine il blog sviluppa oltre che la comunicazione anche un certo linguaggio di analisi , sintesi,  espressività ed  evocatività . Queste funzioni linguistiche aiutano di gran lunga lo studente perchè aiuta a vedere gli eventi in modo meno sincretico, aiuta ad osservare gli eventi in maniera totale ed  organico, aiuta a scaricare le tensioni accumulate dentro sè e a manifestarle, infine ad evocare, ricordando un evento prendendo coscienza maggiormente delle azioni e feedback.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4884780845128458991?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4884780845128458991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4884780845128458991' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4884780845128458991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4884780845128458991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/il-blog-psicologico.html' title='Il blog psicologico'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-6964314950668579504</id><published>2007-05-26T22:12:00.000+01:00</published><updated>2007-05-26T23:06:36.906+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tecnologie'/><title type='text'>L'architettura connettiva</title><content type='html'>Ieri sono tornata a casa; avrei voluto scrivere sul mio blog ma non ci sono riuscita. Ero molto ansiosa del fatto che devo studiare psicologia dello sviluppo e sono preoccupata per tante cose.&lt;br /&gt;Sto leggendo L'architettura dell'intelligenza di Derrick de Kerckhove . Mi piace pensare ad un mondo fenomenico formato da comunità interconnesse in cui si stabilisce un rapporto tra mondo virtuale e mondo della rete. In rete ognuno fa qualcosa per l'altro; i blogger cercano di connettersi l'uno all'altro formando un 'area di intelligenze connettive: quell'architettura dell'intelligenza che relaziona i tre mondi nel quale viviamo : mente, mondo e network.&lt;br /&gt;Ognuno si costruisce un mondo fenomenico a partire dal mondo oggettuale esterno , interiorizzandolo. In realtà il mondo interiore dovrebbe rispecchiare quello esteriore , ma non sempre accade. Il bisogno di rappresentare il mondo esterno nasce perchè si vuol comprendere ciò in cui è coinvolto il corpo , ogni volta che leggiamo qualcosa dobbiamo immaginare il significato delle parole. Quindi è l'immaginazione che sviluppiamo, quando dobbiamo rappresentare la realtà. La prima tappa verso l'immaginazione è l'osservare attraverso gli occhi; De Kerckhove dice che questo spazio mentale è un'immagine spechiata dello spazio fisico esterno. Noi riusciamo ad intessere legami tra il mondo interno ed il mondo esterno ed ora tutto ciò viene migliorato con le nuove tecnologie . Tra noi e le menti altrui si stabiscono delle connessioni  in modo versatile ed aperto. Per questo il cyberspazio diventa un altro luogo della nostra coscienza.&lt;br /&gt;Il blog è una finestra sul modo, ha la potenzialità di connettere le menti private nel mondo. Attraverso il blog non solo possiamo interagire ma possiamo occupare e vivere nello spazio . La vivibiltà è un proiettare la nostra presenza nella rete ,ed un collegarsi invisibilmente ad uno spazio che non riusciamo a percepiamo de tutto nella sua globalità. Si potrebbe relazionare il mondo della rete al mondo mentale: nella rete come nella mente c'è memoria, c'è la possibilità di elaborare informazioni, fare ricerca ed entrambi sono dotati di intelligenza.&lt;br /&gt;Questo dimostra come le nuove tecnologie sono parti del nostro essere umani nel nostro tempo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-6964314950668579504?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/6964314950668579504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=6964314950668579504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6964314950668579504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6964314950668579504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/ieri-sono-tornata-casa-avrei-voluto.html' title='L&apos;architettura connettiva'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-208875829876983948</id><published>2007-05-21T22:36:00.000+01:00</published><updated>2007-05-21T22:55:48.649+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='solitario'/><title type='text'>un blog senza link</title><content type='html'>Il mio blog in quest'ultimo periodo non ha link perchè sto scrivendo la tesi e non riesco a navigare; in realtà i libri da cui sto attingendo mi piacciono maggiormente perchè sono ordinati, mi piace invece navigare tra i miei conoscenti di rete, tipo Giuseppe Granieri, Tombolini ( a cui deve mandare ancora una ricetta per un concorso BarCamp a cui voglio partecipare), Sergio Maistrello, Antonio Sofi, occhi sul blog, il blog dell'insegnante di Maria Teresa Bianchi, oppure cerco anche di entrare in ScriptaWeb dove sono esposti risultati dei Convegni del CKBG ma non ci riesco.&lt;br /&gt;Il mio blog è come un diario virtuale dove annotare non solo ciò che leggo sui libri, ma anche come luogo del riflettere. Mi dispiace tantissimo per il fatto che non sto mettendoci i link e vedo che senza link un blog è senza anima. Si , lo credo fortemente, è come se rimanesse da solo come un' isola sperduta in mezzo ad un mare  costellato di arcipelaghi di altri blog che si fermano a chiacchierare tra loro. Mi mancano i commenti , mi piace tantissimo riceverli, mi riempiono di gioia perchè è come se il mio messaggio sia arrivato da qualche parte e abbia destato attenzione. E' bello ricevere gli stimoli per fare sempre meglio. Non voglio che il mio blog si assopisca come sta facendo ultimamente ma conto di riprendere le mie navigazioni non appena finisco almeno di scrivere questa tesi, sembra che la scrittura della tesi non abbia mai una fine. Sarà!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-208875829876983948?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/208875829876983948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=208875829876983948' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/208875829876983948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/208875829876983948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/un-blog-senza-link.html' title='un blog senza link'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3617674228092165874</id><published>2007-05-20T21:40:00.000+01:00</published><updated>2007-05-20T22:46:13.180+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='identità'/><title type='text'>Teoria del posizionamento</title><content type='html'>La teoria del posizionamento sostiene che il Sè di ognuno occupa determinate posizioni a seconda del contesto e delle relazioni.  Si parla di un Sè decentrato e spazializzato perchè costituito da un Io che cambia identità a seconda della propria posizione . Le posizioni sono chiamate anche voci perchè dialogano tra loro e si aggregano. Una persona infatti può identificarsi in diverse posizioni a seconda del contesto e delle relazioni, infatti un narratore a seconda di cosa scrive e dei momenti può essere un narratore, un personaggio della sua descrizione oppure può essere un ascoltatore . In quest'ultimo caso   si pone al di fuori di sè per osservare se stesso e per riflettere su se stesso. Hermans ha elaborato questa teoria ulteriormente sostenendo che il Sè dialogico può occupare posizioni interne al soggetto o esterne. Le posizioni interne sono costituite da ciò che l'individuo sente di essere in reazione al contesto e alle relazioni interpersonali come l'Io studente, l'Io moglie ecc. I posizionamenti esterni sono i rispettivi in relazione al mondo esterno come il mio insegnante o mio marito, ecc.&lt;br /&gt;Le due teorie del Sè dialogico e del posizionamento ben si adattano al blog perchè il blog non è solo luogo di costruzione di conoscenza ma anche luogo di costruzione di identità. Le due teorie spiegano come si costruisce l'identità in un contesto   comunicativo mediato dal computer. Le disquisizioni incentrate sulla genesi delle identità misero l'accento sulle identità come  risultanti di fattori innati. Successivamente si discusse se l'identità o personalità  fossero anche il risultato del contesto nel quale l'individuo era immerso e si concluse che la personalità era fortemente influenzata dall'ambiente sociale di ogni individuo. Ora si intende per identità  il Sè dell'individuo che si costruisce in contesti dialogici, mediante i diversi posizionamenti che il Sè di volta in volta occupa. Per questo si parla di identità dialogiche, cioè identità che si costruiscono attraverso i diversi dialoghi del soggetto a seconda del contesto e delle relazioni.&lt;br /&gt;Leggendo alcuni post di blog diaristici si nota come secondo i blogger , ognuno esprime  se stesso narrandosi perchè ci si maschera  solo a se stessi. I blog sono diversi dalle chat o simili, perchè un blogger tende sempre a descrivere se stesso e le sue esperienze. Con questo descrive la proria identità. Nelle chat invece ci si può immedesimare in un'altra identità a seconda delle relazioni che si stabiliscono: una persona può dire di essere qualcun'altro , essere un altro ancora in un'altra chat e così via. Nel blog invece l'autore può solo occupare posizioni differenti a seconda del contesto, ma la propria identità è sempre conservata: ad esempio può essere narratore o spettatore se riflette su se stesso. Il fatto cruciale è che nei blog diaristici ognuno tende a conservare la stessa persona perchè l'atto del narrare è la tessitura della propria vita, ossia il dare un senso alla propria vita, alle proprie azioni.  Quindi ognuno è ciò che scrive per capire meglio se stessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3617674228092165874?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3617674228092165874/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3617674228092165874' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3617674228092165874'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3617674228092165874'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/teoria-del-posizionamento.html' title='Teoria del posizionamento'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8864895116620325353</id><published>2007-05-19T21:25:00.000+01:00</published><updated>2007-05-19T22:46:27.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='identità'/><title type='text'>Il Sè dialogico</title><content type='html'>L'idea di identità  si definisce con il continuo dialogo con se stessi e con gli altri. L'Io si definisce nei suoi continui posizionamenti e riposizionamenti all'interno dell'interazione; ciò significa che l'Io può muoversi da una certa posizione ad un'altra all'interno di un contesto e con il passare del tempo. L'Io fluttua tra una posizione ed un'altra a causa della relazione dialogica tra il dialogo interiore e il dialogo verso l'esterno .  Ciascuna posizione è dotata di una voce  e proprio queste voci  interagiscono fra di loro . Ogni voce esprime i propri pensieri, esplicitando ogni Sè . La particolarità è che  le storie ,come sappiamo hanno un narratore ed un ascoltatore , implicano due posizioni spaziali che possono situarsi nel Sè della stessa persona o di persone diverse. Il narratore annota , registra , rilegge e riflette diventando ascoltatore di se stesso  . Ogni persona quindi può assumere diverse posizioni a seconda dei contesti.&lt;br /&gt;All'interno della teoria del posizionamento Hermans considera le posizioni  in perenne dialogo tra loro mediante delle voci. Il Sè si forma appatto che le voci dialoghino sempre anche tra voci esterne al soggetto. Con questa teoria si spiega anche la formazione delle identità che si formano in base al contesto.&lt;br /&gt;Insomma in poche parole la teoria del Sè dialogico ci vuol dimostrare come il Sè si forma attraverso i dialoghi interni ed esterni del soggetto e sono influenzati dal contesto socio-culturale nel quale è immerso. Il Sè definisce l 'identità di ognuno  , e questa identità è come un viaggio perchè cambia a seconda delle posizioni assunte dai diversi autori. Questa teoria si presta molto bene allo studio del blog, in esso la formazione di identità si basa sulla relazione tra differenti Sè  che provvengono dalle differenti voci, nella narrazione i differenti Sè dialogano tra loro, si relazionano e contribuiscono a formare le identità sociali dei singoli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8864895116620325353?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8864895116620325353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8864895116620325353' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8864895116620325353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8864895116620325353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/il-s-dialogico.html' title='Il Sè dialogico'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2906418789014448525</id><published>2007-05-17T20:08:00.000+01:00</published><updated>2007-05-17T20:31:38.750+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lo spettatore'/><title type='text'>perchè i blogger scrivono in rete</title><content type='html'>Sto analizzando il motivo per cui si scrive in rete. Si scrive per esporsi allo sguardo dell'altro. Altro concepito sia come atre persone , in quanto caratteristica del blog è proprio la condivisione dei vissuti con i pensieri di altre persone; ma anche sè come Altro, nel momento in cui si scrive e ci si ri-legge ,si diventa in quel momento un'altra persona che sta riflettendo su quella scrittura ( che è la propria). E' un concetto veramente molto bello ,perchè io divento non- io!&lt;br /&gt;I blogger scrivono anche perchè sono fondamentalmente narcisisti; i narcisisti non sono contrariamente a quello che si pensa coloro che rimirano le proprie costruzioni, ma sono coloro che hanno bisogno del confronto positivo per affermare se stessi. Ecco il ruolo fondamentale dello spettatore tipico della dimensione relazionale del blog: questa componente estesica fa dello spettatore la parte fondamentale della dimensione comunicativa.&lt;br /&gt;Bettetini scrive: " è solo lo spettatore che ha coscienza delle forme con le quali entra in contatto e dei loro effetti sulla sua mente e sul suo corpo".&lt;br /&gt;E' lo spettatore che mediante i suoi commenti fa spostare l'attenzione e le riflessioni su altro. Lo spettatore partecipa così alla reale costruzione di senso del blog ; l'interattività è ciò che definisce la scrittura narrativa in rete.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2906418789014448525?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2906418789014448525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2906418789014448525' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2906418789014448525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2906418789014448525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/perch-i-blogger-scrivono-in-rete.html' title='perchè i blogger scrivono in rete'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5948523760154492054</id><published>2007-05-16T21:10:00.000+01:00</published><updated>2007-05-16T21:34:21.228+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario virtuale'/><title type='text'>Scrivere in rete</title><content type='html'>Il blog è una scrittura in rete; è una scrittura autoriflessiva, narrativa  che nasce da un bisogno di comunicare , da un bisogno di scrivere , che trascina il desiderio di essere letti. Il blog come diario virtuale si dispiega tra lo scrivere a sè ,per trarre la trama dei propri eventi, pensieri, alla scrittura per gli altri. E' il desiderio di comprensione ulteriore del proprio vissuto con gli occhi degli altri. E' come se si materializzasse il pensiero tramite la scrittura. Il pensare corrisponde alla voce della mente , attraverso il quale ci domandiamo sul sè interiore: chi siamo e cosa siamo.&lt;br /&gt;La nostra identità si muove di moto dinamico tra il sociale ed il culturale , tra il privato ed il publico, tra la soggettività e la molteplicità.&lt;br /&gt;Il diario virtuale si pone come memorizzazione dei propri vissuti, attraverso la pubblicazione dei nostri pensieri noi conserviamo nel server le nostre esperienze che poi diventeranno ricordi, come se aprissimo un albun fotografico e guardassimo le foto , dapprima ci ricorderemmo dei nostri pensieri in quel momento, ci verrebbero in mente i momenti trascorsi. Il blog cerca con il suo stile narrativo autobiografico ,di ricapitolare i nostri eventi. Personalmente attraverso il blog rifletto ulteriormente il mio elaborato giornaliero. Non credo che quando finirò la tesi smetterò di scrivere sul mio blog ;  è una sensazione bellissima scrivere sapendo che qualcuno può leggerti.&lt;br /&gt;Io non cerco di evitare di scrivere alcune cose come sostengono altri, scrivo tutto ciò che penso senza alcun limite anche se sò che qualcuno mi legge.&lt;br /&gt;       &lt;em&gt;" solo la scrittura consente di tornare a contemplare, rileggendoli, i propri pensieri e le proprie storie, subito dopo averli fissati in parole o a distanza di moltissimi anni. E' dunque soprattutto nelle scritture del sè che il raccontarsi diventa farsi altro per potersi in un futuro remoto rileggere e , auspicabilmente, ri-incontrarsi e ri-conoscersi in quelle parole e nelle storie che un tempo siamo stati " (  Guido Di Fraia, Blog-grafie)&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il blog mi piace perchè è la mia storia&lt;/strong&gt; !&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5948523760154492054?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5948523760154492054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5948523760154492054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5948523760154492054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5948523760154492054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/scrivere-in-rete.html' title='Scrivere in rete'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7505522271633424243</id><published>2007-05-15T21:50:00.000+01:00</published><updated>2007-05-15T22:21:36.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='identità'/><title type='text'>Tecnopsicologia</title><content type='html'>Come dice Derrick De Keckhove il blog è una tecnopsicologia  ad alta valenza identitaria : significa qualsiasi tecnologia che emuli, estenda o amplifichi il potere della nostra mente.  Il blog è un'estensione tecnologica delle nostre facoltà psichiche. Il computer sposta l'elaborazione dell'informazione dall'interno dei nostri cervelli a schermi che si trovano davanti ai nostri occhi investendo così l'intero cervello ed i nostri sensi. Tutto ciò si traduce in una integrità organica .&lt;br /&gt;In rete l'individuo non fa che espandere la propria soggettività da proprio spazio mentale neutro ad uno condiviso, Ricoeur distingue tra tra identità idem che è quella che rimane sempre identità a se stessa e non cambia con il tempo con l'identità ipse ciò che si mantiene nel tempo attraverso la propria mutabilità. L'identità ipse è quella che si ricrea continuamente in un processo costruttivo e ricostruttivo che si svolge nel tempo. A proposito di una identità narrativa che conserva sempre l'unicità e la irrepetibilità attraverso non solo l'atto metacognitivo ma anche attraverso la consapevolezza del senso dell'unicità della propria narrazione, come il mito delle tre Moire che filano la tela della vita, distribuiscono a ciascun uomo la propria sorte ed infine  rappresentano l'esito finale di ogni esistenza. Con il blog la nostra esistenza non è composta solo di unico filamento ma di moltissime fibre. L'origine della molteplicità è il trascorrere del tempo e dello spazio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7505522271633424243?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7505522271633424243/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7505522271633424243' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7505522271633424243'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7505522271633424243'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/tecnopsicologia.html' title='Tecnopsicologia'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-58657982108798663</id><published>2007-05-13T22:11:00.000+01:00</published><updated>2007-05-13T22:35:02.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>Siamo agli sgoccioli</title><content type='html'>La scrittura della tesi mi sta assorbendo tutto il giorno. Ciò è normale penso quando oramai si è agli sgoccioli. Sto scrivendo la tesi e sto dettando una parte al computer. Sono preoccupata perchè non so da dove mi verranno le altre idee per raggiungere le 120 pag. Magari mi sto soltanto disperando inutilmente perchè non serve scrivere tantissimo  ma serve scrivere cose interessanti.   Comunque devo visitare dei siti che ho letto sui libri che sto utilizzando.&lt;br /&gt;I miei commenti sul mio operato non sono come al solito molto critici questa volta perchè sto facendo mio l'argomento e questo mi serve tantissimo per elaborare una tesi che sia unica ed originale. In realtà vorrei approfondire maggiormente l'argomento che riguarda la parte  teorica della pedagogia costruttivistica quindi inserendo Bruner e Vygoskji; inoltre molti libri non sono ancora arrivati in libreria quindi approfondirò gli argomenti su Levy, De Kerckhove, in seguito. Vorrei inserire un mio commento sull'Ulisse semiotico e le sirene informatiche, perchè già come titolo mi sembra tanto interessante e sicuramente riesco a inventarmi qualche pensiero per la tesi.&lt;br /&gt;Ma sono quasi all'arrivo! Spero con tutto il cuore che la tesi che sto facendo sia bella, interessante, piena di riferimenti, varia, piacevole. Insomma sto cercando di coniugare questi momenti. Riuscirò???&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-58657982108798663?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/58657982108798663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=58657982108798663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/58657982108798663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/58657982108798663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/siamo-agli-sgoccioli.html' title='Siamo agli sgoccioli'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2456188129374694957</id><published>2007-05-10T20:49:00.000+01:00</published><updated>2007-05-10T21:25:29.690+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='filtro'/><title type='text'>Il filtro</title><content type='html'>Ogni blogger scegliendo i contenuti  mette nel suo sito quelli che lui considera più interessanti, in questa maniera mette in moto il fenomeno della reputazione connesso con il filtro. Umberto Eco sostiene che bisogna orientare gli utenti nella navigazione,  gli utenti contemporaneamente devono avere fiuto perchè in rete solo una parte dell'informazione è di qualità. Bisogna sviluppare l'intelligenza degli utenti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://host.uniroma3.it/docenti/margottini/doc/eco_su_informazione.pdf"&gt;http://host.uniroma3.it/docenti/margottini/doc/eco_su_informazione.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La questione del filtro si sposa bene con quella della reputazione che si sviluppa perchè il sito che ho sottolineato è interessante anche per la massa critica dei lettori, di conseguenza acquisto fiducia e il mio blog sarà letto maggiormente e linkato, così anche la regola secondo cui i ricchi diventano sempre più ricchi può non essere sempre vera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa sera mi sento un po giù di morale. Sembra che la tesi non finisca mai, ci sto mettendo l'anima e vedo che i giorni passano troppo in fretta. Più scrivo , più non finisce! E' questo che mi preoccupa!  Vado a dormire e sogno la tesi, gli argomenti; durante il giorno scrivo, esco per fare una passeggiata e realizzo che  devo essere molto più veloce di come sto facendo. Vorrei tanto che il tempo si fermasse come per incanto, ma non mi trovo in una favola quindi forza e coraggio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2456188129374694957?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2456188129374694957/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2456188129374694957' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2456188129374694957'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2456188129374694957'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/il-filtro.html' title='Il filtro'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8061801967623212101</id><published>2007-05-09T21:55:00.000+01:00</published><updated>2007-05-09T22:10:44.339+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricerca'/><title type='text'>La teoria dell'1%</title><content type='html'>Sul sito di Giuliana Guazzaroni ho trovato un post che fa riferimento al sito di Forrester&lt;br /&gt;&lt;a href="http://elearningtech.blogspot.com/2007/04/update-to-1-rule.html"&gt;http://elearningtech.blogspot.com/2007/04/update-to-1-rule.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.blogs.zdnet.com/BTL/?p=4942"&gt;http://www.blogs.zdnet.com/BTL/?p=4942&lt;/a&gt;  in cui si parla di una recente ricerca che mette in evidenza le tipologie dei blogger secondo la teoria dell'1%&lt;br /&gt;il 90% legge soltanto&lt;br /&gt;il 9% commenta&lt;br /&gt;l'1%contribuisce attivamente ai contenuti.&lt;br /&gt;La ricerca di Forrester sostiene che c'è:&lt;br /&gt;il 52% che non partecipa ai media sociali,&lt;br /&gt;il restante 48% si dividono in :&lt;br /&gt;Creatori (pubblicano pagine web, hanno un blog)&lt;br /&gt;critici (commentano blog, postano rating e reviews),&lt;br /&gt;coloro che raccolgono (utilizzano RSS, tag,pagine web)&lt;br /&gt;coloro che si uniscono ( utilizzano social networking)&lt;br /&gt;spettatori (leggono i blog, guardano video, ascoltano podcast).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8061801967623212101?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8061801967623212101/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8061801967623212101' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8061801967623212101'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8061801967623212101'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/la-teoria-dell1.html' title='La teoria dell&apos;1%'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2703306312432905636</id><published>2007-05-09T20:06:00.000+01:00</published><updated>2007-05-09T20:46:37.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Blog'/><title type='text'>classificazione dei blog</title><content type='html'>Il mio blog è un blog di progetto ma anche narrativo, spazia dal narrare  di me al narrare di altro. Non si può tanto classificarlo in blog come diario introspettivo perchè non parlo di me esclusivamente ed anzi non è propriamente introspettivo. Assomiglia ad un taccuino ma è un pò di più, è tra un diario ed un progetto. Organizzo e pubblico i miei pensieri. Insomma non si può definire il blog in modo univoco perchè assume forme differenti a seconda del post, anzi oserei dire che il singolo post si può definire nel suo evolversi. Derrick De Kerckhove sostiene che il blog è un fenomeno di difficile approccio perchè sempre in divenire, questo è dimostrato dal fatto che si è sviluppato in molteplici sfaccettature e pratiche d'uso che lo hanno reso estremamente duttile e plastico. Questo mi fa pensare proprio alla complessità della nostra realtà come dice ancora De Kerckhove il blog è la creatura più matura del web, è l'approdo naturale e nello stesso tempo complesso del nostro sistema, complessità che riflette il mondo senza confini come un mondo liquido ( Bauman); noi viviamo in un mondo in cui i confini tra la realtà e l'artificiale sono sfumati, anche i ruoli definiti che prima c'erano tra l'uomo e la donna sono sempre più quasi inesistenti. Insomma una realtà che sfuma , essendo sempre in continuo cambiamento. E' un cambiamento che fa partecipe l'uomo , rendendolo presumer, e quindi fruitore attivo e non più passivo delle risorse della società. Una società  globale invece che diventa  sempre più villaggio: il villaggio globale(McLuhan). E' incredibile come la distanza è sempre più vicinanza! in effetti i contrari sono all'ordine del giorno in questa realtà, come per esempio "il blog è tutto ed il contrario di tutto". insomma non ci si deve meravigliare se si è coinvolti in questo giro di parole basta solo entrare nel gioco!!&lt;br /&gt;Sto leggendo dei libri bellissimi che mi illuminano, mi dischiudono la mente e il blog mi aiuta a buttar fuori i miei sentimenti intellettuali . E' vero, nel blog si intrecciano le vite intellettuali dei blogger, che non aspettano altro che relazionarsi tra di loro ; è come aver bisogno di un amico di penna, una penna digitale !!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2703306312432905636?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2703306312432905636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2703306312432905636' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2703306312432905636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2703306312432905636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/classificazione-dei-blog.html' title='classificazione dei blog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7046241342139240951</id><published>2007-05-07T19:18:00.000+01:00</published><updated>2007-05-07T19:52:31.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mappa del web'/><title type='text'>topografia di internet</title><content type='html'>Gli studiosi di internet hanno sempre pensato che la mappa del web fosse costituta da alcuni nodi (gli hub) e dai collegamenti con altri nodi, ossia da tante stelle connesse fra di loro: struttura decentrata; ma recenti studi della Ibm, Altavista e Compaq noto come progetto Clever(1999) individuò internet come una mappa a farfalla , detta da Sergio Maistrello, o teoria del Papillon, secondo il quale internet avrebbe la conformazione di una farfalla costituita da &lt;em&gt;4 Continenti: il&lt;/em&gt; primo continente detto corpo centrale costituito dai siti maggiormente connessi e facilmente navigabile. Il Continente In  costituito dai siti in entrata verso il corpo centrale ,ma non in direzione inversa. Il continente out costituito dai siti che escono  dal corpo centrale e non possono ritornarci. Infine c'è il continente dei tentacoli e delle isole rappresentato da quei siti disconnessi e che diventerebbero isolati se non si conoscesse il loro indirizzo web. Questo dimostra come il web sia molto frammentato. All'interno di ogni continente ci sono delle comunità di interesse .&lt;br /&gt; Il blog privo di riferimenti ad altri siti  sarebbe isolato. In rete ,però, c'è la questione della competitività che Barabàsi la chiama fitness. Ogni nuovo nodo che entra nel sistema può diventare un connettore ed anche un hub. Questo accade quando il suo contenuto è competitivo rispetto a qualsiasi nodo in rete , nel senso che è molto interessante, l'editore scrive in modo tale da accattivare il lettore. Questo può accadere quando si hanno delle doti innate di scrittura. In questo caso non sempre può succedere che i ricchi diventano sempre più ricchi. Nel web anche un nuovo arrivato può acuistare tanti più link, e tanti altri ancora da avere la possibilità di distanziarsi dal suo gruppo e diventare un hub esso stesso.&lt;br /&gt;Oggi ho trovato un articolo del Sole 24 Ore on line del 7 maggio 2007 intitolato: Blog, la tecnologia al servizio dei navigatori.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&amp;codid=22.0.1163296500&amp;amp;chId=14"&gt;http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&amp;codid=22.0.1163296500&amp;amp;chId=14&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Un ambiente creato per i navigatori che interagiscono con la scrittura , creano community,  si incontrano con esperti di arte , letteratura e tanto altro. Insomma un'articolo però che non esprime niente di nuovo sul mondo del blog che già conosciamo tranne che per aver avvisato i suoi lettori dell'uscita in libreria del libro &lt;em&gt;Mondo Blog di La Pizia&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7046241342139240951?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7046241342139240951/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7046241342139240951' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7046241342139240951'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7046241342139240951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/topografia-di-internet.html' title='topografia di internet'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3589757338314532684</id><published>2007-05-06T22:01:00.000+01:00</published><updated>2007-05-06T22:56:22.253+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='connessioni'/><title type='text'>lo sviluppo delle connessioni parte seconda</title><content type='html'>Continuano le mie riflessioni per quanto riguarda questo interessante argomento. Mi piace molto affrontarlo perchè mi fa capire anche come vanno i rapporti tra le persone.  Una persona che ha tante amicizie e conoscenze avrà più probabilità di avere rapporti; inoltre se spazia in diversi ambiti avrà più probabilità di intessere legami variegati e di aumentare le amicizie . La rete è una società virtuale , dove i collegamenti tra le persone sono come quelle che avvengono nella realtà, l'unica differenza consiste che in rete si possono conoscere persone che vivono in posti lontanissimi, e che non avremmo potuto conoscere nella realtà.&lt;br /&gt;In rete bisogna distinguere gli hub dai connettori: i primi sono dei nodi che raccolgono un numero enorme di altri nodi e per mezzo loro riescono a collegare i nodi che fanno parte del sistema. Esempio di hub sono Yahoo.com o Amazon.com. I connettori invece sono gli individui che riescono ad assorbire un buon numero di link; li possiamo paragonare alle persone che nella vita quotidiana possiedono l'abilità di stringere moltissime amicizie e conoscenze.&lt;br /&gt;L'analisi , in realtà vuole sottolineare come in rete gli hub o i connettori , racchiudono nella loro cerchia sempre nuovi nodi. Sappiamo che la rete cresce continuamente,  se ricordiamo la prima pagina del web fu quella di Tim Berners-Lee. Ora nel web abbiamo circa miliardi di pagine web che vorrebbero essere lette. Secondo la teoria delle reti casuali tutti , in rete, hanno la stessa possibilità di essere linkati, ciò contrasta con la teoria della rete ad invarianza di scala secondo cui si  ammette l'esistenza degli hub. Gli individui che aprono una pagina web per la prima volta fanno riferimento agli hub perchè secondo una logica reale i nuovi fanno riferimento agli anziani nodi per la loro estrema visibilità. Secondo il principio del collegamento preferenziale noi linkiamo la pagina web più connessa. I nuovi si accerchiano a quelli più conosciuti. E' un circolo vizioso sostiene Barabasi: "&lt;em&gt; Devi essere conosciuto per ottenere una buona parte, ma devi ottenere delle buone parti per essere conosciuto".&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Questo succedeva anche a me quando vendevo le attrezzature per i panifici. Coloro che vendevano di più erano sempre quelli che avevano anzianità di servizio e quindi vendevano di più; poi quanto più vendevano tanto più acquistavano prestigio, mentre io che ero nuova passavo in ultimo piano. Questo mi fa pensare ad una cosa: se ciò è vero e quindi i blog più linkati verranno sempre più linkati , avranno maggiore visibilità degli altri. I blog meno linkati verranno sempre più esclusi dal sistema , come si spiega la democrazia per questi blog che rimangono così  al margine? Se lancio qualcosa nel web , spero che qualcuno la noti! ciò può succedere solo se ci fosse una scelta csuale dei link, ma invece non accade così, i link meno conosciuti si raccolgono intorno ai rari siti altamente connessi.  Perchè emergono gli hub? Questo dilemma lo possiamo invece spiegare con il principio della crescita del web. Con l'arrivo di sempre nuovi nodi nella rete che continuano a scegliere i nodi più connessi, i nodi più vecchi continueranno ad avere sempre più link trasformandosi in hub e distanziandosi dal gruppo al quale appartenevano. Allora  il collegamento preferenziale induce quindi il fenomeno del tipo"&lt;em&gt; i ricchi diventano sempre più&lt;/em&gt; &lt;em&gt;ricchi&lt;/em&gt;" perchè i nodi più connessi conquistano un numero crescente di link a spese dei nuovi arrivati.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Allora come fanno gli ultimi arrivati a sopravvivere in un mondo dove solo i ricchi diventano sempre più ricchi?" &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E' veramente un'analisi applicabile alla società moderna!  Mi fa pensare ai giovani nel mondo del lavoro che fanno fatica ad inserirsi perchè l'Italia è una società anziana , e perchè le persone che ricoprono lavori prestigiosi sono sempre più una casta.  Detto in questa maniera  però la questione risulta abbastanza riduttiva; il problema si dovrebbe affrontare da tanti punti di vista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3589757338314532684?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3589757338314532684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3589757338314532684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3589757338314532684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3589757338314532684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/lo-sviluppo-delle-connessioni-parte.html' title='lo sviluppo delle connessioni parte seconda'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8644934756679567970</id><published>2007-05-05T20:14:00.000+01:00</published><updated>2007-05-05T20:58:46.674+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='connessioni'/><title type='text'>Lo sviluppo delle connessioni</title><content type='html'>Nel libro di Baràbasi , link. La scienza delle reti si fa una descrizione molto dettagliata ed interessante di come si distribuiscono i link nella rete e come si sviluppano. Ne sto parlando nella mia tesi dove descrivo i tipi di rete : rete casuale dove i nodi si linkano casualmente formando così  tante pagine web con pochi link, mentre c'è la rete ad invarianza di scala dove ci sono pochi hub( sono coloro con un numero eccezionale di link) con tanti link.  Per  spiegare Baràbasi fa un paragone tra una mappa stradale e quella aerea. Nel primo esempio le strade  sono i lnk e le città i nodi ;  le città hanno molteplici collegamenti (per mezzo della  rete stradale) tra loro distribuiti equamente;nel secondo caso gli aeroporti sono i nodi e i collegamenti tra gli stessi, i link; qui ci sono pochi aeroporti importanti dove confluiscono la maggior parte dei collegamenti. L'analisi della rete ad invarianza di scala porta ad affermare che in rete il 20% delle pagine web sono linkati dall'80% dei nodi. La formulazione paretiana ormai famosa è presente anche nella realtà dove il 20% della popolazione mondiale detiene l'80% della ricchezza. Riportandosi al web succede la stessa cosa: è proprio una legge di natura. Le domande che nascono sono molteplici: &lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt; I ricchi diventano sempre più ricchi ?&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Come fanno gli hub ad essere sempre più linkati ?&lt;/li&gt;&lt;li&gt;I nuovi nodi che entrano  nel sistema in base a quale criterio si raccolgono intorni ad altri nodi? Possono diventare essi stessi hub?&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Anche in rete c'è un'oligarchia! Questi sono gli argomenti che intendo trattare perchè fondamentali, a mio pare, per capire come si formano le connessioni, come si collabora, e come ci si sceglie. La rete è irregolare e ci dimostra la complessità nel quale viviamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8644934756679567970?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8644934756679567970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8644934756679567970' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8644934756679567970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8644934756679567970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/lo-sviluppo-delle-connessioni.html' title='Lo sviluppo delle connessioni'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-6381880746623672130</id><published>2007-05-04T19:25:00.000+01:00</published><updated>2007-05-04T20:50:25.681+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='democrazia'/><title type='text'>nuova alfabetizzazione digitale</title><content type='html'>Oggi nello scrivere la mia tesi sono incappata nel tema della democrazia nel web. Questo argomento mi ricorda la democrazia ateniese in cui tutti i cittadini era coinvolti nella decisione di aspetti che riguardavano il vivere. Con la crescita della popolazione , la complessità degli spazi , delle opinioni da gestire aumentava così si assistette al passaggio ad una democrazia rappresentativa.&lt;br /&gt;Attualmente succede anche a noi , di non poter intervenire alle decisioni se non a posteriori. Con il web si è aperta una nuova cultura quella in cui l'informazione viaggia per essere condivisa e creata. Il cittadino si trasforma da cittadino informato qual'era fino a poco tempo fa, nel quale fruiva passivamente dell'informazioni ,a cittadino monitorante, nel quale l'informazione la elabora , la seleziona ed infine la crea. Il blog è stato lo slancio verso questa fase matura dell'era digitale. Il weblog ha colmato il vuoto che si era formato tra i media che veicolavano l'informazione e i cittadini che ne fruivano. L'interazione e la comunicazione diventano reticolari. Si forma una specie di osmosi tra l'individuale ed il pubblico. Il blog è fondamentalmente un 'attività individuale, ma diventa nello stesso tempo alla mercè del pubblico.&lt;br /&gt;Segnalo un link che ho trovato: &lt;a href="http://www.politicaonline.it/index.php?cat=1"&gt;http://www.politicaonline.it/index.php?cat=1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dove si parla dell'illusione della democrazia attraverso il blog , in  un articolo sul Manifesto di marzo 2007  di Franco Carlini. Lui sostiene che la blogosfera sia poco colloquiale, discorsiva e i blogger a volte sono eccessivamente monomaniacali , autoreferenziali e autocitanti. Insomma c'è la parte dei critici che guardano questo "fenomeno" con  distacco.&lt;br /&gt;Inoltre ho trovato anche:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wwwpoliticaonline.it/?p=278"&gt;http://wwwpoliticaonline.it/?p=278&lt;/a&gt;   (note sulla postmodernità)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.politicaonline.it/index.php?cat=3"&gt;http://www.politicaonline.it/index.php?cat=3&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-6381880746623672130?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/6381880746623672130/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=6381880746623672130' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6381880746623672130'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6381880746623672130'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/nuova-alfabetizzazione-digitale.html' title='nuova alfabetizzazione digitale'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4053638421011921009</id><published>2007-05-03T22:31:00.000+01:00</published><updated>2007-05-03T23:17:46.641+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Web'/><title type='text'>Il Web</title><content type='html'>La mia lettura in questi giorni si sta concentrando sul web, infatti un altro interessante libro è quello di Berners-Lee Tim, L'architettura del nuovo web; non è ostico e si presta molto bene ad una lettura rilassante in più ti fa capire la storia del Web. L'aspetto che maggiormente mi ha colpita è stato che il web è nato per condividere le idee degli scienziati. Sostiene Tim Berners Lee che il sogno della comunicazione diretta attraverso il sapere condiviso deve essere possibile per gruppi di qualsiasi dimensione, gruppi che possono interagire elettronicamente con la medesima facilità che facendola di persona. Il web diventa un mezzo di gran lunga più potente per favorire la collaborazione tra popoli. Lui aveva in mente un mezzo di comunicazione attraverso il quale si potesse condividere sapere e grazie alla costruzione di un web ipertestuale tutti si potessero esprimere con facilità , acquisire sapere e veicolarlo velocemente. Così si formerebbe una rete di conoscenza che collabora per la comprensione reciproca e tutti coloro che vorrebbero entrare , lo potrebbero fare avendo così a disposizione una storia di decisioni e motivazioni da scoprire. Allora tutti i partecipanti hanno in comune la fiducia che incoraggia una comunicazione più spontanea e diretta.&lt;br /&gt;Lui immaginava il Web come uno spazio universale in cui possono viaggiare tutti i link ipertestuali.  Uno specchio che riflette rapporti, conversazioni e interazioni sociali.&lt;br /&gt;Se si pensa il blog è tutto questo. Derrick De Kerckhove scrisse nella prefazione del libro di Giuseppe Granieri , blog generation, che il blog rappresenta la creatura più matura del web. Il funzionamento del blog si basa soprattutto sulla connessione di intelligenze , fondante sul collegamento delle stesse. In questo modo non si parla più della somma delle intelligenze ma di moltiplicazione delle stesse. Nel tempo questa intelligenza favorisce la creatività attraverso l'utilizzo delle conoscenze preesistenti.&lt;br /&gt;Le mie navigazioni di oggi sono state nel blog di Giuseppe Granieri:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.apogeonline.com/webzine/2007/01/03/19/200701031901"&gt;http://www.apogeonline.com/webzine/2007/01/03/19/200701031901&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=427"&gt;http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=427&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/vs.pdf"&gt;http://www.bookcafe.net/blog/vs.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/op_pubblica.pdf"&gt;http://www.bookcafe.net/blog/op_pubblica.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/intervistaipro.pdf"&gt;http://www.bookcafe.net/blog/intervistaipro.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lellovoce.it/article.php3?id_article=323"&gt;http://www.lellovoce.it/article.php3?id_article=323&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tra le tante navigazioni tutte molto interessanti perchè mi danno la possibilità di riflettere sul blog da tanti punti di vista,  penso che il blog come strumento sia in grado di sviluppare la capacità di pensiero metariflessivo. Vabbè comunque lo dicono tutti!!&lt;br /&gt;Condivido con Giuseppe Granieri il fatto che in rete gli individui  assumono due forme : da connessi si trasformano in coinvolti. A me sta succedendo che accendo il computer perchè mi incuriosisce leggere cosa si scrive in rete, dai miei blogger preferiti e poi scrivere ciò che penso sul mio blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4053638421011921009?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4053638421011921009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4053638421011921009' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4053638421011921009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4053638421011921009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/il-web.html' title='Il Web'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3836108448798370562</id><published>2007-05-02T21:17:00.000+01:00</published><updated>2007-05-03T23:18:59.863+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rete'/><title type='text'>La parte abitata della rete di Sergio Maistrello</title><content type='html'>Come si può leggere dal titolo sto leggendo La parte abitata della rete di Sergio Maistrello, i miei commenti sono molto positivi , mi piace questo libro perchè è diretto , e spiega molto bene e fa un'analisi del blog minuziosa. Ho trovato interessante l'argomentazione della rete come mezzo di trasporto di dati che vengono trasferite da una estremità ad un'altra, ogni nodo è una presenza di una persona ed ogni nodo si relaziona ad un altro nodo innescando quella miriade di comunicazioni reticolari che non è lineare ma organizzato come una rete. Internet ci dimostra la complessità della vita e come ogni singola persona può contribuire con il proprio capitale sociale a dare valore aggiunto alla rete.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Dentro la parte abitata di internet, tutto è interazione. Se i nodi della rete sono punti di presenza delle persone, i collegamenti tra un nodo e l'altro rappresentano relazioni e i contenuti diventano conversazioni..."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il blog è veramente uno strumento di espressione e condivisione, proprio pensato per gestire le interazioni, in cui ogni partecipante investe ,senza profitto, il proprio capitale sociale. All'interno della comunità dei blogger ogni reciprocità si associa alla solidarietà( quella di cui parla Durkheim), favorendo circolazione delle informazioni, opinioni e pensieri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3836108448798370562?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3836108448798370562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3836108448798370562' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3836108448798370562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3836108448798370562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/05/la-parte-abitata-della-rete-di-sergio.html' title='La parte abitata della rete di Sergio Maistrello'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1362095121328802991</id><published>2007-04-30T22:53:00.000+01:00</published><updated>2007-04-30T23:31:45.653+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costruttivismo'/><title type='text'>Modelli didattici di matrice costruttivistica</title><content type='html'>L'approccio costruttivistico considera l'apprendimento come un processo nel corso del quale ognuno crea la propria rappresentazione della conoscenza  mettendola in relazione con la propria esperienza. Le caratteristiche di tale approccio si possono ricondurre alla ricentralizzazione dell'apprendimento sul soggetto come partecipante attivo; il sapere è un costruzione personale  nel quale elemento principale diventa il processo negoziale e quindi dell'apprendimento collaborativo. Per questo il processo didattico non è lineare ma molto ramificato.&lt;br /&gt;Il blog si interpone come  strumento adatto ad amplificare la comunicazione che diventa reticolare, ma anche come strumento che fa condividere le informazioni , la cooperazione e l'integrazione personale.&lt;br /&gt;Per questo la rete come ambiente di apprendimento si presta bene a contestualizzare la conoscenza , ciò vuol dire che il sapere non è più astratto ma si concretizza nell'esperienza di condivisione , cooperazione e scambio di idee. Il blog rappresenta il luogo dove l informazione liberamente esplorabile in forma disordinata diventa filtrata ed elaborata dalla nostra mente.&lt;br /&gt;Gli individui esplorano ogni nodo della rete ed ogni nodo è il pretesto per un inizio di ricerca.&lt;br /&gt;Due sono i criteri fondamentali nel blog: creare e condividere: il blog è l'opportunità data a ciascuno, di essere presente e di esprimersi in rete. E' un sistema :&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;creativo,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;generoso,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ricco.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;E' la prima psicotecnologia come la chiama Derrick De Kerckhove:&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;"I sistemi di elaborazione dell'informazione come computer e video sono&lt;br /&gt;estensioni di alcune delle principali proprietà psicologiche della nostra mente.&lt;br /&gt;In questo senso possono essere definite come tecnologie della psiche :&lt;br /&gt;psicotecnologie".&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;  &lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1362095121328802991?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1362095121328802991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1362095121328802991' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1362095121328802991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1362095121328802991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/modelli-didattici-di-matrice.html' title='Modelli didattici di matrice costruttivistica'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-450418492906208167</id><published>2007-04-29T20:46:00.000+01:00</published><updated>2007-04-29T22:40:50.609+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costruzione di conoscenza'/><title type='text'>Blog e costruzione di conoscenza</title><content type='html'>L'obiettivo della mia tesi è dimostrare come il blog sia un attrezzo di costruzione di conoscenza.&lt;br /&gt;A proposito di questo , importanti sono:&lt;br /&gt;collaborazione, scoperta, apprendimento significativo,comunità di pratica , comunità di apprendimento,condivisione di conoscenza.&lt;br /&gt;Merrill sostiene che gli ambienti di apprendimento più efficaci sono quelli &lt;em&gt;problem - based&lt;/em&gt; e coivolgono lo studente in quattro fasi:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;attivazione dell'esperienza precedente;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;dimostrazione di abilità / capacità;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;applicazione di abilità / capacità;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;integrazione di abilità / capacità in attività real world.&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;L'apprendimento è facilitato da cinque caratteristiche:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Problem: consiste&lt;/em&gt; nel porre agli studenti un problema che sono in grado di risolvere, presentarlo in maniera crescente per consentire un 'acquisizione graduale e progressiva;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;L'attivazione:&lt;/em&gt; implica l' acquisizione di nuove conoscenze con quelle preesistenti; qui la conoscenza preesistente viene attivata come fondamento per la nuova conoscenza. Gli studenti apprendono meglio quando vengono stimolati a ricordare , mettere in relazione, descrivere oppure applicare conoscenze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Dimostrazione: &lt;/em&gt;l'insegnante deve dimostrare ciò che deve essere appreso, selezionando le informazioni rilevanti, confrontando la molteplicità di conoscenze. A proposito di ciò anche Umberto Eco sosteneva di imparare a selazionare le informazioni che ci provengono. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Applicazione:&lt;/em&gt;consiste nel fare applicare agli studenti le nuove conoscenze nella soluzione del problema.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;Integrazione:&lt;/em&gt;infine lo studente deve applicare la conoscenza alla realtà rendendola pubblica, analizzandola, discutendola in modo da condividere le sue conoscenze.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L'apprendimento di stampo costruttivistica offre una lettura dell'apprendimento come &lt;strong&gt;processo&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;adattivo&lt;/strong&gt; nel quale il soggetto che apprende svolge un ruolo attivo di costruzione-decostruzione di conoscenza ; un apprendimento come processo socialmente condiviso e culturalmente costruito in cui fanno da sfondo le relazioni intersoggettive e le risorse culturali di ciascuno ed il contesto in cui il soggetto opera. E' necessario quindi sviluppare nello studente le proprie potenzialità , dunque facilitando l'apprendimento del soggetto. Sviluppare una cultura dell'apprendimento nella capacità di condividere gli obiettivi, spostare l'attenzione sull'imparare a imparare e condividere conoscenza, tendenza a contestualizzare(non conoscenza solo astratta) , presentando compiti autentici, stimolando pratiche riflessive e metacognitive e costruire cooperativamente la conoscenza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Con il blog si crea una &lt;em&gt;learn community&lt;/em&gt; che ha lo scopo di promuovere una cultura dell'apprendimento in cui sia gli individui che la comunità imparano ad imparare. Attraverso il blog i singoli soggetti attraverso la comunanza di sforzi comprendono maggiormente ciò che studiano , ad utilizzare le conoscenze e le proprie abilità come risorsa per risolvere collaborativamente i problemi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A tal proposito quindi risultano particolarmente efficaci le ricerche di gruppo, discussioni pubbliche, problem solving collaborativo come anche brainstorming collaborativo&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il docente assume quindi un ruolo di facilitatore e organizzatore , oltre che suggeritore e consigliere; deve sviluppare un rapporto informale con lo studente per permettere un vero scambio di idee e motivazione al lavoro.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Segnalo: &lt;a href="http://formare.erickson.it/archivio/marzo_03/editoriale.html"&gt;http://formare.erickson.it/archivio/marzo_03/editoriale.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://formare.erickson.it/archivio/sett_ott03/editoriale.html"&gt;http://formare.erickson.it/archivio/sett_ott03/editoriale.html&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-450418492906208167?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/450418492906208167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=450418492906208167' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/450418492906208167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/450418492906208167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-e-costruzione-di-conoscenza.html' title='Blog e costruzione di conoscenza'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1998927105431281442</id><published>2007-04-29T20:27:00.000+01:00</published><updated>2007-04-29T20:46:32.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='testi'/><title type='text'>Testi bibliografici</title><content type='html'>Ieri sera sono tornata isolana!&lt;br /&gt;Qui anzicchè trovare caldo , ho trovato la pioggia che mi accoglieva; se devo dire la verità meglio, perchè così non mi viene voglia di andare al mare.&lt;br /&gt;Sto facendo delle ricognizioni sulla bibliografia da trovare per i miei capitoli, ho comprato:&lt;br /&gt;Barabàsi Albert Làslò,&lt;em&gt; Link. La scienza delle reti, &lt;/em&gt;Einaudi,2004.&lt;br /&gt;Berners Lee Tim,&lt;em&gt; Larchitettura del nuovo Web. Dall'inventore della rete il progetto di una comunicazione democratica, interattiva e intercreativa,&lt;/em&gt;Feltrinelli,2001.&lt;br /&gt;Maistrello Sergio, &lt;em&gt;La parte abitata della rete,&lt;/em&gt;Tecniche Nuove ,2007.&lt;br /&gt;Ranieri Maria, &lt;em&gt;E-LEARNING: modelli e strategie didattiche,&lt;/em&gt;Edizioni Erickson,2005.&lt;br /&gt;Trentin Guglielmo, &lt;em&gt;Apprendimento in rete e condivisione delle conoscenze. Ruolo , dinamiche e tecnologie delle comunità professionali online,&lt;/em&gt;Franco Angeli,2006.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1998927105431281442?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1998927105431281442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1998927105431281442' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1998927105431281442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1998927105431281442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/ricognizione-capitoli-tesi.html' title='Testi bibliografici'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-843732424601266810</id><published>2007-04-27T22:56:00.000+01:00</published><updated>2007-04-27T23:20:47.550+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='canale visivo'/><title type='text'>sovraccarico cognitivo?</title><content type='html'>Questa sera ho intitolato il mio post sovraccarico cognitivo perchè ho pensato che non potrebbe il blog con scrittura, lettura ed immagini essere un sovraccarico cognitivo?  Mayer sostiene che se  le parole sono unite alle immagini o le animazioni sono accompagante da narrazioni audio,  allora si ha un buon rapporto tra comunicazione multimediale e apprendimento perchè l'una è la prosecuzione dell'altra.  Per sovraccarico cognitivo lui intende l'eccessivo uso di un solo canale( visivo o uditivo): presentare un testo scritto insieme ad una animazione complica l'integrazione delle informazioni perchè il canale visivo viene sovraccaricato e non può più gestire le sorgenti visive. Questo viene superato se si coinvolgono entrambe i canali in egual misura , uno uditivo ed uno visivo.  Mi chiedo se il blog a volte non potrebbe cadere in questo errore, perchè è ricco di informazioni visive. Mi sono accorta che quando ho aperto il sito Ludus Litterarius ed ho ascoltato la sua musica , sono rimasta più tempo nel blog, ma  questo tipo di musica non ha un collegamento con le parole, nonostante tutto distende la mente.&lt;br /&gt;Clark  e Mayer sostengono che affinche non ci sia sovraccarico cognitivo  per il canale visivo, bisogna utilizzare :&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;grafici e testi significativi che siano brevi,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;utilizzare uno stile conversazionale, &lt;/li&gt;&lt;li&gt;avvalersi di coach virtuali per dare suggerimenti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Allora detto questo anche se la maggior parte dei blog sono con un unico canale visivo  non c'è sovraccarico cognitivo perchè come si vede rispettano proprio i tre punti detti sopra. In effetti il blog  è il modo migliore per imparare divertendosi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-843732424601266810?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/843732424601266810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=843732424601266810' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/843732424601266810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/843732424601266810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/sovraccarico-cognitivo.html' title='sovraccarico cognitivo?'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5398770009137222950</id><published>2007-04-26T21:18:00.000+01:00</published><updated>2007-04-26T22:19:09.948+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='memorandum tesi'/><title type='text'>Vacanze baresi</title><content type='html'>Si dico bene, proprio vacanze baresi;oggi ho trascorso tutto il giorno in ateneo per discutere della tesi. La cosa buffa è che proprio quando dovrei farmi venire le idee obligatoriamente ,non mi vengono!&lt;br /&gt;Approfitto per ricordare delle cose:&lt;br /&gt;1)  il "capitolo" non deve essere in corsivo e deve essere centrato;&lt;br /&gt;2) Titolo del capitolo sotto al "capitolo": es&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;CAPITOLO 1&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;DEFINIZIONE DI BLOG&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3) Dare 3 spazi&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;4) scrivere 1. e primo paragrafo&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;5)rientrare di mezzo centimetro attraverso gli indicatori a forma di triangolo in alto nella barra;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;6)non scrivere citazioni di citazioni; è preferibile ricercarle alle fonti,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;7)quando si cita una fonte se sono più di tre righi aprire virgolette, scrivere con grandezza 10 , rientrare con 1 tab;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;8) è preferibile fare solo citazioni significative;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;9)le note: scrivere nome dell'autore,cognome, titolo del testo in corsivo, editore, città, anno, p. n.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;10) se si scrive una nota riferita al sito internet: autore, titolo sempre in corsivo,in(=url) sito, giorno mese e anno di aggiornamento;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;11) è preferibile avere più paragrafi che devono essere almeno lunghi due pagine, i sottoparagrafi anche brevi;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;12) quando si elenca qualcosa è meglio farlo numerato perchè più diretto e ha un impatto immediato;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;13) ricorda che quando scrivi un paragrafo cerca di essere coerente, non cambiando discorso;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;14) per ogni figura che deve occupare metà pagina scrivere fig. 1 titolo, fonte(con grandezza 10)&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;15) quando scrivi anche una lista di notizie prese dalla fonte direttamente devi comportarti come una lunga citazione, quindi rientra e rimpicciolisci,&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;16) dimenticavo le note vicino alle parole scrivile sempre prima di incominciare la citazione;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;17) quando si citano due autori, non inserire l'uno subito dopo l'altro ma fai un confronto tra i due come Anne Davis e Scott Leslie;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;18) Imma abbi cura della tua tesi!&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;19) COSA FONDAMENTALE :ricordati di inserire lo schema di Scott Leslie sopra al paragrafo con una linea.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;20) ricordati che lo schema di Scott Leslie verrà in una pagina grande apribile come un cartoncino per gli auguri; deve riportare:&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt; i contorni grigi,&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt; le parole più scure &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt; lo sfondo colorato&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;em&gt;BUON LAVORO!!!&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5398770009137222950?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5398770009137222950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5398770009137222950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5398770009137222950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5398770009137222950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/vacanze-baresi.html' title='Vacanze baresi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3438080997999594653</id><published>2007-04-25T21:25:00.000+01:00</published><updated>2007-04-25T21:54:17.003+01:00</updated><title type='text'>Aspetti critici della stesura della mia tesi</title><content type='html'>Vorrei scrivere sul mio blog alcuni aspetti critici della mia tesi per essere più precisa dei miei due capitoli. Nel primo capitolo esploro il blog. Leggendolo più volte mi rendo conto che è superficiale in alcuni punti. Ho dato degli input interessanti ma non li ho approfonditi ulteriormente.&lt;br /&gt;Mi sono poi dilungata troppo in alcuni paragrafi invece di suddividerli ulteriormente. Il lavoro così è più organico e completo. Terza cosa devo continuare a introdurre altri argomenti che mi sono sfuggiti. Da qui si può osservare come abbia fatto un lavoro con molti difetti anche se mi sono così impegnata dalla mattina fino alla sera di continuo che mi sento stremata, ma nonostante tutto sono contenta perchè sta nascendo una tesi che mi piace. Ho trascurato nel vero senso della parola tutta la vita che mi circonda. Bè , alla fine sarò soddisfatta , ne sono convinta! Questa prima scrittura mi ha reso l'idea di come devo migliorare la tesi.&lt;br /&gt;Questa tesi è veramente una autobiografia formativa; sta nascendo a poco a poco; l'ho cercata e la sto creando, giorno dopo giorno, non importa che stia rinunciando a qualcosa, l'importante è fare qualcosa per sentirsi gratificati.&lt;br /&gt;Secondo me il fatto di aver compreso i punti critici della mia tesi è un buon punto perchè mi sprona a fare sempre meglio. All'inizio avevo timore di non essere in grado di farcela, ora sono a metà strada e sto cercando di mettercela tutta per  creare un buon lavoro, mano a mano sto facendo sempre più mio l'argomento e questo fatto mi porta a voler conoscere sempre più , perchè fondamentalmente sono sempre stata una persona incontentabile.Pochi giorni fa mi sono chiesta se questo è un bene o è solo deleterio per la mia persona e mio marito mi ha fatto ricordare che chi si accontenta gode,è vero, ma chi vuol sempre il meglio non può avere che giovamento, chi non si accontenta va avanti, guarda avanti ...........chi si ferma è perduto (sono in vena di frasi fatte!) . Sono vere queste cose! Sto proprio sperimentando una autobiografia formativa: ma allora il blog è un setting formativo!!! Tutto quello che scrivo sulla mia tesi sono perfettamente vere, lo dice(e lo hanno detto prima di me tante persone!)una persona che lo sta sperimentando!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3438080997999594653?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3438080997999594653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3438080997999594653' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3438080997999594653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3438080997999594653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/aspetti-critici-della-stesura-della-mia.html' title='Aspetti critici della stesura della mia tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-6776640943676125888</id><published>2007-04-24T13:04:00.000+01:00</published><updated>2007-04-24T13:08:35.358+01:00</updated><title type='text'>preparazione di due capitoli della tesi</title><content type='html'>In questi ultimi giorni sto riguardando i primi due capitoli della tesi e la sto stampando, mi occupa tutto il giorno e non riesco ad aggiornare il blog, perchè gli aggiornamenti necessitano necessariamente di viaggi in rete.&lt;br /&gt;Spero tanto che questi due capitoli vadano bene, non pretendo di aver fatto tutto e bene ma almeno di aver scritto qualcosa di coinvolgente e bello da leggere.&lt;br /&gt;Questi sono i miei primi pensieri di laurenda.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-6776640943676125888?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/6776640943676125888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=6776640943676125888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6776640943676125888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6776640943676125888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/preparazione-di-due-capitoli-della-tesi.html' title='preparazione di due capitoli della tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-9199700729885128603</id><published>2007-04-22T21:09:00.000+01:00</published><updated>2007-04-22T21:31:36.008+01:00</updated><title type='text'>Comunità di apprendimento</title><content type='html'>Un blog di classe sviluppa una comunità di apprendimento. Ci sono tanti autori che parlano di comunità di apprendimento ma a me il termine comunità mi fa pensare alla distinzione di Tonnies fra comunità e società oppure a quella di Durkheim tra solidarietà meccanica( comunità) e solidarietà organica(società). Entrambi gli autori sostengono una netta differenza tra comunità e società: si tratta della differenza tra le relazioni, la prima di tipo familiari basate sul reciproco rispetto, le credenze diventano la base di una forte organizzazione sociale; cioè si riferisce ad un modo di sentire comune e reciproco che tiene insieme gli uomini come membri di un tutto. Essa è una condizione psicologicamente confortante e di grande sostegno per gli uomini. Nella società invece ci sono legami contrattuali , ossia legami che sussistono solo se esiste un contratto, quindi sono freddi e distaccati, nessuno fa qualcosa per l'altro senza avere una prestazione o una donazione.&lt;br /&gt;Durkheim invece distingue la solidarietà meccanica in cui i membri di una popolazione elaborano un insieme di credenze , valori e orientamenti condivisi da tutti, come la comunità di Tonnies. La personalità qui è ciò che contraddistingue una persona dall'altra, è una comunità molto omogenea che si basa sulla omogeneità degli individui. La solidarietà organica è la società con una divisione del lavoro molto sviluppata, tutte le persone dipendono dalle altre le cui attività sono collegate con le proprie. Esiste una certa individualità e differenziazione sociale.&lt;br /&gt;Durkheim individua nella divisione del lavoro alla base della  solidarietà sociale. L'autore sosteneva che l'aumento della divisione del lavoro genera eterogeneità e frammentarietà nelle relazioni degli individui. Quindi un eccesso di divisione del lavoro non può che essere negativo.&lt;br /&gt;A me società rimanda al concetto di nomadismo: un nomadismo interiore che ci faccia attraversare universi di problemi , mondi vissuti e paesaggi di senso. Un nomadismo che è spazio invisibile delle conoscenze, dei saperi, delle potenzialità di pensiero in seno alle quali si dischiudono le qualità dell'essere. Siamo nomadi nel senso di un divenire umano che ci attraversa e che noi stessi costruiamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-9199700729885128603?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/9199700729885128603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=9199700729885128603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/9199700729885128603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/9199700729885128603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/comunit-di-apprendimento.html' title='Comunità di apprendimento'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2399860573382036755</id><published>2007-04-21T20:14:00.000+01:00</published><updated>2007-04-22T20:37:58.825+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='learn'/><title type='text'>Il Blog per l'apprendimento</title><content type='html'>L'insegnamento che si avvale del blog mette in correlazione i concetti con il significato contestualizzato: gli usi del blog in educazione possono essere i seguenti:&lt;br /&gt;Blog di gruppo: nato come incontro dei bloggers all'interno di ambienti virtuali di apprendimento.&lt;br /&gt;Scrittura pubblica: blog come mezzo per pubblicare la scrittura degli studenti. Ciò fa sviluppare un'ottima abilità nella scrittura.&lt;br /&gt;Giornale e diario dove annotare esperienze di apprendimento: gli studenti mantengono un blog per registrare ed annotare le loro esperienze quotidiane; ciò favorisce il pensiero creativo.&lt;br /&gt;Pubblicazione di opinioni personali: blog usato come diario per annotare le proprie riflessioni ed opinioni per mezzo di post aperti ai commenti dei bloggers.&lt;br /&gt;Blog accademici: questi tipi di blog permettono di interagire con diverse persone in maniera informale.&lt;br /&gt;Giornale di ricerca: blog utilizzati per pubblicare articoli scientifici in maniera informale per discutere sulle ricerche prima di pubblicarle formalmente in ambiti accademici.&lt;br /&gt;Un giornale per apprendere: blog come mezzo per commentare , discutere, condividere conoscenza.&lt;br /&gt;Tutto ciò produce apprendimento attraverso la ricchezza delle esperienze condivise.&lt;br /&gt;Le fasi di costruzione di un blog  in ambito formativo :&lt;br /&gt;Istituzione, introspezione, monologo riflessivo, dialogo riflessivo, artefatti di conoscenza&lt;br /&gt;La fase di istituzione consiste nel incoraggiare gli studenti a partecipare al blog nel quale sono previsti questionari strutturati che fungono da guida nel processo di scrittura;&lt;br /&gt;introspezione consiste nel passggio dalla fase del questionario strutturato alla fase della descrizione di eventi di apprendimento;&lt;br /&gt;monologo riflessivo consistente nell rilettere sulle proprie esperienze con valutazioni più profonde;&lt;br /&gt;dialogo riflessivo consistente nell'intergire insieme agli altri ragazzi riflettendo sulle proprie esperienze di apprendimento;&lt;br /&gt;infine artefatti di conoscenza , il blog consente di creare conoscenza attraverso la generazione di scrittura che è il mezzo fondamentale per condividere conoscenza. Ma lo studente diventa anche lettore oltre che scrittore.&lt;br /&gt;Interessante link: &lt;a href="http://knoledgetree.flexiblelearning.net.au/edition04/pdf/Blogging_to_Learn.pdf"&gt;http://knoledgetree.flexiblelearning.net.au/edition04/pdf/Blogging_to_Learn.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2399860573382036755?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2399860573382036755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2399860573382036755' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2399860573382036755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2399860573382036755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blogging-to-learn.html' title='Il Blog per l&apos;apprendimento'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5820417245002236998</id><published>2007-04-20T20:43:00.000+01:00</published><updated>2007-04-20T22:59:56.078+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Diario'/><title type='text'>Blog  : diario come attrezzo introspettivo di ricerca</title><content type='html'>Una ricerca di Renata Suzuki studia il blog sottoforma di diario on line che può essere utilizzato come un attrezzo introspettivo di ricerca dell'insegnante.&lt;br /&gt;Il blog aggiunge un elemento dinamico ed interattivo all'interno dell'aula, aumenta il processo motivazionale servendo a co-costruire la ricerca qualitativa.&lt;br /&gt;Paragonato ad un diario tradizionale ha in più delle potenzialità che vengono espresse nella facilità comunicazionale con altri colleghi sviluppando una maggiore motivazione di conseguenza maggiore coinvolgimento di ognuno all'interno della ricerca.&lt;br /&gt;Il blog ha delle caratteristiche che dimostrano come sia adatto al suo uso in ricerca&lt;br /&gt;1) l'ambiente personale facilita il metodo di ricerca;&lt;br /&gt;2) la caratteristica di pubblicazione istantanea serve da requisito preliminare all'accesso di conoscenza universale;&lt;br /&gt;3) il blog di collaborazione comunicativo caratterizza il collegamento tra l'insegnante e la Comunità globale degli educatori.&lt;br /&gt;L'ambiente personale facilita il metodo di ricerca perchè facilita la ricerca dell'insegnante in aula; gli strumenti più efficaci di ricerca sono probabilmente quelli in cui l'insegnante da osservatore diventa coinvolto nella progettazione dello strumento.&lt;br /&gt;Il diario blog dell'insegnante non è invasivo e risulta l'attrezzo ideale per verificare i test; inoltre sono facili da maneggiare ed è gratuito; unisce il divertimento e la personalità con la ricerca; incita l'insegnante e ritenersi libero di esplorare e scoprire nuove idee.&lt;br /&gt;La caratteristica di pubblicazione istantanea serve da requisito preliminare all'accesso di conoscenza universale: la pubblicazione è una funzione significativa nell'uso del blog rispetto alla ricerca tradizionale. Il blog infatti è proprio un mezzo ideale per la ricerca perchè consente di registrare dati in modo sistematico, ordinato, replicabile ed è aperto per ulteriori commenti.&lt;br /&gt;Il blog di collaborazione comunicativo caratterizza il collegamento tra l'insegnante ed una Comunità globale degli educatori perchè il blog collega l'insegnante ad una Comunità virtuale mediante osservazioni su scala globale. Possiamo pensare all' Educational Blogger Network che unisce ricerche di ricercatori ed insegnanti di tecnologie educative che si cimentano nello studio degli strumenti come il blog nella formazione; oppure come il blog didattici..... appassionatamente che connette insegnanti italiani nello studio del blog nella scuola. Un blog di collaborazione favorisce un certo tipo di discussione che approfondisce i pensieri e gli studi di ognuno , di raggiungere una rete globale che da supporto alla conoscenza professionale.&lt;br /&gt;Link: &lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://www.cc.kyoto-su.ac.jp/information/te"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;amp;u=http://www.cc.kyoto-su.ac.jp/information/te&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5820417245002236998?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5820417245002236998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5820417245002236998' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5820417245002236998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5820417245002236998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-diario-come-attrezzo-introspettivo.html' title='Blog  : diario come attrezzo introspettivo di ricerca'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-522379819540975285</id><published>2007-04-19T12:44:00.000+01:00</published><updated>2007-04-20T23:00:44.126+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesi'/><title type='text'>Scrittura della tesi</title><content type='html'>Sto prendendomi una pausa dalla scrittura della tesi. Ho così tanto ancora da scrivere che mi sento sommersa di idee ma non riesco bene ad organizzarle, scrivo buttando giù tutto quello che mi passa per la testa e in una seconda fase quando andrò a rileggere avrò forse le idee più chiare. Vorrei tanto conoscere i siti dei blog didattici attuali e vorrei anche creare una connessione con gli insegnanti dei blog per sapere cosa pensano del blog in aula ma soprattutto quali sono state le evoluzioni del loro blog didattico. Magari mi risponde qualcuno!!!&lt;br /&gt;Da quando ricevo i commenti sul mio blog non posso fare a meno di continuare a desiderarli. Ha ragione Stephen Downes quando dice che i commenti sono più importanti del post. Infatti il solo pensiero di avere delle idee, di relazionarmi a chiunque sulla bae dello stesso argomento , mi stimola tantissimo .&lt;br /&gt;Che bello avere un blog!! Lascio commenti anche a blog che non hanno nulla a che vedere con il mio argomento: il bello è comunicare senza limiti imposti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-522379819540975285?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/522379819540975285/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=522379819540975285' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/522379819540975285'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/522379819540975285'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/scrittura-della-tesi.html' title='Scrittura della tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2021716650998231969</id><published>2007-04-17T18:05:00.000+01:00</published><updated>2007-04-20T23:01:24.121+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='paradigma'/><title type='text'>Blog paradigma di formazione</title><content type='html'>Oggi stavo riflettendo sul termine paradigma. Questo termine deriva dal greco paradeigma e significa modello, progetto, esempio. Platone lo usava in entrambe le accezioni, sia come modello che come esempio. Le idee sono modelli di paragone assoluto conoscendo i quali è possibile decidere se qualcosa sia o non sia conforme ad esse. Il blog non è un modello di paragone assoluto come le idee platoniche ma è un progetto di formazione personale. Infatti proprio l'autoriflessività tipica del blog lo fa essere un progetto di vita. Un auto-riflessività come autopoiesi; un racconto introspettivo in cui si fa strada il tentativo di far assurgere al piano della razionalità e della coscienza le proprie volizioni, intenzioni, propositi; luogo nel quale il proprio Io in quel momento diventa &lt;em&gt;l'io-tessitore&lt;/em&gt; che collega e intreccia, che costruisce e lega, che annoda e snoda quell'intreccio che si forma nell'esperienze della nostra vita: è un osservarsi imparando a prendere le distanze da se stessi cioè dividersi senza perdersi, è una conversazione con se stessi, un familiarizzare con il proprio vissuto. Tutto ciò permette di scoprirsi unici ( identità) ma anche molteplici ( identità plurima); è la scoperta di essere un sè attraverso la molteplicità di pensieri e di esperienze. Per questo ci si stima nello scoprire la ricchezza dimenticata. Ecco il motivo per cui si impara apprendendo da se stessi. Scrivere nel blog è un esempio di tutto ciò! ........&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Blog paradigma di vita!&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2021716650998231969?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2021716650998231969/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2021716650998231969' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2021716650998231969'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2021716650998231969'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-paradigma-di-formazione.html' title='Blog paradigma di formazione'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7028238494800331026</id><published>2007-04-16T19:49:00.000+01:00</published><updated>2007-04-20T23:02:05.713+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola 2.0'/><title type='text'>Conversazione della scuola 2.0</title><content type='html'>Quale giro di valzer ci propone Antonio Sofi nel suo post "La scuola che blogga ( anche con i genitori)": interessante per il mio lavoro sul blog in ambito formativo! Ci sono diversi spunti sui modi di usare un blog didattico per bambini ideato da Peter di Geekyteach, mentre Erin Teeling posta un buon sunto delle esperienze d'uso del blog in classe.&lt;br /&gt;Si parla anchedel blog per comunicare con i genitori perchè l'uso del blog di classe diventa motivo per coinvolgere in prima persona e attivamente i genitori nel processo didattico ,specialmente nelle classi dei primi gradi della formazione scolastica quando i genitori sono più attenti al percorso formativo del proprio figlio. Quindi la presenza di un blog di classe dà la possibilità ai genitori di lanciare un'occhiata a quello che sta accadendo nelle classi avendo la possibilità di intervenire con qualche commento.In questo modo la scuola diventa proprio conversazione che lega tanti nodi verso il centro: il soggetto! Tutto in sinergica combinazione affinchè l'individuo che formi sia il più adatto alla società che cambia!&lt;br /&gt;Link a questo commento:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.edupodcast.it/index.php/2007/04/12/la-scuola-che-blogga-anche-con-i-ge"&gt;http://www.edupodcast.it/index.php/2007/04/12/la-scuola-che-blogga-anche-con-i-ge&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7028238494800331026?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7028238494800331026/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7028238494800331026' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7028238494800331026'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7028238494800331026'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/conversazione-della-scuola-20.html' title='Conversazione della scuola 2.0'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7844764253308253087</id><published>2007-04-15T22:05:00.000+01:00</published><updated>2007-04-15T22:48:36.483+01:00</updated><title type='text'>Blog....blog...blog...e ancora blog</title><content type='html'>Oggi ho trovato un documento di Romolo Pranzetti : "il blog va a scuola". Sembra interessante, il sito è: &lt;a href="http://www.comeweb.it/edublog_c.pdf"&gt;http://www.comeweb.it/edublog_c.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da quanto sto leggendo penso che il blog sia un mezzo per imparare ad esprimersi in rete, imparare a riconoscere i pregi ed i difetti di questo strumento, assumendo un pò per volta la dimensione mentale che le reti di comunicazione telematica richiedono. Bisogna immaginare il blog come parte del programma scolastico, non un seminario di informatica: una materia di studio a tutti gli effetti. &lt;br /&gt; Di conseguenza mportante è definire le finalità didattiche come:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;motivare alla lettura e alla scrittura,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;educare alla cultura della rete,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abituare i ragazzi a considerare Internet come una fonte di risorse per la cultura,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abituare alla collaborazione a distanza,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abituare alla condivisione delle idee e delle risorse,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;abituare ad essere oggettivi.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Quindi ogni alunno dovrà essere in grado di:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;riferire le caratteristiche del medium Blog,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;utilizzare tutti gli strumenti che il blog mette a disposizione,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;pubblicare post con solo testo,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;pubblicare post con testo ed immagini,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;pubblicare commenti agli articoli pubblicati sul blog,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;invitare qualcuno a scrivere sul blog,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Cercare idee per gli articoli prima di tutto tra gli interessi personali,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;documentarsi , utilizzando: biblioteca, internet, agenzia di stampa, esperti,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;raccogliere informazioni nei minimi dettagli,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;sviluppare un'idea attraverso il confronto con gli altri,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;scrivere un articolo in forma semplice, chiara e sintetica,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;rivedere il testo e modificarlo per aumentare la leggibilità e l'interesse del lettore,&lt;/li&gt;&lt;li&gt;citare le fonti che si sono utilizzate per scrivere l'articolo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Creare un blog in classe è una esperienza coinvolgente  sia per l'alunno che per l'insegnante stesso il quale può avere giovamento dal suo operato perchè si instaura un clima talmente positivo tra lui e i suoi alunni creato dallo scambio intergenerazionale che  arricchisce l'insegnante di nuove vedute che ampliano i propri orizzonti di insegnamento.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;  &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7844764253308253087?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7844764253308253087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7844764253308253087' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7844764253308253087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7844764253308253087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blogblogbloge-ancora-blog.html' title='Blog....blog...blog...e ancora blog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8815618288061931714</id><published>2007-04-14T20:55:00.000+01:00</published><updated>2007-04-14T22:27:17.041+01:00</updated><title type='text'>Continuo a pensare al blog usato in aula</title><content type='html'>David Carraher sottolinea perchè il blog è uno strumento eccezionale per l'alunno in quanto evita l'insorgere di alcuni problemi che invece si incontrano in una didattica tradizionale:gli studenti diventano promotori di conoscenza ma in molte scuole gli studenti hanno poco accesso alle risorse di informazioni, alle diverse interpretazioni degli eventi che accadono ;&lt;br /&gt;l'apprendimento è condotto non attraverso la scoperta della conoscenza ma attraverso testi e saggi già preconfezionati ;gli studenti diventano così stolti perchè non mettono in discussione le proprie idee ; isolati perchè l'idea dello studente non beneficia delle considerazioni di altre persone; inoltre c'è la svalutazione degli studenti che si sentono svantaggiati nell'essere valutati attraverso una annotazione sul registro.&lt;br /&gt;Un altro problema è il fatto che la scuola rimane un sistema isolato dalla società. La ricerca infatti diventa un modo per inserirsi nell'attuale società della conoscenza.&lt;br /&gt;I curricoli che si sviluppano in una scuola isolata sono esclusi dal sistema sociale.&lt;br /&gt;Anche l'insegnante nel sistema tradizionale ha poco accesso a quello che è il suo compito primario di insegnamento ed apprendimento essendo un detentore di cultura.&lt;br /&gt;Un weblog di studenti permette di conservare le traccie dei loro pensieri in modo tale da individuare una discussione , da lasciare commenti, e dare il via ad una discussione Inoltre egli potrebbe linkare siti interessanti facendo il punto agli altri compagni come chiarificatore del problema.&lt;br /&gt;Un weblog di insegnanti permetterebbero all'insegnante di conservare traccia delle loro idee nel tempo, aprendo discussioni con gli studenti e colleghi. Si costituirebbero vere e proprie classi di discussioni all'interno di uno spazio digitale.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogs.law.harvard.edu/carraher/stories/storyReader$6-13k"&gt;http://blogs.law.harvard.edu/carraher/stories/storyReader$6-13k&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dalle mie ricerche emerge un discorso unico attorno al quale nascono diverse strade di sviluppo del blog: il blog è un attrezzo di collaborazione;la tecnologia del blog permette agli utenti di generare conscenza collaborando con altri. La collaborazione e la comunicazione è centrale nella teoria della pedagogia costruttivistica. Il blog genera ed amplia la conoscenza attravesro la collaborazione e la condivisione; inoltre la tecnologia del blog permette che gli utenti costruiscano la conoscenza a partire dalla conscenza attuale ripartendola con altri utenti.&lt;br /&gt;Schroeder esmina come i blogs possono essere usati come attrezzo di collaborazione all'interno dell'aula nella costruzione di conoscenza:&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;Immaginate un aula dove gli allievi leggono e scrivono le pubblicazioni quotidiane , gli insegnanti inviano le attività e le assegnazioni del giorno in modo che gli alunni e i genitori osservino on line, gli allievi collaborano sul risolvere un problema o sulla generazione di conoscenza in rete, effettuano post che pubblicano ,gli insegnanti potranno pubblicare commentiin risposta al lavoro dei suoi allievi&lt;/em&gt;&lt;em&gt;, gli allievi osservano , ascoltano e vedono i videi ed podcast della lezione, generano cartelle multimediali per dimostrare di aver appreso." Barbara Sschroeder ci fa vedere come possono essere suddivise le fasi di un blog in aula. Possiamo notare come il blog non è solo scrittura , è anche lettura ed interazione. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei citare quello che dice Jill Walker, weblog: imparare e scrivere nella rete:&lt;em&gt; " weblogs è un&lt;/em&gt; &lt;em&gt;ottimo strumento per imparare.... ma tutte queste cose potrebbero essere scritte in un taccuino di carta - benchè la conoscenza che possiamo avere dalla lettura è importante. Cosa è più importante nell'insegnare ai nostri allievi un'alfabetizzazione della rete: scrivendo in un ambiente collaborativo e distribuito.....l'alfabetizzazione della rete portata nell'aula scuote gli allievi dalla scrittura individualistica e chiusa dei saggi scolastici. "&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Link: &lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://lttf.ieee.org/learn_tech/issues/october"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;amp;u=http://lttf.ieee.org/learn_tech/issues/october&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8815618288061931714?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8815618288061931714/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8815618288061931714' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8815618288061931714'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8815618288061931714'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/continuo-pensare-al-blog-usato-in-aula.html' title='Continuo a pensare al blog usato in aula'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-835994623335157954</id><published>2007-04-12T20:30:00.000+01:00</published><updated>2007-04-12T21:00:43.819+01:00</updated><title type='text'>Pensieri su weblog in aula</title><content type='html'>Mi sono chiesta quale differenza di osservazione c'è tra gli insegnanti e gli studenti nell'uso del blog?&lt;br /&gt;Come gli insegnanti e gli studenti osservano i weblogs?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un insegnante osserva i weblogs come:&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;mezzo per migliorare la propria scrittura&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ritagliarsi uno spazio di apprendimento&lt;/li&gt;&lt;li&gt;mezzo per generare rapidamente un Web site&lt;/li&gt;&lt;li&gt;mezzo per interagire  e apprendimento collaborativo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;punto perfetto per scrivere rapidamente&lt;/li&gt;&lt;li&gt;una stanza di scrittura in cui si può far diventare lo studente ciò che vuole essere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un posto perfetto in cui pensare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un mezzo che offre l'opportunità di uno spazio di pubblicazione personale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un sito Web in cui interagiscono attivamente insegnante e allievo&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un posto in cui collaborare&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un mezzo che include anche i genitori nell'operato della scuola&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;p&gt;Come gli allievi osservano i weblogs:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Cito alcuni allievi di Anne Davis:&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Brianna: &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;un posto divertente in cui scrivere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un posto in cui pensare fuori la scuola&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un posto in cui esprimermi- il mio proprio territorio speciale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;il mio amico immaginario&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un posto in cui condivido i miei pensieri con gli altri individui&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un posto in cui ricerco notizie&lt;/li&gt;&lt;li&gt;un mezzo per divulgare i miei pensieri senza restrizione&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Danese:&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il weblog è un sito Web grande che permette di esprimere  sensibilità personali sulle notizie&lt;/li&gt;&lt;li&gt;è un luogo educativo in cui poter pensare fuori dalla scuola&lt;/li&gt;&lt;li&gt;la gente può inviare pensieri e  pòsso rispondere&lt;/li&gt;&lt;li&gt;imparo divertendomi&lt;/li&gt;&lt;li&gt;nessuno può controllare i miei pensieri&lt;/li&gt;&lt;li&gt;stando a scuola, il blog è qualcosa che rompe la routine&lt;/li&gt;&lt;li&gt;aiuta a miglirare la scrittura&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p&gt;Mi ha particolarmente attratta l'osservazione di Brianna sull'amico immaginario. Non pensavo che questo strumento potesse addirittura creare una certa compagnia ! E' incredibile! &lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il link che segnalo:&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://itc.blogs.com/necc2004/2004/05/how"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;amp;u=http://itc.blogs.com/necc2004/2004/05/how&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-835994623335157954?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/835994623335157954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=835994623335157954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/835994623335157954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/835994623335157954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/pensieri-su-weblog-in-aula.html' title='Pensieri su weblog in aula'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5759550413043889900</id><published>2007-04-11T20:14:00.000+01:00</published><updated>2007-04-11T21:55:05.225+01:00</updated><title type='text'>Perchè utilizzare il blog nella prassi didattica</title><content type='html'>Oggi ho visitato diversi siti come :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://sophia.it"&gt;http://sophia.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ilblogmtb.splinder.com/"&gt;http://ilblogmtb.splinder.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sophia è un magazine dove vendono riportati articoli che riguardano scuola-tecnologia-formazione. Ho trovato degli articoli dove si parla dei weblog nella didattica . Carmelo Ialacqua , anch'egli blogger, sostiene che"  &lt;em&gt;bisognerebbe fare una buona didattica che utilizzi il computer ed internet per sviluppare realmente abilità e competenze. I weblog si riveleranno utili per:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;1)avvicinare gli studenti con coscienza critica alla multiforme realtà di internet;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;2)scrollare lo stato di passività di molti allievi nell'utilizzare internet;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;3)stimolare la capacità di selezione e vaglio delle informazioni on-line;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;4)produrre contenuti originali, connettendoli all'interno di una rete di rimandi e link che aprano il confronto con altri utenti."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ecco alcune riflessioni metodologiche che possono aiutare i docenti ad introdurre i weblogs nella loro didattica quotidiana:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"a scuola gli studenti  non amano leggere e scrivere, fuori lo fanno continuamente( email, chat, navigare in internet); i docenti devono quindi riuscire a mettere in contatto ciò che i ragazzi fanno fuori la scuola. Il weblogs può farlo. Il weblog è uno spazio di lavoro molto diverso. è più libero, più aperto.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il weblog consente di superare una certa passività che è propria di chi naviga in internet.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il weblog diventa utile quando diviene una valida via per affrontare un problema.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Il weblog permette di esprimere e di argomentare per iscritto  il proprio pensiero, capacità che l'insegnante potrà seguire e valutare online.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Attraverso i weblogs gli studenti possono diventare padroni di operazioni quali: analizzare  informazioni rilevanti, individuare fonti per studi e ricerche, confrontare ipotesi, sviluppare pensiero critico e capacità argomentativa. []&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per un docente i weblog presentano anche una molteplicità di utilità pratiche:&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;a)fornire lezioni, compiti e comunicazioni agli allievi;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;b)moltiplicare le possibilità di accesso a materiali di particolare importanza , attraverso appositi link;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;c)potenziare l'interazione della classe anche attraverso discussioni ;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;d)mantenere contatti con studenti assenti; &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;e)coinvolgere genitori nelle attività dei figli."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;In italia l'uso del blog nella prassi didattica si è sempre più sviluppato, ci sono infatti tanti insegnanti che lo utilizzano come ad esempio:&lt;br /&gt;Maria Teresa Bianchi nel suo Ludus Ltterarius;MaestroAlberto;Rosanna Rota; Anna Pansi; maestra mpm; ProfPagnus; gli stessi Anne Davis e Will Richardson di cui sto ricercando gli approfondimenti.&lt;br /&gt;Riporto il link degli Articoli educativi di Weblog che ho trovato nel sito di Anne Davis :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://itc.blogs.com/necc2004/2004/05/educ"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;amp;u=http://itc.blogs.com/necc2004/2004/05/educ&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5759550413043889900?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5759550413043889900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5759550413043889900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5759550413043889900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5759550413043889900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/perch-utilizzare-il-blog-nella-prassi.html' title='Perchè utilizzare il blog nella prassi didattica'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3291208363181347747</id><published>2007-04-10T19:27:00.000+01:00</published><updated>2007-04-10T21:37:55.984+01:00</updated><title type='text'>Blog di sviluppo prossimale</title><content type='html'>Oggi ho letto un post del blog di Will Richardson di un insegnante Konrad Glogowski che ha aperto un blog di classe il 27 gennaio 2005 :&lt;br /&gt;&lt;em&gt;" sto sedendomi al mio scrittoio e gli allievi stanno lavorando duro sui loro blogs. Non si parla. Sembrano assorti nello scrivere. Sto chiedendomi se questo genere di aggancio intenso sia buono e se possa durare.[..] . Alcuni di loro vengono occasionalmente a fare domande riguardo al loro lavoro . Desiderano eseguire un buon lavoro."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Scrive anche sulle Comunità: "&lt;em&gt;In una Comunità blogging elettronica , la scrittura acquista una funzione di vera comunicazione.In una Comunità elettronica i produttori non comunicano mai solo con se stessi, ma le loro osservazioni acquistano nuovi valori non appena la propria esperienza entra in interazione."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Definisce il ruolo dei docenti:"Il blogging per essere efficace, deve essere utilizzato come tecnologia per sostenere gli allievi in un processo attivo di co-costruzione della conoscenza. Ciò richiede un nuovo ruolo dell'insegnante come facilitatore . Dobbiamo giudarli verso l'uso di questo strumento non come esperti ma come co-ricercatori."&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Richardson mette in evidenza nel suo blog come tanti insegnanti sono propensi all'utilizzo del blog in aula e come questo porti a sviluppare coinvolgimento e motivazione nell'alunno.&lt;br /&gt;Konrad Glogowski sottolinea nel suo saggio sullo sviluppo prossimale il ruolo della comunità di pratiche e sottolinea la riflessione espressiva profonda, ogni partecipante può riflettere e costruire sulla sua propria pratica. Abbiamo bisogno di spazi per generare le nostre riflessioni, abbiamo bisogno di dare enfasi alla ricerca attiva. Gli insegnanti non possono effettuare le costruzioni di conoscenza sviluppate da altri ma hanno bisogno di riflettere sulla ridefinizione del proprio lavoro. Bisogna essere agganciati costantemente al pensiero riflessivo perchè ci fornisce le occasioni per generare collegamenti fra la teoria e la pratica, venendo così ad una comprensione più profonda delle nostre esperienze , riuscendo ad adottare nuove prospettive ed imparare come usare la riflessione come processo per la risoluzione dei problemi . Gli insegnanti hanno bisogno del senso che viene dal di dentro basato sulla riflessione personale che può aiutare a viaggiare oltre le nostre situazioni.&lt;br /&gt;Si mettono in evidenza tre punti fondamentali: scrittura, lettura , comunità-costruzione.&lt;br /&gt;Lui ha voluto creare per i suoi allievi un posto in cui scrivere e leggere, e lo studio indica che leggere migliora la scrittura e il senso di appartenenza ad una comunità. I suoi allievi infatti hanno generato le loro reti interagendo con i loro pari, leggendo e commentando il lavoro.&lt;br /&gt;Bakhtin sostiene che nessuna espressione nasce eslusivamente da colui che scrive , ma derivano dall'interazione con altri testi ed altri blogger.&lt;br /&gt;Questo è un genere di apprendimento informale condotta sullo sviluppo dell'abilità della scrittura diventando così scrittura connettiva. Gli allievi si sono trasformati in "&lt;em&gt;amplificatori" &lt;/em&gt;di idee .&lt;br /&gt;I link a questo riguardo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://weblogg-ed.com/category/weblog_be"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;amp;u=http://weblogg-ed.com/category/weblog_be&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://www.teachandlearn.ca/blog/&amp;amp;prev=/s"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http://www.teachandlearn.ca/blog/&amp;amp;prev=/s&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Richardson sostiene che blogging è soprattutto un'esercitazione nella scrittura, la pratica fa migliorare l'abilità nel comunicare e nello scrivere; Non è tanto uno scrivere fine a se stesso ma un pensare o meglio un pensiero critico. Il processo del bloggare incomincia con la lettura e prosegue con il pubblicare le idee che chiariscono a se stessi ciò che si è letto:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://translate.google-com/translate?hl=it&amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.eschoolnews.com/et"&gt;http://translate.google-com/translate?hl=it&amp;sl=en&amp;amp;u=http://www.eschoolnews.com/et&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3291208363181347747?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3291208363181347747/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3291208363181347747' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3291208363181347747'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3291208363181347747'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-di-sviluppo-prossimale.html' title='Blog di sviluppo prossimale'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2478624707476441080</id><published>2007-04-09T20:46:00.000+01:00</published><updated>2007-04-09T21:52:40.958+01:00</updated><title type='text'>Blog in educazione</title><content type='html'>Oggi ho visitato i siti di Anne Davis EduBlog, è veramente un sito molto interessante per coloro che usano il blog nell'insegnamento. Ho letto Spiegazione razionale per blogging educativo in cui mette in evidenza perchè il blog è così importante in un contesto educativo: non è solo scrittura nello spazio digitale , ma un modo per sviluppare nell'alunno un pensiero critico ed un uso critico ed efficiente di internet.&lt;br /&gt;1)Il blog fornisce uno spazio per la condivisione di opinioni e per sviluppare comunità di apprendimento ed uno spazio dove gli allievi ed insegnanti possono imparare l'uno dall'altro.&lt;br /&gt;2)blog fornisce agli allievi una prospettiva nuova su significato della voce perchè emerge la distinzione tra le varie voci degli alunni;&lt;br /&gt;3) contribuisce a sviluppare l'intenzionalità ed ha capire cosa l'insegnante vuole;&lt;br /&gt;4)offre la motivazione alla scrittura;&lt;br /&gt;5) facilitano la riflessione e la valutazione;&lt;br /&gt;6) facilità l'occasione per imparare collettivamente;&lt;br /&gt;7) la natura interattiva del blog genera entusiasmo per scrivere e comunicare;&lt;br /&gt;8) il blog insegna agli studenti lo scrivere per tutta la vita.&lt;br /&gt;9) insegna la scrittura pubblica responsabile&lt;br /&gt;&lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;sl=en&amp;amp;u=http://anne.teachesme.com/2007/01"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;sl=en&amp;amp;u=http://anne.teachesme.com/2007/01&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Anche Will Richardson studia i weblog nei contesti educativi  nel suo Weblogg-ed&lt;br /&gt;&lt;a href="http://66.249.93.104/translete_c?hl=it&amp;u=http://www.weblogg-ed.com/why-weblogs"&gt;http://66.249.93.104/translete_c?hl=it&amp;amp;u=http://www.weblogg-ed.com/why-weblogs&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;qui si riportano  spunti di idee weblogs dalle varie fonti di autori es :&lt;br /&gt;Kairosnews sostiene che la maggior parte degli allievi sono fruitori passivi di internet, leggono  ma non scrivono; scrivere per il blog invece può rendere i partecipanti attivi, è più dinamico perchè li unisce nelle conversazioni;&lt;br /&gt;Terry Elliot : weblog trasporta le nostre intenzioni , con la volontà dell'essere umano e l'immaginazione aiuta a generarlo.&lt;br /&gt;Il blog è uno spazio di scrittura, facile ripartibile, archiaviato automaticamente, il blog può trasformarsi in cartelle digitali dove annotare asseganzioni e successi degli allievi.&lt;br /&gt;Laura Shefler sostiene che gli allievi esercitano il pensiero critico, si assumono le responsabilità creative e fanno uso specializzato di elementi di disegno e di lingua; risulta piuttosto con la pratica invece che con la teoria un'apprendimento più efficace della scrittura , lettura e pensiero critico;&lt;br /&gt;Infine Peter Ford dice che le tecnologie di comunicazione e delle informazioni prepara gli allievi  ad un mondo in rapido cambiamento.&lt;br /&gt;Ci sono altri autori che dicono il loro pensiero su questo argomento.&lt;br /&gt;Ho inoltre trovato un sito dove vengono riportati  Articoli educativi di weblog :&lt;br /&gt;&lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;u=http:/7itc.blogs.com/necc2004/2004/05/educ"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;amp;u=http:/7itc.blogs.com/necc2004/2004/05/educ&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2478624707476441080?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2478624707476441080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2478624707476441080' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2478624707476441080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2478624707476441080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-in-educazione.html' title='Blog in educazione'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4322973105799500225</id><published>2007-04-08T19:07:00.000+01:00</published><updated>2007-04-08T19:53:58.164+01:00</updated><title type='text'>L'ideologia del blog</title><content type='html'>Come in tutti gli studi su fenomeni sociali di vasta portata come il blog non possono mancare scetticismi sull'uso del blog in tutti i settori. C'è chi inneggia il blog ( io stessa perchè ho riscontrato la sua incredibile potenza comunicativa!) , ma ci sono anche studiosi che ne mettono in evidenza alcuni svantaggi: Geert Lovink nel suo Blogging, the nihilist impulse sostiene che i blog testimoniano e documentano il potere decrescente dei media mainstream, ma non hanno consapevolmente sostituito la loro ideologia con una alternativa. Detto in altro modo i blog promuovono differenze tra le tante individualità che si intrecciano ma propongono un fondo uniforme non diverso dalla ideologia dei media mainstream. Le grammatiche e i linguaggi che fanno riferimento a un pubblico si ripropongono apparentemente in modi sostanzialmente uguali, ossia l'individuo con il blog conferma di essere &lt;em&gt;costruito &lt;/em&gt;dai linguaggi di massa. Possiamo anche leggere ciò come una forma di &lt;em&gt;autoespropriazione&lt;/em&gt; ma anche come una forma di autoaffermazione&lt;em&gt; , ed &lt;/em&gt;in tal senso emerge un atteggiamento nichilista secondo Lovink . Lui dice che la ricerca di senso passa dalle forme di auto -affermazione e quindi auto-pubblicazione; testimonianze dell'esistenza individuale, di affermazione del proprio vissuto.&lt;br /&gt;L'universo blog è un arcipelago di isole di stabilità nella loro differenza. Come ricerca Dana Boys la distinzione che bisognerebbe marcare è quella generazionale.&lt;br /&gt;Link: &lt;a href="http://media-mondo.blogspot.com/2007/04/critica-della-ragione-anti-ideologica.html"&gt;http://media-mondo.blogspot.com/2007/04/critica-della-ragione-anti-ideologica.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ci sono anche coloro che sostengono che il social networking sia una pratica che cancella la socializzazione poichè risponde ad un bisogno di desocializzazione: "&lt;em&gt;il contatto , la presenza, la vicinanza, diventano sempre meno sopportabili per la generazione che ha imparato più parole da una macchina che dalla mamma, per bambini che non hanno frequentato bambini, e sono cresciuti attaccati ad un mediatore di socialità"&lt;/em&gt;. E' soprattutto l'autismo , cioè incapacità di sentire l'altro , dunque di percepire il piacere dell'altro che caratterizza questa generazione videoelettronica.&lt;br /&gt;Se devo dire il mio pensiero non voglio proprio credere a tutto ciò! E' veramente un pensiero nichilista!! A me fa un pò male pensare che potrebbe essere così, preferisco invece pensare a quanto è bello comunicare con persone distanti tanti chilometri.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lnx.reteuropaistruzione.net/blog/?p=85"&gt;http://lnx.reteuropaistruzione.net/blog/?p=85&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A proposito il link del blog : Oltre l'Ora di Religione è corretto!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4322973105799500225?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4322973105799500225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4322973105799500225' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4322973105799500225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4322973105799500225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/lideologia-del-blog.html' title='L&apos;ideologia del blog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5253647403714158902</id><published>2007-04-07T20:12:00.001+01:00</published><updated>2007-04-08T19:57:27.966+01:00</updated><title type='text'>Blog come risorsa per apprendere</title><content type='html'>Stavo riflettendo sul fatto che il blog è sia uno strumento per fare ricerca ma soprattutto usato nell'ambito formativo è uno strumento per migliorare l'apprendimento degli studenti migliorando prima di tutto la motivazione ad apprendere. Faccio riferimento al blog usato da un insegnante di religione come estensione dell'orario di lezione (avendo solo un ora di lezione alla settimana). Questo blog si intitola "Oltre l'Ora di Religione", un blog tra gli alunni che si avvalgono dell'IRC (insegnamento della religione cattolica) e la loro insegnante per continuare l'ascolto e il dialogo oltre l'ora di Religione settimanale.&lt;br /&gt;Si è notato che gli alunni erano particolarmente motivati ed entusiasti, ciò migliora l'apprendimento che può diventare anche ludico, aquesto proposito mi sembra importante fare riferimento agli studi di Gardner sulle intelligenze multiple; Bruner apprendimento per scoperta; Vygostsky sull'area di sviluppo prossimale.&lt;br /&gt;il suo link:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD00000000001FBBF6/gold_descrizione.doc"&gt;http://gold.indire.it/datafiles/BDP-GOLD00000000001FBBF6/gold_descrizione.doc&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Forse l'indirizzo è errato! Devo controllare!&lt;br /&gt;inoltre ho letto anche un sito di Stephen Downes dove si chiede se dovrebbero aprire un blog anche i professionisti e risponde di si; egli sottolinea il fatto che bisognerebbe scrivere giornalmente almeno per mezz'ora .&lt;br /&gt;Il blog può organizzare e promuovere la ricerca,&lt;br /&gt;Si possono ottenere così dei commenti e riflettere,&lt;br /&gt;postare riduce la distanza,&lt;br /&gt;gli allievi attivi possono intensificare la loro spirale dell'apprendimento,&lt;br /&gt;li motiva a continuare a lavorare.&lt;br /&gt;link: &lt;a href="http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;sl=en&amp;amp;u=http://halfanhour.blogspot.com/2006"&gt;http://66.249.93.104/translate_c?hl=it&amp;sl=en&amp;amp;u=http://halfanhour.blogspot.com/2006&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma Richard Long non è proprio convinto che i ragazzi a scuola possano veramente bloggare, dice: &lt;em&gt;"per la sua stessa natura il blog come compito assegnato in classe non è un vero blog [] gli studenti a cui viene chiesto di scrivere un blog lo fanno per un pubblico di una sola persona:&lt;/em&gt; &lt;em&gt;l'insegnante"&lt;/em&gt; .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie ricerche hanno scoperto anche che il brainstorming collaborativo può essere utilizzato anche nel blog e sviluppa apprendimento visivo, attivo e collaborativo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5253647403714158902?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5253647403714158902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5253647403714158902' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5253647403714158902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5253647403714158902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-come-risorsa-per-apprendere.html' title='Blog come risorsa per apprendere'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-309736352792595618</id><published>2007-04-06T20:30:00.000+01:00</published><updated>2007-04-07T07:50:03.488+01:00</updated><title type='text'>Blog nella ricerca: seconda parte</title><content type='html'>Benchè le potenzialità della divulgazione del sapere personale siano enormi è necessario però comprenderle da tutti i punti di vista anche quelli per cui i ricercatori non sono propensi ad ottenere questa tecnologia:&lt;br /&gt;1)rappresenta una rottura delle usuali pratiche sociali e culturali; molti ricercatori considerano la comunicazione informale come una cosa privata o semi privata, potrebbe esserci riluttanza a criticare il lavoro degli altri non esendo una pratica sistematica;&lt;br /&gt;2) i primi ad addottarla sono quelli che ci credono es i giovani studiosi con una rete sociale non completamente svilluppata e ricercatori interdisciplinari che hanno bisogno di emergere;&lt;br /&gt;3) trovare i weblog che ci piacciono richiede tempo;&lt;br /&gt;4) ci sono problemi della concorrenza e segretezza; in molti circola la norma di condividere il lavoro solo con persone fidate.&lt;br /&gt;I ricercatori impegnati nella divulgazione del sapere personale:&lt;br /&gt;J;ohn Baez, fisico matematico che redige regolarmente una colonna in cui descrive documenti e libri di suo interesse;&lt;br /&gt;Lawrence Lessing insegna a scuola di diritto di Stanford, utilizza il suo blog per discutere questioni legali e politiche legate al diritto d'autore;&lt;br /&gt;Gonzalo Frasca fa ricerca sul potenziali dei videogiochi come mezzo di comunicazione;&lt;br /&gt;David Gurteen, consulente di gestione di conoscenze, egli si descrive come un pensatore indipendente, un ricercatore, un consulente, un autore e un oratore;&lt;br /&gt;Jill Walker, fa ricerca sulla narrativa digitale e formula teorie sul weblog e sugli ipertesti;&lt;br /&gt;Stephen Downes è ricercatore in e-learning ed ogni giorno pubblica OLDaily dove discute i nuovi sviluppi del campo.&lt;br /&gt;Mi piace ciò che pensa Phil Wainewright"in una rete estensivamente aperta, quello di cui puoi essere certo è che qualcuno ha già la stessa idea che hai tu. Se neghi questo fatto, sei relegato a rimanergli indietro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La divulgazione del sapere personale è come una conferenza permanente, i propri scritti possono essere letti anche tanto tempo dopo essere stati redatti.&lt;br /&gt;La conversazione faccia a faccia richiede la presenza fisica di ognuno in un determinato posto e soprattutto alla stessa ora; hanno un raggiodi influenza limitato (non puoi collegarti ad una conversazione faccia a faccia; al contrario chiunque può agganciare ad una conversazione che si svolge attraverso weblog e in qualsiasi momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre penso che questa forma di sapere non sia in diretta competizione con altre forme di condivisione di sapere ma occupa solo uno spazio che non è occupato da altri mezzi di comunicazione .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prendendo in riferimento il blog come condivisione di conoscenza sembra sia proprio un caffè letterario dove si crea una nicchia. Non te li scegli tu i blogger che ti commentano ma è il tuo pensiero che li seleziona . Si diventa amatori opinionisti e si impara l'arte della scrittura (ci sono anche persone che lo fanno di professione). Anche sè c'è il "velo di Maia" che copre il volto della persona con cui parli , non ci sono falsità ed ognuno dice ciò che pensa realmente. Ci si mette in gioco ed è esattamenter un andare oltre. Si è proprio un andare oltre se stessi e rivelarsi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E' partendo dalla semplicità che si scopre la complessità!!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://formazioneblog.splinder.com"&gt;http://formazioneblog.splinder.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-309736352792595618?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/309736352792595618/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=309736352792595618' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/309736352792595618'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/309736352792595618'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/bench-le-potenzialit-della-divulgazione.html' title='Blog nella ricerca: seconda parte'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8637636448707184039</id><published>2007-04-05T22:11:00.000+01:00</published><updated>2007-04-05T22:39:28.039+01:00</updated><title type='text'>Blog nella ricerca</title><content type='html'>A proposito del blog nella ricerca sembra utile parlare della divulgazione del sapere personale.&lt;br /&gt;La divulgazione del sapere personale è cresciuta con la diffusione del weblog perchè permette alle persone di comunicare pubblicamente e di stabilire delle relazioni . E' un modo diverso di condividere conoscenze nell'ottica di una comunicazione informale e formale.Tutto ciò ha dato vita all'accessibilità del sapere creando una rete sociale intorno a quel tema. Reti di relazioni  come nodi nel social network mi sembra interessante; mi fa pensare al blog come Sistema, come mezzo per mettere in  relazione sinergica tante idee.&lt;br /&gt;Posso sottolineare gli usi della divulgazione del sapere personale specialmente dai ricercatori che possono con questo strumento comunicare tra loro.&lt;br /&gt;John Smith  nel suo " The Deconstructed Journal - A New Model for Academic Publishing"&lt;br /&gt; ne ha individuati alcuni:&lt;br /&gt;1) Aiuto nel selezionare il materiale in quanto il ricercatore soffre di sovraccarico di informazione;&lt;br /&gt;2) visibilità di una rete di fiducia interpersonale : chi proviene da altri settori ha difficoltà a individuare chi è chi in una comunità, in questi casi il blogrolling aiuta a scorrere più velocemente altre persone competenti;&lt;br /&gt;3) gestione di sapere personale;&lt;br /&gt;4) veloce reazione di ritorno sulle idee specialmente se qualcuno abbia una idea ma non sappia a chi possa interessare. La divulgazione permette di "lanciare in aria delle idee";&lt;br /&gt;5) facile connessione tra i ricercatori;&lt;br /&gt;6) raccolta di contenuti relativi a campi emergenti: in questo caso il blog diventa giornale virtuale ;&lt;br /&gt;7) promozione della diversità per dare visibilità al lavoro del ricercatore promuovendo diffusione , discussione di idee;&lt;br /&gt;8) apertura delle finestre nelle" torri d' avorio "intendendo il mondo accademico criticato per essere chiuso in se stesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la divulgazione del sapere personale le idee hanno un alto potenziale nell'andare oltre il campo da cui sono nate e le comunità diventano più permeabili socialmente ed intellettualmente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8637636448707184039?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8637636448707184039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8637636448707184039' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8637636448707184039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8637636448707184039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/blog-nella-ricerca.html' title='Blog nella ricerca'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1763834962528820627</id><published>2007-04-04T18:50:00.000+01:00</published><updated>2007-04-05T17:05:19.759+01:00</updated><title type='text'>Fase transitoria</title><content type='html'>Sto trascorrendo una fase transitoria dalla ricerca all'organizzazione di idee. mi è bastato un giorno di pausa(non voluta da me,  tengo a precisare!) per perdere il filo del discorso!&lt;br /&gt;Ho parlato nello scorso post del blog come scatola per idee, ma mi sono accorta come il blog sia anche uno strumento di gestione delle conoscenze attraverso sia la progettazione di ambienti per la condivisione di conoscenza , sia attraverso metodologie per la rielaborazione del sapere condiviso. Penso che sia qui inevitabile distinguere tra conoscenza ed informazione perchè la conoscenza non è solo formale o esplicita e l'informazione è spesso associata al sovraccarico dell'informazione, mentre ciò che appare necessario è imparare a selezionare criticamente le informazioni che possono essere rilevanti e trasformarle in conoscenze significative; acquistano così valore strumentale anche l' e-portfolio che tende apromuovere la costruzione di un orizzonte di apprendimento personale e la progettazione di una propria identità. Devo indagare la relazione che c'è tra informazione quantistica e teorie costruttivistiche socio-culturali nelle scienze dell'educazione. Mi sembra molto interessante!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1763834962528820627?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1763834962528820627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1763834962528820627' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1763834962528820627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1763834962528820627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/fase-transitoria.html' title='Fase transitoria'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4982683737509961655</id><published>2007-04-02T21:03:00.000+01:00</published><updated>2007-04-02T21:41:02.605+01:00</updated><title type='text'>Non ci posso credere.........sto sognando!!</title><content type='html'>Che felicità oggi aver trovato dei commenti ,sul post precedente, di Giuseppe Granieri e Antonio Cavedoni ; è incredibile come coloro che io reputo i miei idoli del blog si siano accorti di me e mi abbiano lasciato un commento anche se brevissimo! Che sensazione mai provata prima d'ora!! E' la seconda cosa più bella che mi sia capitata nella mia vita!&lt;br /&gt;Comunque sto leggendo Blog Generation e mi sa proprio che prenderò anche La parte abitata della rete di Sergio Maistrello.Mi piace ricevere consigli ( sono disposta ad accettarne degli altri!)&lt;br /&gt;Vorrei ringraziare tanto entrambi per il loro intervento!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.s. Vi prego consigliatemi ancora!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4982683737509961655?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4982683737509961655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4982683737509961655' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4982683737509961655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4982683737509961655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/04/non-ci-posso-crederesto-sognando.html' title='Non ci posso credere.........sto sognando!!'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2676376050952169535</id><published>2007-03-31T23:07:00.000+01:00</published><updated>2007-03-31T23:45:23.553+01:00</updated><title type='text'>Weblog, le molte forme di una scatola per idee</title><content type='html'>Ho incominciato la fase di trascrizione della tesi, anche se non ho ancora avuto risposta dal prof. su i miei ragionamenti circa la struttura della mia tesi.  Nonostante la titubanza ho incominciato a scrivere perchè il tempo stringe. Bè sono partita dal descrivere cosa è un blog perchè è inevitabile questo argomento come introduzione , anche se sanno tutti cosa è un blog! Comunque ho trovato ( la mia ricerca non è ancora finita, mano a mano che scrivo mi vengono delle domande a cui non riesco a dare una risposta esauriente, così ritorno in rete) Antonio Cavedoni che spiega il web come uno spazio universale d'informazione e che la sua forza sta soprattutto nella possibilità di collegare qualsiasi pezzo di informazione accessibile sulla rete.I  weblog hanno cambiato il web proprio riportandolo nella sua direzione originaria, quella di uno spazio universale d'informazione che vengono da milioni di voci. Ho trovato nel bookcafe di Giuseppe Granieri : uso e manutenzione del blog  mi piace come esprime la sua idea sul blog. Ma Giuseppe Granieri è un grande!!! Vorrei imparare da lui a saper scrivere così!!&lt;br /&gt;Ho scoperto che nonostante le mie forze devono concentrarsi sullo scrivere la tesi, non riesco a fare a meno di scrivere anche sul blog. Di questa scoperta devo ringraziare il mio Prof. perchè se non avesse deciso di farmi aprire un blog non avrei mai scoperto questo diario  di bordo. Un pò di tempo fà feci l'esame di pedagogia sperimentale proprio sull'autobiografia formativa  come esperienza di apprendimento, se devo dire la verità sto ritrovando tutte la cose studiate. E' veramente una sensazione troppo bella , lo studio in questi casi si anima, diventa costitutiva della persona . Ed è cosi' che il senso dell'educazione può dirsi compiuto! Sappiamo che educare deriva da educere cioè tirar fuori: io sto tirando fuori tutta me stessa, quello che sento; veramente anche l'individuo è in fieri!!!!! La formazione scolastica , universitaria(e non solo!) non fa altro che armonizzare l'individuo in tutte le sue parti costitutive! Ecco l'importanza del docente nella formazione totale spirituale della persona dell'individuo.&lt;br /&gt;Tutto ciò è fortemente motivante per me!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siti che ho visitato:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=46"&gt;http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=46&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.noemalab.org/sections/specials/tetcm/2003-04/blog_italia/classificazione"&gt;http://www.noemalab.org/sections/specials/tetcm/2003-04/blog_italia/classificazione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cavedoni.com/2002/10/weblog"&gt;http://cavedoni.com/2002/10/weblog&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2676376050952169535?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2676376050952169535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2676376050952169535' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2676376050952169535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2676376050952169535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/weblog-le-molte-forme-di-una-scatola.html' title='Weblog, le molte forme di una scatola per idee'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8241537154153232917</id><published>2007-03-31T17:05:00.000+01:00</published><updated>2007-03-31T17:16:04.209+01:00</updated><title type='text'>Obiettivo tesi</title><content type='html'>Sto dalla mattina alla sera a pensare alla mia tesi: l'obiettivo che voglio raggiungere è quello di creare un "libro" che vuol dimostrare come il blog possa migliorare l'apprendimento. Forse non è destinato solo agli studenti di ogni ordine e grado e ai docenti quando vanno a fare un corso, ma è destinato a chiunnque voglia entrare nel mondo dei bloggers , si impara anche solo leggendo il blog di un autore che fà informazione. Penso però che a scuola uno studente non apre un blog da solo ma lo fa solo se invogliato dal docente.  Secondo me il blog è un luogo dove si apprende e si elabora informazione ma anche uno spazio in ci si esprime e ci si narra. E' proprio ciò che ho sperimentato!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8241537154153232917?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8241537154153232917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8241537154153232917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8241537154153232917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8241537154153232917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/obiettivo-tesi.html' title='Obiettivo tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8959576158945147287</id><published>2007-03-30T16:24:00.000+01:00</published><updated>2007-03-30T16:43:22.591+01:00</updated><title type='text'>Il mio blog e la tesi</title><content type='html'>Sto fiflettendo sul mio blog  e ciò che voglio dire con la mia tesi. Sto incominciando a scrivere il titolo da dare alla tesi perchè specificherà l'obiettivo a cui devo tendere. Dopo un certo periodo di raccolta dati dovrei incominciare a scrivere. Ho già dato avvio all'immaginazione di alcuni titoli per la mia tesi. Il titolo principale sarà blog come autobiografia formativa, perchè la mia tesi è proprio quella di una autobiografica formativa. Il mio blog infatti vuole essere un diario di bordo che mi  accompagna nella elaborazione dell'argomento. Ho pensato a dei sottotitoli , alcuni mi affascinano perchè sembra rispecchino il legame tra le tecnologie e la formazione. Ho cercato di essere molto accattivante quando sceglievo i sottotitoli, spero che almeno un titolo vada bene , perchè  dimostrerebbe che i miei ragionamenti filano. Ho intenzione prima di stendere un indice, di costruire una mappa concettuale che metta in evidenza l'obiettivo generale  e ciò che voglio affrontare in modo da essere poi più facile scrivere sugli argomenti scelti e da avere così uno schema sempre a portata di mano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8959576158945147287?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8959576158945147287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8959576158945147287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8959576158945147287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8959576158945147287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/il-mio-blog-e-la-tesi.html' title='Il mio blog e la tesi'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5350844114195944879</id><published>2007-03-29T21:31:00.000+01:00</published><updated>2007-03-29T22:20:12.829+01:00</updated><title type='text'>Riflessioni sul convegno</title><content type='html'>Questa sera ho organizzato un po le idee sui concetti emersi dal convegno; io ovviamente mi soffermo su quelli che a me interessano del blog: sono emersi concetti come comunità di apprendimento; artefatti  simbolici; senso di comunità; intersoggetività, blog come strumento per narrarsi on-line e off-line, concetto di emplotment: costruzione di una trama all'interno di interazioni sociali( rete semantica dinamica); modello di Wenger , comunità di pratiche, processi identitari e costruzione della soggettività nella presentazione del sè; Teoria del posizionamento; teoria dell'inter-azione situata; si è fatto spesso riferimento all'approccio di Anderson e Garrison sull'analisi interazionale delle dinamiche cooperative e collaborative; dialogicità ed intersoggettività; identità dialogiche ed identità collettive; modello della scoperta ed approccio sistemico. Il blog è uno strumento asincrono di dialogo, strumento narrativo che consente di conoscere se stessi, di narrare la pripria vita ed esperienza e formare la propria soggettività ed identità ( concetti differenti che rimandano sempre alla stessa persona che scrive) io sto utilizzando il blog come diario di bordo della mia costruzione di conoscenza. Sto creando passo dopo passo il mio apprendimento  mediante ambiente virtuale. E' proprio un paradigma di vita il mio blog!! Uno spazio vitale  che mi sta facendo crescere spiritualmente giorno per giorno accompagnandomi verso una formazione diacronica! IL blog come mezzo per apprendere e come promotore di cambiamento identitario.&lt;br /&gt;Da questo convegno è emerso che la tecnologia è al servizio della formazione , un un osmosi tra i due mondi che si intersecano indissolubilmente perchè la formazione è una ricerca che guarda sempre al futuro per una societè della conoscenza come dicono Cresson e Delors nel loro Libro Bianco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5350844114195944879?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5350844114195944879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5350844114195944879' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5350844114195944879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5350844114195944879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/riflessioni-sul-convegno.html' title='Riflessioni sul convegno'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2281239601620621358</id><published>2007-03-28T21:47:00.000+01:00</published><updated>2007-03-29T22:26:29.988+01:00</updated><title type='text'>Commento sul Convegno del CKBG</title><content type='html'>Oggi è finito il convegno del CKBG. In realtà sono ancora in giro e domani prenderò l'aereo per tornare a casa. Bè, che dire del convegno , come prima esperienza è stata molto interessante, ho visto le tante sfaccettature sullo stesso argomento, tante ricerche, ognuna delle quali vuol dare il proprio contributo per lo studio di questo argomento: tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza. Sono tante le cose di cui si è discusso e vorrei organizzare le mie idee prima di esplicitare al meglio le ricerche del convegno. Penso la mente come una scatola da riempire , una scatola senza margini che quanto più si riempie tanto più si espande!!! E' troppo bello imparare e conoscere, soprattutto quando puoi confrontarti con altri sulle tue idee, opinioni; si apprende maggiormente quando decidi tu cosa imparare e come imparare! Secondo me l'insegnante prima di insegnare la propria "disciplina" deve saper trasmettere l'amore per lo studio , perchè imparando si accresce lo spirito,la propria anima in quanto la vita non è fatta solo di cose materiali ma soprattutto di valori, di quelli che innalzano l'Essere Umano !!!&lt;br /&gt;Ora però dovrei concretizzare il mio lavoro di ricerca sul blog : definire l'obiettivo che devo guardare per inquadrare la mia tesi, per non creare un qualcosa di troppo generico e troppo banale; definire il destinatario; il titolo e tanto altro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2281239601620621358?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2281239601620621358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2281239601620621358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2281239601620621358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2281239601620621358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/commento-sul-convegno-del-ckbg.html' title='Commento sul Convegno del CKBG'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8512062015682598039</id><published>2007-03-26T19:57:00.000+01:00</published><updated>2007-03-29T22:22:10.985+01:00</updated><title type='text'>Convegno del  CKBG</title><content type='html'>Oggi sono a Cassino perchè il 27- 28 marzo 2007 si terrà il convegno del Collaborative Knowledge Building Group su " Tecnologie emergenti e costruzione di conoscenza".&lt;br /&gt;Si parlerà anche dei blog . Non vedo l'ora di assistere al seminario perchè è un pozzo di conoscenza per la mia tesi (e non solo) e sicuramente mi offrirà spunti di riflessione aggiuntivi .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8512062015682598039?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8512062015682598039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8512062015682598039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8512062015682598039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8512062015682598039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/convegno-del-ckbg.html' title='Convegno del  CKBG'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2883459401020270351</id><published>2007-03-25T00:10:00.000+01:00</published><updated>2007-03-25T00:57:46.127+01:00</updated><title type='text'>Intelligenti si diventa</title><content type='html'>Ho voluto dare questo titolo oggi perchè leggendo il metodo di Feurstein si coprende come l'intelligenza non è un'abilità immodificabile ma un'abilità in continua evoluzione. In ogni età e situazione l'individuo è modificabile sul piano cognitivo può sviluppare risorse ancora latenti se cìè un mediatore che favorisce l'apprendimento. In questo senso l'apprendimento-insegnamento non è un processo di ricezione passiva ma di elaborazione attiva delle informazioni. Come si introduce qui il blog? Bene, il blog come strumento di riflessione critica, di elaborazione di ricerca, scambio di opinioni, partecipazione attiva alla conoscenza  si interpone benissimo nel lavoro tra l'insegnantee l'allievo, il quale  fa in modo di creare quelle condizioni di crescita cognitiva dell'alunno. Il blog sappiamo che è un universo condiviso di significati, dove lo scambio e l'incontro tra costrutti personali e realtà soggettive sono all'ordine del giorno. In realtà mentre leggevo il metodo Feurstein che consiste nel sottoporre agli alunni 14 fascicoli di esercizi che costituiscono la base di partenza per il lavoro di riflessione cognitiva attivato dall'individuo con l'aiuto del mediatore , che non dà le risposte, ma orienta, organizza , indirizza, ho pensato al blog come strumento che sviluppa l'intelligenza (se è corretto affermare ciò!)&lt;br /&gt;Il blog si presta a tante sperimentazioni, un'idea potrebbe proprio essere anche quella si venire utilizzato anche a scopo psico-pedagogico. Infatti favorisce abilità cognitive e metacognitive  ( sapere; saper-fare;  saper-essere) . In questa ottica la scuola contribuisce allo sviluppo dell'idea del sè dell'alunno che consiste in ciò che si ritiene di essere; dovrebbe aiutare a sviluppare una fiducia in se stessi , nelle prorie capacità critiche , progettuali ed esecutive.&lt;br /&gt;Nell'attuale società caratterizzata da complessità e  cambiamento essere dotati di capacità metacognitive, vuol dire essere in grado di fronteggiare le situazioni che la società ci prospetta.&lt;br /&gt;Feuerstein mette in primo piano le relazioni sociali nei processi cognitivi, lui dice che la mediazione è un bisogno profondo dell'animo umano. Il blog come mediatore di conoscenze agisce in modo che tutte le informazioni divengano conoscenza: gli studenti apprendono ad interpretare, organizzare e strutturare le informazioni. Imparano ad imparare!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi appunto: usi del blog in educazione&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.readwriteweb.com/archives/e-learning_20.php"&gt;http://www.readwriteweb.com/archives/e-learning_20.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho anche trovato materiale su Blogging to learn di Anne Bartlett-Bragg;&lt;br /&gt; Devo inoltre tradurre ancora il documento di David Carraher: Weblogs in education&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2883459401020270351?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2883459401020270351/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2883459401020270351' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2883459401020270351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2883459401020270351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/intelligenti-si-diventa.html' title='Intelligenti si diventa'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7254526592404211813</id><published>2007-03-22T23:24:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T00:12:03.244+01:00</updated><title type='text'>Noi, quelli del blog, ci siamo</title><content type='html'>Navigando nella blogosfera in particolare nel sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blogosphere.typepad.com/blogosphere/2004/05/di_cosa_parliam.html"&gt;http://blogosphere.typepad.com/blogosphere/2004/05/di_cosa_parliam.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;scopro sempre tante definizioni di blog. In realtà non si riesce a spiegare bene cosa è il blog in quanto non vi è una definizione univoca. All'interno della blogosfera si possono individuare delle macroaree: società , politica,arte,cultura, informazione, diari personali e l'esistenza di vere e proprie isole nella rete  sperduti in mezzo ai mari che rimandano ad altre ancora, tali da formare un vero e proprio arcipelago a tema o semplice catena di rimandi a gusto del titolare del blog. Si parla di "rosa dei blog"  i più letti perchè i più interessanti per contenuti e i meglio gestiti. Nasce da ciò la massa di coloro che seguono questo filone e commentano o linkano all'interno del proprio blog il nome dello spazio on line che gradiscono di più.&lt;br /&gt;Nella rete c'è uno spazio per tutti e per tutte le forme di creatività. L'informazione viene messa in circolo avendo la possibilità di confrontarsi e discutere. Ciò è sintomo di democrazia, libertà di espressione e pluralismo di idee. La rete è il luogo che rispecchia questa dinamicità.&lt;br /&gt;Ma a proposito dei contenuti, il blog rispecchia una presunta elitarietà perchè il contenuto di un blog rende elitaria la sua visitazione, si parla infatti di nicchie.&lt;br /&gt; La società sta cambiando e questa sua individualizzazione si porta come corollario il crescente interesse alla costituzione di reti sociali basate sulla formazione di "villaggi invisibili" o comunità immaginata di cui ho parlato precedentemente.&lt;br /&gt;Il blog dà l'impressione di essere di fronte ad una dinamica del tipo "nuovo vs vecchio". Qui il punto è che all'insorgere di un fenomeno mediale di una certa novità si presenta il problema della sua integrazione all'interno del sistema preesistente: il vecchio tende a tenere le porte chiuse, il nuovo  cerca di mettere il piedino ed entrare dentro. I privilegiati che si intrufolano sono gli ibridi che stanno in mezzo ai due mondi. Quindi il blog come luogo "altro" in cui sperimentare nuove forme espressive, occupare nuovi spazi tematici, spazio di libertà in cui sperimentare nuove competenze. Oggi internet è un luogo virtuale strettamente legato al reale perchè vissuto e creato dagli stessi elementi e soggetti del reale. Un luogo in cui la libertà di espressione è talmente massima da andare oltre qualsiasi limite della morale. In realtà si tratta della nascita di una vera e propria "Cultura della rete" definita" cultura digitale" ( perchè si crea mediante materiali digitati e creati con tastiera e tecnologie informatiche).&lt;br /&gt;Il blog come dice john Makoff è un "dono"  fondato sull'obbligo di" dare- ricevere-contraccambiare"......Chi rifiuta un dono lo fa perchè non vuole entrare in relazione. Il blog è un dono senza destinatario ossia il destinatario non sa da chi proviene il dono , nè è tenuto a contraccambiare!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7254526592404211813?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7254526592404211813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7254526592404211813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7254526592404211813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7254526592404211813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/noi-quelli-del-blog-ci-siamo.html' title='Noi, quelli del blog, ci siamo'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-6301013159834247288</id><published>2007-03-21T18:43:00.000+01:00</published><updated>2007-03-21T19:28:11.164+01:00</updated><title type='text'>Riflessioni..........</title><content type='html'>Mi è venuta in mente la frase di Sergio Maistrello in" La parte abitata della rete": le persone parlano  tutte insieme e a voce alta, anche se non ti conoscono incominciano a farti domande, senza giri di parole. Se sei amico di un loro amico, ti considerano uno di famiglia e ti coinvolgono in avventure di ogni genere. E non c'è specializzazione che tenga , tutti si sentono liberi di mettere becco in qualunque campo ritengano di avere qualcosa da dire, fosse anche di fronte al massimo esperto del mondo." Questa parte mi ha fatto riflettere sul fatto che il blog è strumento di socializzazione e acculturazione. L'individuo che utilizza il blog a scuola e non , può attraverso  la lettura giungere a fare propri sia un insieme di conoscenze, che costituiscono una parte essenziale della cultura della società, sia atteggiamenti valutativi che accompagnano tale conoscenza. C'è una sorta di appropriazione di queste conoscenze e processi valutativi che possono aver luogo sia attraverso semplice adesione ad un sapere già precostituito ed accettazione acritica delle valutazioni; sia come  partecipazione attiva e come valutazione critica compiuta in prima persona. I risultati dell'acculturamento saranno diversi a seconda dei casi ma solo nel secondo caso saranno state attivate in lui stutture cognitive in grado di garantirgli una buona autonomia cognitiva ed un atteggiamento di iniziativa e spirito critico. Il blog  può aitare gli allievi ad "entrare nella mente" di chi scrive; sviluppa  forme possibili di collaborazione, attività di ricerca, attività costruttiva collettiva.  Come strumento di classe può sviluppare attività di progettazione collettiva in cui vengono prese una serie di decisioni comuni relative ad esperienze che si affrontano per la prima volta. Inoltre aiuta a comprendere il punto di vista degli altri. Questo è importantissimo per la comunicazione in cui si sa che c'è un canale attraverso il quale passa il messaggio, ci sono due interlocutori in cui il messaggio da A(codifiocazione) arriva a B (decodificazione) e c'è un feedback di reatroazione che parte da B ad A. La comunicazione tra persone molto spesso non c'è  o viene disturbata da fattori di disturbo; la comprensione del punto di vista altrui ci fa diventare decentrati ed empatici. Il blog sviluppa secondo me tante funzioni strutturali cognitive fondamentali come queste. Ci fa comprendere maggiormente il pensiero altrui in modo tale da poter soffermarsi maggiormente sulle parole scritte e comprendere più a fondo un pensiero. A volte nella comunicazione diretta siamo influenzati da stimoli di ogni genere come i  pregiudizi che ci siamo formati su di una persona . La scrittura ci può aiutare a liberarci dai pregiudizi perchè il più delle volte non appartengono ai nostri pensieri ma sono pensieri degli altri di cui ci siamo appropriati. La scrittura funge anche da training autogeno come  mezzo che ci aiuta a scrollare  ansie accumulate quotidianamente.&lt;br /&gt; Anche a me succede di non riuscire a comunicare con certe persone  pur non  conoscendo  il motivo di questa incomunicabilità!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-6301013159834247288?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/6301013159834247288/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=6301013159834247288' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6301013159834247288'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6301013159834247288'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/riflessioni.html' title='Riflessioni..........'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7742882365358202646</id><published>2007-03-20T23:29:00.000+01:00</published><updated>2007-03-21T00:27:52.058+01:00</updated><title type='text'>Semantic Web</title><content type='html'>Girovagando sempre nel sito &lt;a href="http://blogosphere.typepad.com/blogosphere/2004/05/di_cosa_parliam.html"&gt;http://blogosphere.typepad.com/blogosphere/2004/05/di_cosa_parliam.html&lt;/a&gt;  ho cliccato su blog di Giuseppe Granieri ed ho trovato al rimando di Gino Roncaglia: Blogosfera e feed RSS: una palestra per il semantic web. Qui si parla dell'importanza del weblog e dei feed RSS per lo studio del semantic web. Parole come metadati semantici e metainformazioni sono vere e proprie sfide per la comunità degli utenti della rete.&lt;br /&gt;Facendo delle riflessioni su quanto  sto ricercando non sono ancora del tutto soddisfatta del mio lavoro, perchè mi piace passare da un argomento ad un'altro per variare ; mi rendo conto che questo non va bene perchè non mi offre possibilità di un argomentare coerentemente. Ad esempio sono passata a leggere : Weblogs: the possibilities are limitless! Quali sono le possibilità per il weblog in educazione?&lt;br /&gt;1) l'insegnante può sviluppare un blog di classe per:&lt;br /&gt;annunciare eventi, per invitare studenti a formulare pensieri ;&lt;br /&gt;per creare un circolo di letteratura&lt;br /&gt; per creare foto con didascalie;&lt;br /&gt;per sviluppare discussioni su libri;&lt;br /&gt;incoraggiare gli studenti a scrivere dimostrando ciò che hanno imparato;&lt;br /&gt;dirigere un sito per i curricoli degli studenti;&lt;br /&gt;permettere agli studenti di esprimere le loro idee;&lt;br /&gt;2) l'insegnante può creare un blog di informazione di classe:&lt;br /&gt;annunciare quotidianamente o settimanalmente una sinossi del programma;&lt;br /&gt;assegnare compiti;&lt;br /&gt;pubblicare informazioni su eventi, compiti in classe, notizie;&lt;br /&gt;provvedere giorno per giorno alla descrizione di una unità specifica di insegnamento;&lt;br /&gt;3) l'insegnante può creare riflessioni, blog giornalistico di classe per:&lt;br /&gt;offrire un idea per le attività di insegnamento da usare in classe;&lt;br /&gt;offrire riflessioni agli altri insegnanti;&lt;br /&gt;esplorare insegnamento ed apprendimento;&lt;br /&gt;4)L'insegnante può invitare ogni alunno a creare un proprio blog per :&lt;br /&gt;completare un compito di classe;&lt;br /&gt;creare un portfolio;&lt;br /&gt;esprimere le loro opinioni su nuovi items;&lt;br /&gt;discutere sulle loro attività fatte in classe;&lt;br /&gt;5) l'insegante può invitare gli alunni a creare un blog di classe per:&lt;br /&gt;completare un lavoro di gruppo; una ricerca; un webquest.&lt;br /&gt;Anche David Carraher spiega il weblogs in educazione.  Domani spiego&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7742882365358202646?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7742882365358202646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7742882365358202646' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7742882365358202646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7742882365358202646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/semantic-web.html' title='Semantic Web'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8840599985679165850</id><published>2007-03-20T20:26:00.000+01:00</published><updated>2007-03-20T20:36:57.210+01:00</updated><title type='text'>La parte abitata della rete.</title><content type='html'>Segnalo il libro di Sergio Maistrello la parte abitata della rete.&lt;br /&gt;Mi piace molto come l'autore intende internet ovvero come quel luogo in  cui le persone parlano tutte insieme a voce alta, anche se non ti conoscono incominciano a farti domande senza giri di parole. La parte abitata di internet è il trionfo del punto di vista, ognuno esplora il mondo in prima persona raccogliendo l'esperienza di quanti viaggiano prima di lui.&lt;br /&gt;Inoltre scrivo ciò: l'analfabeta del futuro non sarà la persona che non saprà leggere e scrivere, bensì la persona che non saprà come imparare, disimparare e imparare di nuovo. .. Alvin Toffler.&lt;br /&gt;é il caso di dire che a dettare le regole del gioco siamo noi stessi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8840599985679165850?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8840599985679165850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8840599985679165850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8840599985679165850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8840599985679165850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/la-parte-abitata-della-rete.html' title='La parte abitata della rete.'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1677135525033212935</id><published>2007-03-19T23:48:00.000+01:00</published><updated>2007-03-20T00:29:25.751+01:00</updated><title type='text'>Di cosa parliamo quando parliamo di weblog</title><content type='html'>Il sito &lt;a href="http://blogosphere.typepad.com/blogosphere/2004/05/di_cosa_parliam.html"&gt;http://blogosphere.typepad.com/blogosphere/2004/05/di_cosa_parliam.html&lt;/a&gt; è molto interessante perchè in realtà non dà una definizione scontata sul weblog come tanti siti descrivono. Mi piacciono queste descrizioni filosofiche che riguardano la realtà attuale; possiamo pensare al blog come una parte della realtà che ci circonda , in realtà il blog è una manifastazione pubblica della parte più profonda dell'individuo. Pirandello diceva che ogni uomo ha una maschera ( questo ci dimostra che la realtà è sempre stata la stessa) ; il blog è la possibilità di mostrarsi agli altri senza maschera! Tanti sperimentano questo!!!Tutto ciò prova l'esistenza di una complessità di menti, di pensieri, di individui ,che il blog ci mostra della reatà moderna. Cosa è questa &lt;strong&gt;complessità&lt;/strong&gt;? Forse un rimando al pensiero della globalizzazione? Penso che il blog sia l'evoluzione della globalizzazione e della modernizzazione.........l'unità di senso delle menti umane!!! Su questo dobbiamo riflettere e ritengo perfettamente con Giuseppe Granieri sul fatto che il compito non è domare la complessita ma trovare gli strumenti per comprenderla e raccontarla, per gestirla ed utilizzarla al meglio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1677135525033212935?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1677135525033212935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1677135525033212935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1677135525033212935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1677135525033212935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/di-cosa-parliamo-quando-parliamo-di.html' title='Di cosa parliamo quando parliamo di weblog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4432361800548395732</id><published>2007-03-18T01:44:00.000+01:00</published><updated>2007-03-18T09:36:38.287+01:00</updated><title type='text'>Ancora.......EPortfolio</title><content type='html'>Oggi ho visitato altri siti che riguardano il portfolio elettronico: &lt;a href="http://www.educa.ch/dyn/105635.asp"&gt;http://www.educa.ch/dyn/105635.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;qui si dà una panoramica generale su cosa è un portfolio elettronico . Una raccolta che mostra le capacità dell'allievo e i criteri di sceltà alla base della sua attività. Quindi non più come semplice raccolta sistematica a partire da determinati obiettivi specifici, ma un documento che rende conto dell'evoluzione dello studente stesso in base alla interpretazione e valutazione sulle competenze oggetto di apprendimento.&lt;br /&gt;Mi scuso se nel post precedente ho fatto un errore nel trascrivere un sito dedicato all'enciclopedia virtuale di tecnologia educativa , ora lo trascrivo meglio: &lt;a href="http://dewey.uab.es/pmarques/evte.html"&gt;http://dewey.uab.es/pmarques/evte.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questa sera ho visitato anche pandemia e mi ha colpito tanto il blog di una persona affetta da una terribile malattia ! Ma guarda un pò ,non credevo che il blog fosse tale da motivare alla scrittura ogni genere di persone ( sottolineo ogni genere!!!!).&lt;br /&gt;Comunque ho notato il sito di pandemia troppo generico per il tipo di blog che a me interessa, anche se credo sia meglio avere una visione generica del fenomeno in modo da poterlo analizzare e fare collegamenti di ogni genere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4432361800548395732?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4432361800548395732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4432361800548395732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4432361800548395732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4432361800548395732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/ancoraeportfolio.html' title='Ancora.......EPortfolio'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2131909545740572574</id><published>2007-03-16T00:52:00.000+01:00</published><updated>2007-03-16T01:08:23.368+01:00</updated><title type='text'>E-portfolio</title><content type='html'>Oggi ho continuato la traduzione con relativa schedatura del sito dell'e-portfolio che ho scritto nel post del giorno 14 marzo. Non avevo capito bene cosa fosse l'eportfolio , ora penso che si adatti veramente bene all'uso del blog non ha caso Scott Leslie lo ha citato come uno dei possibili usi del blog in educazione. Da li ho saltellato per diversi siti tutti a mio parere interessanti, li elenco:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.danwilton.com/eportfolios/whatitis.php"&gt;http://www.danwilton.com/eportfolios/whatitis.php&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/EPortfolio"&gt;http://en.wikipedia.org/wiki/EPortfolio&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adelat.org/index.php?title=la_blogosfera_como_conversation&amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;tb=1&amp;amp;pb=1"&gt;http://www.adelat.org/index.php?title=la_blogosfera_como_conversation&amp;more=1&amp;amp;c=1&amp;tb=1&amp;amp;pb=1&lt;/a&gt; ; Blog di Anibal de la Torre che parla di blogosfera come luogo di conversazione dove ci si può incontrare come in un bar;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.dewey.nab.es/pmarques/evte.htm"&gt;http://www.dewey.nab.es/pmarques/evte.htm&lt;/a&gt;  Enciclopedia virtuale di tecnologia educativa, ci sono una marea di siti che riguardano l'applicazione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione nel processo d'insegnamento e apprendimento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2131909545740572574?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2131909545740572574/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2131909545740572574' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2131909545740572574'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2131909545740572574'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/e-portfolio.html' title='E-portfolio'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8965850151416678891</id><published>2007-03-15T17:33:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T17:53:12.797+01:00</updated><title type='text'>known building</title><content type='html'>Nelle mie riflessioni sono arrivata a pensare che il blog sia una" messa in pratica"  di se stessi in quanto sperimentazione e costruzione di conoscenza; penso anche che sia una "messa in scena" di se stessi quando ci si relaziona con l'altro. Cosi si comprende l'altro come differente da se , come altro generalizzato come sostiene Mead , attraverso gli altri noi conosciamo noi stessi, infatti il fatidico "specchio sociale ". Costruiamo la nostra conoscenza attraverso l'interazione con gli altri  perchè il sapere non è più statico e fisso ma dinamico e per questo mutevole.&lt;br /&gt;Mi chiedo se il blog potrebbe diventare una scrittura forzata qualora il professore dia delle regole strutturate di compilazione del blog. Forse il compito impegnativo che ha il docente è proprio quello di fare del blog si uno strumento didattico ma al servizio degli alunni usato come   svago sia personale che sociale sia all'interazione che all'azione ; come comprensione di se e degli altri, e come orientamento verso sè e verso gli altri. Quindi il blog come strumento didattico che predispone l'individuo in una sorta di dipendenza da esso.....ma una dipendenza positiva.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8965850151416678891?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8965850151416678891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8965850151416678891' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8965850151416678891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8965850151416678891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/known-building.html' title='known building'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5499229241974784736</id><published>2007-03-14T23:56:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T00:07:31.196+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>L'educazione che un weblog definisce è inserito in un ampio concetto che può definirsi come un processo di costruzione di conoscenza. Saez Vacas scrive che il blog è una conversazione interattiva durante un viaggio per la conoscenza. Il blog si inserisce nella pedagogia costruttivistica nel senso che ognuno sperimenta se stesso!&lt;br /&gt;altro sito interessante è il blog come eportfolio:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://gabinetedeinformatica.net/wp15/2007/01/05/portafolios-electronico-que-son-y-como-pueden-beneficiar-experiencias-de-aprendizaje-i/"&gt;http://gabinetedeinformatica.net/wp15/2007/01/05/portafolios-electronico-que-son-y-como-pueden-beneficiar-experiencias-de-aprendizaje-i/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5499229241974784736?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5499229241974784736/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5499229241974784736' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5499229241974784736'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5499229241974784736'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/leducazione-che-un-weblog-definisce.html' title=''/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-1598410967898256400</id><published>2007-03-12T23:54:00.000+01:00</published><updated>2007-03-13T00:48:43.900+01:00</updated><title type='text'>Blog di docenti spagnoli</title><content type='html'>Oggi ho visitato il sito &lt;a href="http://www.docencia.es"&gt;http://www.docencia.es&lt;/a&gt; e lo trovo molto interessante perchè ci sono tanti post che trattano del weblog in educazione. Mi sono soffermata  nel tradurre un libro (mi sfugge l'autore) intitolato El Ecosistema Digital che era nel blog di Antoine's blog ( blog di Antonio Fumero) sito: &lt;a href="http://antoniofumero.blogspot.com/2006/11/las-misiones.html"&gt;http://antoniofumero.blogspot.com/2006/11/las-misiones.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si può scaricare il testo completo in pdf dal sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.uv.es/demopode/libro1/EcosistemaDigital.pdf"&gt;www.uv.es/demopode/libro1/EcosistemaDigital.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Perchè investire tempo e sforzo per la  scrittura del blog?&lt;br /&gt;per conoscere ed essere informati;per esprimere opinioni e come diario personale; per relazione pubblica; scrivere periodicamente;note, pensieri,idee; letteratura; politica; comunicazione uno-a-molti e molti- a-molti.&lt;br /&gt;Definizioni , origine e tipologia del weblog.  Caratteristiche del weblog: il diario personale;   strumento per la didattica.&lt;br /&gt;Sempre nel sito di Antonio Fumero ho cliccato sul libro successivo : Cuaderno Central , qui ho poi trovato Blog para educar. Usos de los blogs en una pedagogia constructivista di Tiscar Lara: il blog come un grosso potenziale strumento nell'ambito dell'insegnamento. In particolare c'è un intreccio tra il blog come nuovo paradigma d'insegnamento "Imparare ad imparare" in  long life learning, e la pedagogia costruttivistica nel senso di costruzione della conoscenza dell'essere umano. Cio si realizza a partire dalle risorse che ognuno possiede. Il ruolo dell'insegnante come mediatore , facilitatore, formatore, regolatore; colui che offre agli studenti gli strumenti necessari affinchè costruisca il proprio apprendimento. Weblog come strumento per l' E-learning come canale di comunicazione informale tra il professore e l'alunno.&lt;br /&gt;Sito del suddetto:&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.campusred.net/telos/articulocuaderno.asp?idArticulo=2&amp;rev=65"&gt;http://www.campusred.net/telos/articulocuaderno.asp?idArticulo=2&amp;amp;rev=65&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani continuo su questa ricerca. E' piuttosto semplice tradurre lo spagnolo e non pensavo che ci sarei riuscita , infatti quando ho aperto il sito l'altro ieri e ho visto che era spagnolo chiusi immedatamente. Oggi con molta pazienza l'ho riaperto ed ho incominciato a tradurre.&lt;br /&gt;Andando a visitare invece il sito: &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=IMU-UcgegiA"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=IMU-UcgegiA&lt;/a&gt;  ho trovato un laoding  di Marco Montemagno su cosa si intende per blog: blog come diario personale, foto di gente, parodie,, creazione di informazione, se si entra nella blogosfera si deve comunicare. " Small is new big". &lt;br /&gt;Come dice Derrich De Kerckhove" Blog ti dice la verità quando le cose si fanno sul serio"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-1598410967898256400?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/1598410967898256400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=1598410967898256400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1598410967898256400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/1598410967898256400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/blog-di-docenti-spagnoli.html' title='Blog di docenti spagnoli'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-642640233133467950</id><published>2007-03-11T22:22:00.000+01:00</published><updated>2007-03-11T22:27:38.746+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Questa sera ho visitato gran parte degli abstract sul seminario di Gubbio ; come si può notare mi piacciono particolarmente perchè offrono spunti sulle diverse sfaccettature dell'uso del blog in didattica.&lt;br /&gt; Solo queste due parole per oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-642640233133467950?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/642640233133467950/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=642640233133467950' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/642640233133467950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/642640233133467950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/questa-sera-ho-visitato-gran-parte.html' title=''/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5895183353972087461</id><published>2007-03-10T11:09:00.000+01:00</published><updated>2007-03-10T12:01:33.516+01:00</updated><title type='text'>Blog didattici.............AppassionataMente</title><content type='html'>In questi giorni sto visitando il blog didattico di Maria Teresa Bianchi coordinatrice di un gruppo di docenti  disposti a rivoluzionare i modi classici di fare didattica. Lo scopo è quello di fare della buona didattica utilizzando strumenti alternativi come il computer ed internet per sviluppare abilità e competenze negli allievi. Il blog infatti sollecita  un uso non passivo di internet; ricerca e seleziona materiali; sviluppa analisi critica delle informazioni, scambio di informazioni, interazioni diverse con il docente, capacità di relazionarsi,competenze sull'uso degli strumenti di comunicazione online. Un blog è un luogo virtuale nel quale esprimere opinioni, segnalare, commentare, discutere in modo nuovo e facile. Inoltre sono molteplici i campi di utilzzo dei blog a scuola: come giornalismo online, diario di attività didattiche, realizzazione di portfolio elettronici,spazio di lavoro collaborativo,scrittura collaborativa.  Blog come genere di scrittura dice Richardson può avere un grosso valore: sviluppa capacità di pensiero critico, di scrittura e di gestione dell'informazione; dà allo studente la possibilità di riflettere su cosa sta scrivendo e pensando mentre lo scrive e lo pensa; di ingaggiare con il proprio pubblico conversazioni sostenute che portino a nuove riflessioni e nuova srittura.&lt;br /&gt;Kein Smith sostiene che le buone conversazioni incominciano con l'ascolto; il primo passo prima di incominciare a scrivere è ascoltare: lettura approfondita ed interpretazione. E' attrverso scambi di qualità che si entra in contatto con l'atto essenziale di scrivere un blog. Tutto ciò giova all'apprendimento dell'allievo: si insinua nello spettro d'azione tra l'apprendimento fiflessivo a quello collaborativo. Jay Cross sostiene che il 90% del nostro apprendimento è informale perchè apprendiamo attraverso noi stessi, nelle nostre attività di tutti i giorni.  Impegnarsi a leggere e scrivere blog , impegnarsi in una comunità ed esprimerlo pubblicamente  è un processo che porta la vita di ognuno nell'apprendimento. Si parla tanto di formazione continua che duri tutta la vita , è bene il blog rappresenta l'apice di quella che potrebbe essere definita life long learning. Insomma è un modo di apprendere mettendosi in gioco, in relazione. Non è questo forse ciò che la scuola vuole insegnare?  La scuola non cerca di insegnare ai ragazzi come si impara??&lt;br /&gt;inoltre mi hanno interessata gli abstract dei partecipanti al seminario di gubbio. Ne sono riportati tanti e mi piacciono gli schemi che vengono riportati sugli interventi di ciascuno. Ad esempio&lt;br /&gt;Amante Pugliese qui parla di identità nella blogosfera e mi ha colpito il fatto che scrivere un blog è generare un'estensione interattiva di ciò che si è (Barrett, 1999), ovvero consente l'inserzione dell'altro nei processi di costruzione identitaria.. L'intreccio dei bloggers  formano comunità nelle quali le identità di ognuno sono interconnesse in una struttura sociale che permette l'espressione delle differenze e la condivisione di identità comuni costruite sull'appartenenza alle comunità. Mi piacerebbe approfondire questo argomento ma non vorrei uscire fuori tema. Si può collegare la questione dell'identità con il blog nella formazione e didattica??&lt;br /&gt;Inoltre interessante è il blog di Sergio Maistrello: Diventare cittadini della società digitale: &lt;a href="http://blogdidattici.splinder.com/post/7648229/Abstract+e+presentazioni+del+seminario"&gt;http://blogdidattici.splinder.com/post/7648229/Abstract+e+presentazioni+del+seminario&lt;/a&gt;  ;&lt;br /&gt;Guida turistica alla parte abitata di internet : &lt;a href="http://www.sergiomaistrello.it/materiali/gubbio06/guida.pdf"&gt;http://www.sergiomaistrello.it/materiali/gubbio06/guida.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Ne sono riportati tanti altri , come ho detto prima. Io ho riportato solo due esempi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5895183353972087461?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5895183353972087461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5895183353972087461' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5895183353972087461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5895183353972087461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/blog-didatticiappassionatamente.html' title='Blog didattici.............AppassionataMente'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-4347793867545722228</id><published>2007-03-09T01:12:00.000+01:00</published><updated>2007-03-09T01:29:22.027+01:00</updated><title type='text'>blog e didattica</title><content type='html'>Il blog è scrittura, comunicazione, condivisione e collaborazione. Gli studenti sviluppano ed acquisiscono competenze sull'uso degli strumenti di comunicazione on line, capacità di relazionarsi, percezione del gruppo come luogo della comunicazione, senso di responsabilità verso il gruppo, spirito collaborativo. ( &lt;a href="http://ilblogmtb.splinder.com"&gt;http://ilblogmtb.splinder.com&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Interessante inoltre il sito di maestra Leila Moreschi , schema sul weblog e didattica:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://maestraleila.supereva.it/blogdm61.pps#1"&gt;http://maestraleila.supereva.it/blogdm61.pps#1&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcuni esempi di blog didattici:&lt;br /&gt;Ludus Litterarius di Carla Astolfi;&lt;br /&gt;il caffè dei lettori di Teresa Catalini;&lt;br /&gt;maestraleila di Leila Moreschi.&lt;br /&gt;Interessante sono anche i diversi abstract  e presentazioni del seminario di gubbio trovato su occhi sul blog di Chiara Friso: &lt;a href="http://blogdidattici.splinder.com/post/7648229/Abstract+e+presentazioni+del+seminario"&gt;http://blogdidattici.splinder.com/post/7648229/Abstract+e+presentazioni+del+seminario&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-4347793867545722228?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/4347793867545722228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=4347793867545722228' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4347793867545722228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/4347793867545722228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/blog-e-didattica.html' title='blog e didattica'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7945788316386396663</id><published>2007-03-06T23:02:00.000+01:00</published><updated>2007-03-06T23:40:43.345+01:00</updated><title type='text'>il luogo</title><content type='html'>Da quando scrivo il mio blog sperimento davvero l'interazione con gli altri; questi altri sono una comunità immaginata, non so chi siano, non li conosco ma so di certo che ci sono, che esistono..... questi altri. Da quando mi occupo del blog non posso fare a meno di scrivere, mi prende , mi avvolge e mi coinvolge. Mi sento in compagnia quando visito gli altri blog e soprattutto condivido gli stessi pensieri degli altri, ho bisogno giorno per giorno di leggere, riflettere, condividere e di "collaborare " con gli altri. E' come se  con questo studio, sto scoprendo  il mio apprendimento , lo sento come qualcosa a cui non posso rinunciare, un apprendimento davvero diverso del semplice studio dal libro.E' un apprendimento per scoperta! invento la mia conoscenza, così come invento la mia identità sul blog.&lt;br /&gt;E' vero la realtà è nei nostri cuori, mi viene un emozione irrefrenabile al solo pensiero di dire ciò . La nostra realtà è nei nostri cuori...perchè non ci si comporta così anche quando si è faccia-a-faccia?  Forse perchè si riflette maggiormente scrivendo?; E' vero che la scrittura è terapeutica in quanto  non ci sono  stimoli negativi che ci frenano. Perchè il semplice scrivere su un blog  rende irrefrenabili i nostri pensieri?   Ciò che accade nell'interazione quotidiana è un essere mediati. Allora cosa vuol dire esseri digitali?  Esseri umani  in interazione solo ad una certa distanza? Internet è un luogo, un ambiente di incontro tra persone che vogliono conoscere e soprattutto dialogare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7945788316386396663?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7945788316386396663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7945788316386396663' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7945788316386396663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7945788316386396663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/il-luogo.html' title='il luogo'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-5903185646484295841</id><published>2007-03-06T02:18:00.000+01:00</published><updated>2007-03-06T02:44:28.474+01:00</updated><title type='text'>Internet e didattica</title><content type='html'>Questa sera la mia ricerca sul blog è andata un attimo a ritroso in quanto mi sono accorta di aver tralasciato qualcosa sul blog di Natalia Visalli. Nel sito: &lt;a href="http://didatticainreteweb20.blogspot.com/2007/03/unesperienza-in-classe-con-gli.html"&gt;http://didatticainreteweb20.blogspot.com/2007/03/unesperienza-in-classe-con-gli.html&lt;/a&gt;  si parla degli strumenti del web come momento di sintesi tra la ricerca didattica e realtà scolastica.&lt;br /&gt;Dalla programmazione al dialogo; partecipazione sociale; comunicazione e cooperazione, sono alcuni dei punti i per una nuova  idea di classe.&lt;br /&gt;Mi piace pensare al blog come parte abitata della rete: qui infatti si vive nella creatività espandendo tutta la nostra umanità (ciò vuol dire creatività); ci si forma la personalità:ciascuno è libero di creare percorsi personali; si creano reputazione e responsabilità: la facilità con cui possiamo comunicare non toglie la nostra responsabilità delle nostre parole; condivisione: noi non siamo abituati a condividere ma  a vendere i nostri pensieri, il blog insegna che più si mette a disposizione la propria ricchezza , più si beneficia della ricchezza altrui; si è in relazione:  nella parte abitata tutto è in relazione . Questi alcuni dei punti messi in evidenza da Sergio Maistrello nella sua " parte abitata della rete"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-5903185646484295841?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/5903185646484295841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=5903185646484295841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5903185646484295841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/5903185646484295841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/internet-e-didattica.html' title='Internet e didattica'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-6660029874591922889</id><published>2007-03-04T01:32:00.000+01:00</published><updated>2007-03-04T01:49:06.560+01:00</updated><title type='text'>Diari online: i weblog</title><content type='html'>interessante sito &lt;a href="http://www.laterza.it/HTML/Di_Fraia/?colonna=2&amp;id=03"&gt;http://www.laterza.it/HTML/Di_Fraia/?colonna=2&amp;amp;id=03&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gli autori Elisa Bartoccini e Guido Di Fraia elaborano un interessante definizione su cosa sia un blog; L'uso dei blog nella ricerca sociale definita come analisi documentaria nel quale si fa una distinzione tra documenti personali e documenti istituzionali;  diari virtuali  e blog come ambiente di ricerca in cui al blog spontaneo viene affiancato blog sollecitati dal ricercatore.&lt;br /&gt;Il blog si identifica come uno strumento usato dagli insegnanti ,dai ricercatori e dai manager d'azienda per ricerche di mercato. Ciò sta ad indicare l'estrema flessibilità e  la multifunzionalità del blog.&lt;br /&gt;Oggi c'è stata l'eclissi di luna dalle 22.30 e terminerà alle 02.00,non c'entra nulla  con l'argomento  del blog ma lo vorrei immortalare così quando in futuro rileggerò questo post mi ricorderò dell'emozione provata oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-6660029874591922889?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/6660029874591922889/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=6660029874591922889' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6660029874591922889'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/6660029874591922889'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/diari-online-i-weblog.html' title='Diari online: i weblog'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3090892788346702603</id><published>2007-03-03T00:50:00.000+01:00</published><updated>2007-03-03T01:15:00.808+01:00</updated><title type='text'>Apprendere in internet</title><content type='html'>Le attuali riflessioni sulle strategie didattiche di insegnamento-apprendimento indirizzano la visione del docente non più come semplice trasmettitore ma come animatore ; mentre i ragazzi  apprendono, comunicando e pubblicando; gli insegnanti quindi nell'era digitale devono proporre riflessioni su come si possono utilizzare capacità espressive e comunicative. Ciò che sta cambiando è il modo raccogliere informazioni, costruire competenze essere in rete , poter usufruire di un patrimonio conoscitivo infinito. Come dice Natalia Visalli " gli alunni sono immersi in una nuvola informativa e gli insegnanti devono guidare gli studenti ad orientarsi nel volo cieco tra le nuvole".&lt;br /&gt;La costruzione di significati è strettamente legata alla comunicazione e condivisione delle conoscenze in classee aggiungerei in rete.&lt;br /&gt;Ho visitato anche : &lt;a href="http://www.laterza.it/HTML/Di_Fraia/?colonna=2&amp;id=03"&gt;http://www.laterza.it/HTML/Di_Fraia/?colonna=2&amp;amp;id=03&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;interessante studio sociologico  dei diari online nella ricerca sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3090892788346702603?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3090892788346702603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3090892788346702603' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3090892788346702603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3090892788346702603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/apprendere-in-internet.html' title='Apprendere in internet'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-3358771330572010808</id><published>2007-03-02T00:07:00.000+01:00</published><updated>2007-03-02T00:58:13.038+01:00</updated><title type='text'>Occhi sul Blog e web 2.0</title><content type='html'>Oggi ho visitato il sito &lt;a href="http://occhisulblog.splinder.com"&gt;http://occhisulblog.splinder.com&lt;/a&gt; di Chiara Friso . Qui lei elabora i pensieri sui blog didattici mano a mano che la sua ricerca "report d'indagine" va avanti. E' andata ad un convegno tenutosi ad aprile 05 a Gubbio dove ha incontrato studiosi di blog in ambito educativo come Sergio Maistrello ed altri che prenderò in esame nei prossimi giorni. In particolare il sito &lt;a href="http://files.splinder.com/849e0c4245a25fe13810a8cbcca7f5e6.pdf"&gt;http://files.splinder.com/849e0c4245a25fe13810a8cbcca7f5e6.pdf&lt;/a&gt;  riporta l'intervento di Chiara Friso sul Weblog didattico: prospettiva di ricerca; Perchè fare ricerca pedagogica sui weblog didattici? Interessante schema da prendere in considerazione nello studio.&lt;br /&gt;Questa esperienza mi sta piacendo particolarmente per tanti aspetti: primo perchè mi sto appassionando sempre più a questo argomento; secondo perchè sto imparando a fare ricerca tramite edublogger; terzo perchè è tramite questo approccio che ho imparato a destreggiarmi con il computer ,quarto perchè mi sono effettivamente resa conto che si impara con il blog. Lo posso dire perchè scrivendo ,rifletto maggiormente e la cosa più bella è non scrivere semplicemente quelle che sono nozioni e che possono rimanere fuori da me, ma riflettere come ho detto prima, su quello che si studia , riflettendo la conoscenza viene prodotta da se stessi anzicchè essere qualcosa al di fuori di noi. Mediante il blog  ci si pensa come risorsa culturale .&lt;br /&gt;&lt;a href="http://edupodcast.it/index.php/2007/02/21/altro-che-monologo-la-scuola-20-e-conversazione"&gt;http://edupodcast.it/index.php/2007/02/21/altro-che-monologo-la-scuola-20-e-conversazione&lt;/a&gt;  qui Antonio Sofi fa un confronto tra la ormai quasi superata scuola 1.0, lineare, prevedibile ed una scuola 2.0 dinamica, sfocata ; qui vengono nominati Alberto Piccini e Natalia Visalli .&lt;br /&gt;Il sito : &lt;a href="http://didatticainreteweb20.blogspot.com/2007/01/gli-strumenti-del-web-20-in-classe.html"&gt;http://didatticainreteweb20.blogspot.com/2007/01/gli-strumenti-del-web-20-in-classe.html&lt;/a&gt;  è uno elaborato di Natalia Visalli in cui mette in evidenza la didattica in rete web 2.0 e  approfondisce la questione " internet per apprendere" in questo sito : &lt;a href="http://didatticainreteweb20.blogspot.com/search/label/internet%20per%20apprendere"&gt;http://didatticainreteweb20.blogspot.com/search/label/internet%20per%20apprendere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Domani le mie riflessioni partiranno dal suddetto .&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-3358771330572010808?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/3358771330572010808/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=3358771330572010808' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3358771330572010808'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/3358771330572010808'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/occhi-sul-blog-e-web-20.html' title='Occhi sul Blog e web 2.0'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7311978702414393104</id><published>2007-03-01T00:28:00.000+01:00</published><updated>2007-03-01T00:53:06.937+01:00</updated><title type='text'>Report D'indagine di Chiara Friso</title><content type='html'>La ricerca della Dottoressa Chiara Friso è stata molto significativa da molti punti di vista:&lt;br /&gt;1) nell'elencare tutte le caratteristiche e i punti di forza del blog nei contesti educativi;&lt;br /&gt;2) nel sottolineare quali sono tutte le connessioni comunicative tra docenti discenti ed istituzione:&lt;br /&gt;3) nel evidenziare le carenze, nonostante la riforma Moratti in riferimento alle introduzioni delle ICT e del cambiamento ad esse connesso,dell'ambiente scolastico.&lt;br /&gt;Importante è evidenziare le carenze di una scuola che nonostante i buoni propositi non riesce ad adeguarsi al cambiamento in corso della società.&lt;br /&gt;Oramai è già evidente come strumenti tecnologici quale il blog  possano essere un nuovo strumento di creatività di produzione di conoscenze e di motivazione all'apprendimento. Da questa ricerca sono emersi dei concetti che  mi piacerebbe approfondire, come comunità di studenti, docenti , ricercatori, giornalisti che sempre più hanno necessità di tenersi in contatto, di discutere e di scambiare pensieri; apprendimento con le tecnologie ; collettività ed ipertestualità.&lt;br /&gt;In questi giorni ho trovato anche una classifica dei blog : Blog personale;di attualità;tematico, pluridisciplinare; monodisciplinare; directory; photoblog;blogvetrina;blog politico; urbanblog; watchblog; m-blog ecc.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7311978702414393104?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7311978702414393104/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7311978702414393104' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7311978702414393104'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7311978702414393104'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/03/report-dindagine-di-chiara-friso.html' title='Report D&apos;indagine di Chiara Friso'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-8962492379147548486</id><published>2007-02-26T21:15:00.000+01:00</published><updated>2007-02-26T21:49:29.322+01:00</updated><title type='text'>ALCUNE RIFLESSIONI</title><content type='html'>Oggi vorrei riflettere su cosa è un blog ? perchè un blog a scuola e perchè utilizzare un blog nella prassi didattica?&lt;br /&gt;Un blog è un sito; un diario di bordo; un taccuino di pensieri continuamente aggiornabile; è uno spazio per dire la propria; scambiare idee; interagire attraverso commenti; creare una community. Si possono aggregare personalità di ogni genere intorno al blog: persone che condividono idee e pensieri o che vogliono conoscere persone interessanti; appassionati di letteratura, di giornalismo o curiosi di tecnologie.&lt;br /&gt;I weblog possono rivelarsi utili per : avvicinare gli studenti con conoscenza critica alla realtà di internet; stimolare lo stato di selezione e vaglio dell'informazione on-line, produrre contenuti originali connettendoli all'interno di una rete di rimandi che aprono il confronto con gli altri utent.&lt;br /&gt;Siti che ho visitato: &lt;a href="http://edublog.altervista.org/?page_id=20"&gt;http://edublog.altervista.org/?page_id=20&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.splinder.com/node/view/24"&gt;http://www.splinder.com/node/view/24&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Emblematici sono  i materiali citati dei diversi progetti dell'insegnante Carla Astolfi della scuola media di Ravenna.  Esempi di blog sono Ludus Litterarius e Biblioteca Blu:  in  quest'ultimo si evidenza un indagine dell'istat sui comportamenti di consumo, cutura e partecipazione sociale arrivando al risultato che l'uso del pc si associa ad una maggiore propensione alla lettura e all'ascolto della radio. C'è anche  un 'altra indagine istat riguardante le tecnologie dell'informazione e della comunicazione e la disponibilità nelle famiglie e utilizzo degli individui. Rimando al : &lt;a href="http://www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20051227_01/testointegrale.pdf"&gt;www.istat.it/salastampa/comunicati/non_calendario/20051227_01/testointegrale.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; Progetto Biblioteca Blu si propone di offrire agli studenti la produzione di nuovi testi per nuovi lettori con lo scopo di produrre nuovi lettori per nuovi testi.&lt;br /&gt;Il blog qui assume altre caratteristiche in cui  il sapere circola e si diffonde in maniera collettiva.&lt;br /&gt;Questa sera ho anche trovato un libro interessante: Filosofia dell'ipertesto di Paolo D'Alessandro, Igino Domanin.&lt;br /&gt;Gli autori, filosoficamente ,cercano di cogliere le modalità con cui la tecnica retroagisce sul pensiero, una sorta di tecnologia comunicativa. Ci si chiede non se si possa comuniare il pensiero ma se si possa elaborare pensiero con il nuovo medium della scrittura elettronica.&lt;br /&gt;Ora vado a leggere Elaborazioni formative in rete di Michele Baldassarre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-8962492379147548486?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/8962492379147548486/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=8962492379147548486' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8962492379147548486'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/8962492379147548486'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/02/alcune-riflessioni.html' title='ALCUNE RIFLESSIONI'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-9170348787099720487</id><published>2007-02-25T22:58:00.000+01:00</published><updated>2007-02-26T00:22:11.860+01:00</updated><title type='text'>Progetto:" Ludus Litterarius" Utilizzo del blog nella pratica didattica</title><content type='html'>La giornata di oggi è stata molto proficua in termini di ricerca. In realtà c'è tanto da ricercare, ma proprio tanto, ed è come una droga , sono trasportata dalla spasmodica ricerca degli argomenti sul blog. Mi sta piacendo tanto e quando spengo il computer mi dispiace . Mi piace essere in rete e leggere ciò che gli altri pensano, perchè ciò che si pensa è privo di falsità . oggi andando su aggiornamento.splinder.com/tag/diario e leggendoi post scritti .&lt;br /&gt;una bella sorpresa; Fotografia di gruppo in cui chiara frisio ha pubblicato il report d'indagine della prima fase della ricerca su " I weblog nei contesti scolastici" che fornisce un modello descrittivo sui principali blog didattici italiani&lt;br /&gt;un altro post: i miei vicini di casa che definisce i sui vicini di casa che abitano tutti ad un clic da lei e divente più ricca ogni volta che si aggiunge un vicino.&lt;br /&gt;Pagella a confronto a cura di Carla Astolfi :sito su cui mi sono fermata maggiormente perchè è uno schema interessantedi una ricerca:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wwwagliincrocideiventi.it/Blog/Download/Pagelle_a_confronto.pdf"&gt;http://wwwagliincrocideiventi.it/Blog/Download/Pagelle_a_confronto.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Altro post: Numeri riflessioni e ipotesi dove vengono raccolte risultati di esperimenti su come gruppi di ragazzi hanno utilizzato il blog come ambiente di apprendimento. In gioco ci sono:&lt;br /&gt;VARIABILI IN GIOCO:&lt;br /&gt;gruppi eterogenei di alunni; disponibilità del collegamento internet&lt;br /&gt;PROPOSTA DIDATTICA:&lt;br /&gt;costruzione di conoscenze; libertà di pubblicare ciò che si vuole, ecc.&lt;br /&gt;RUOLO DELL'INSEGNANTE:&lt;br /&gt;Animatore; teso a catturare l'attenzione dei ragazzi, come elemento del gruppo&lt;br /&gt;VALUTAZIONE:&lt;br /&gt;sistema a punteggio variabile, griglie di osservazionee di autovalutazione.&lt;br /&gt;LA COMUNICAZIONE OLTRE IL BLOG:&lt;br /&gt;messaggerie interna di splinder; istant messagging e faccia-a-faccia&lt;br /&gt;PUNTO DI OSSERVAZIONE:&lt;br /&gt;osservazione definita "ingenua"&lt;br /&gt;CONCLUSIONI.&lt;br /&gt; dati statistici: &lt;a href="http://wwwagliincrocideiventi.it/Blog/Download/Statistiche_pubblicazione_3_anni_sperimentazione.pdf"&gt;http://wwwagliincrocideiventi.it/Blog/Download/Statistiche_pubblicazione_3_anni_sperimentazione.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inoltre mi sono divertita visitando il sito di luduslitterarius.splinder.com&lt;br /&gt;successivamente: &lt;a href="http://agliincrocideiventi.it/Ludus/bibliolink_2005_06.htm"&gt;http://agliincrocideiventi.it/Ludus/bibliolink_2005_06.htm&lt;/a&gt; e&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.damianonovello.it/IlBlog.ppt#1"&gt;http://www.damianonovello.it/IlBlog.ppt#1&lt;/a&gt; ho trovato il Modello Concettuale del Blog e speravo di riportarlo direttamente come allegato.Qui viene scomposta la pagina del blog.&lt;br /&gt;Ho trovato una bibliografia degna di nota: Maurizio Diovigi Blog: il tuo pensiero one line con un clic;&lt;br /&gt;Davide Weinbergen  Small pieces loosely joined che lo riporta addirittura tradotto in versione italiana per ragazzi&lt;br /&gt;Ancora su Ludus Litterarius e cliccando sul lato sinistro a progetto:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://wwwagliincrocideiventi.it/Blog/Ludus2005_06/Progetto_ludus_III.htm"&gt;http://wwwagliincrocideiventi.it/Blog/Ludus2005_06/Progetto_ludus_III.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;è comparso il progetto di Carla Astolfi, Utilzzo del Blog nella pratica didattica.&lt;br /&gt;Come tutti i progetti hanno bisogno i individuare:&lt;br /&gt;Destinatari: alunni delle classi terze&lt;br /&gt;Motivazioni: blog come nuovo media, come mezzo per esprimere liberamente il proprio pensiero; esso inoltre informa, educa diffonde cultura e comunica. Utizza uno schema di comunicazione molti-a-molti anzicche uno-a-molti; comunica orizzontalmente.&lt;br /&gt;Perchè ludus litterarius e cosa offre questo ludus litterarius.&lt;br /&gt;Finalità: motivare alla lettura, scrittura, abituare i ragazzi alla cultura della rete, collaborazione a distanza, alla condivione di idee e di risorse ed ad essere oggettivi.&lt;br /&gt;Obiettivi Didattici: riferire le caratteristiche del medium Blog, utilizzare tutti gli strumenti che il blog mette a disposizione, sviluppare un'idea attraverso il confronto con gli altri , raccogliere informazioni nei minimi dettagli , citare le fonti che si sono utilizzate ecc.&lt;br /&gt;Contenuti e Modalità di svolgimento: regole per l'utilizzo del blog.&lt;br /&gt;Cita il fatto che sono previsti 3 livelli di partecipazione: pupil, blogger e blogger gestore.&lt;br /&gt;Questo progetto l'ho ritrovato leggendo il post "una bella sorpresa" dove  una scuola primaria di Padova ha creato un blog per la classe:&lt;br /&gt;-Post Bigliettini Dalla Biro alla tastiera&lt;br /&gt;-Che amici di classe&lt;br /&gt;siti: &lt;a href="http://www.checlasse.blogspot.com"&gt;www.checlasse.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cheamicidiclasse.blogspot.com"&gt;http://cheamicidiclasse.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Vengono poste delle domande: Perchè un blog  a scuola;&lt;br /&gt;definite le finalità didattiche; obiettivi didattici; sistema a punteggi per valutare il rendimento e regole del gioco.&lt;br /&gt;Inoltre sto ricercando l'articolo del blog sul sole24ore e l'ultimo articolo sul pensiero critico, impare a scrivere, ma non riesco a trovarlo, sono giorni che lo cerco!!!&lt;br /&gt;Ho trovato un blog di zambardino giornalista di repubblica durante l'intervista a Giuseppe Veltri su blog ,la politica, l'informazione: Radiografia della blogosfera italiana. Studio esplorativo come lo definisce l'autore stesso. Http://Zambardino.blogautore.repubblica.it/2007/02/19/i-blog-la politica-l'informazione-1135-risposte&lt;br /&gt;Mette in evidenza la relazione tra blog politica ed informazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-9170348787099720487?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/9170348787099720487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=9170348787099720487' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/9170348787099720487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/9170348787099720487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/02/progetto-ludus-litterarius-utilizzo-del.html' title='Progetto:&quot; Ludus Litterarius&quot; Utilizzo del blog nella pratica didattica'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2914857955196479647</id><published>2007-02-25T19:48:00.000+01:00</published><updated>2007-02-25T19:48:30.681+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>MODELLO CONCETTUALE DI UN BLOG&lt;br /&gt;Sto facendo una prova per vedere se il sito di Carla Astolfi sul modello concettuale di un blog viene registrato direttamente sul mio blog dal sito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2914857955196479647?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.damianonovello.it/IlBlog.ppt#4' title=''/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2914857955196479647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2914857955196479647' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2914857955196479647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2914857955196479647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/02/modello-concettuale-di-un-blog-sto.html' title=''/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-2781585116384948981</id><published>2007-02-21T17:09:00.000+01:00</published><updated>2007-02-21T17:18:56.955+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>Oggi ho capito che mi sa tanto che per preparare qusta tesi mi ci vorrà uno sforzo sovrumano!!!!!&lt;br /&gt;oggi ho visitato un sito di Barbara Papazzoni in scripta manent: il pensiero è on-line, si parla di blog e perchè realizzarlo a scuola. Lei dice che blog è strumento di lavoro per l'insegnante e percorsi di apprendimento dinamico d interattivo per gli alunni; è spazio virtuale, aperto, dinamico e flessilbile che mette a disposizione di docenti e discenti un repertorio di materiale on-line. poi descrive gli obiettivi del blog a scuola ma lo fa in maniera solo esponendo punti senza descriverli. forse questo tocca alla mia creatività. Non ho ancora trovato il filo di arianna. Ma dove sei????????????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-2781585116384948981?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/2781585116384948981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=2781585116384948981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2781585116384948981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/2781585116384948981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/02/oggi-ho-capito-che-mi-sa-tanto-che-per.html' title=''/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2959889730831575640.post-7295103837582661706</id><published>2007-02-15T13:32:00.001+01:00</published><updated>2007-02-15T13:35:56.995+01:00</updated><title type='text'>il mio primo post</title><content type='html'>Ciao questo è il mio primo post e l'ho creato per la mia tesi sul blog.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2959889730831575640-7295103837582661706?l=bloggerimma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://bloggerimma.blogspot.com/feeds/7295103837582661706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2959889730831575640&amp;postID=7295103837582661706' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7295103837582661706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2959889730831575640/posts/default/7295103837582661706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://bloggerimma.blogspot.com/2007/02/il-mio-primo-post.html' title='il mio primo post'/><author><name>imma</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15194653868868358673</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
