venerdì 27 aprile 2007

sovraccarico cognitivo?

Questa sera ho intitolato il mio post sovraccarico cognitivo perchè ho pensato che non potrebbe il blog con scrittura, lettura ed immagini essere un sovraccarico cognitivo? Mayer sostiene che se le parole sono unite alle immagini o le animazioni sono accompagante da narrazioni audio, allora si ha un buon rapporto tra comunicazione multimediale e apprendimento perchè l'una è la prosecuzione dell'altra. Per sovraccarico cognitivo lui intende l'eccessivo uso di un solo canale( visivo o uditivo): presentare un testo scritto insieme ad una animazione complica l'integrazione delle informazioni perchè il canale visivo viene sovraccaricato e non può più gestire le sorgenti visive. Questo viene superato se si coinvolgono entrambe i canali in egual misura , uno uditivo ed uno visivo. Mi chiedo se il blog a volte non potrebbe cadere in questo errore, perchè è ricco di informazioni visive. Mi sono accorta che quando ho aperto il sito Ludus Litterarius ed ho ascoltato la sua musica , sono rimasta più tempo nel blog, ma questo tipo di musica non ha un collegamento con le parole, nonostante tutto distende la mente.
Clark e Mayer sostengono che affinche non ci sia sovraccarico cognitivo per il canale visivo, bisogna utilizzare :
  • grafici e testi significativi che siano brevi,
  • utilizzare uno stile conversazionale,
  • avvalersi di coach virtuali per dare suggerimenti.
Allora detto questo anche se la maggior parte dei blog sono con un unico canale visivo non c'è sovraccarico cognitivo perchè come si vede rispettano proprio i tre punti detti sopra. In effetti il blog è il modo migliore per imparare divertendosi.

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